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Leucemie e sindromi mielodisplastiche

Studio di fase 2 su inotuzumab ozogamicin nella leucemia linfoblastica acuta B con malattia residua prima del trapianto

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 16 luglio 2026

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In parole semplici

Lo studio valuta inotuzumab ozogamicin, un anticorpo che riconosce la proteina CD22 e porta un farmaco antitumorale all'interno delle cellule leucemiche. Partecipano adulti con leucemia linfoblastica acuta a cellule B, con o senza cromosoma Philadelphia, in cui resta una malattia residua misurabile dopo le terapie e prima di un eventuale trapianto. Si valuta se il farmaco elimini la malattia residua.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

30 sedi in 15 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Puglia

Toscana

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Ph+ ALL with p190 or p210 detectable and measurable (at least 10-4 x10000 ABL) after at least 3 months of any therapy, or the failure of at least 2 TKI.
* Ph- ALL with detectable and measurable IG specific transcript after at least 2 courses of previous therapy.
* Age ≥ 18 years old.
* ECOG ≤ 2.

Exclusion Criteria:

* More than 5% of BM blasts.
* WHO performance status ≤ 50% (Karnofsky) or ≥ 3 (ECOG).
* Active HBV or HCV hepatitis, or AST/ALT ≥ 2.5 x ULN and bilirubine ≥ 1.5 x ULN.
* Evidence of liver fibrosis, portal hypertension or other clinically relevant liver abnormalities at screening liver ultrasonography.
* History of alcohol abuse.
* Burkitt lymphoma and active CNS leukemia. Patients with previuos neurological toxicitiy as well co-morbidity will be carefully evaluated for enrolment.
* Ongoing or active infections.
* Uncontrolled hypertriglyceridemia (triglycerides >450 mg/dL). Clinically significant, uncontrolled, or active cardiovascular disease.
* Uncontrolled hypertension (diastolic blood pressure >90 mm Hg; systolic >140 mm Hg). Patients with hypertension should be under treatment on study entry to effect blood pressure control.
* Creatinine level > 2.5mg/dl or Glomerular Filtration Rate (GFR) < 20 ml/min or proteinuria > 3.5 g/day.
* Documented inherited protrombotic disorders
* Patients who have received any investigational drug ≤ 4 weeks.
* Patients who have undergone major surgery ≤ 2 weeks prior to starting study drug or who have not recovered from side effects of such therapy.
* Patients with a history of another primary malignancy that is currently clinically significant or currently requires active intervention or with a life expectancy due to other malignancy <6 months.
* Patients that have received Inotuzumab or Anti CD22 directed therapies before
* Patients with known hereditary coagulopathy
* Patient that received during their life diagnosis of VOD or had ongoing VOD
* Patients who are pregnant or breastfeeding and adults of reproductive potential not employing an effective method of birth control (women of childbearing potential must have a negative serum pregnancy test within 48 hrs prior to administration of induction therapy). Postmenopausal women must be amenorrheic for at least 12 months to be considered of non-childbearing potential. Male and female patients must agree to employ an effective barrier method of birth control throughout the study and for up to 4 months following discontinuation of study drugs.
* Patients unwilling or unable to comply with the protocol.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
    2. Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
    3. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
    4. Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
    5. Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
    2. Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
    3. Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
    4. I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
    5. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.