Leucemie e sindromi mielodisplastiche
Studio di fase 2 su inotuzumab ozogamicin nella leucemia linfoblastica acuta B con malattia residua prima del trapianto
01
In parole semplici
Lo studio valuta inotuzumab ozogamicin, un anticorpo che riconosce la proteina CD22 e porta un farmaco antitumorale all'interno delle cellule leucemiche. Partecipano adulti con leucemia linfoblastica acuta a cellule B, con o senza cromosoma Philadelphia, in cui resta una malattia residua misurabile dopo le terapie e prima di un eventuale trapianto. Si valuta se il farmaco elimini la malattia residua.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
30 sedi in 15 regioni.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Liguria la regione che hai scelto
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
- IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna - Policlinico di Sant'OrsolaBologna☎ +39 051 214 1111 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
- AUSL della Romagna - Ospedale Infermi di RiminiRimini☎ +39 0541 705111 Prepara il contatto
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
Lombardia
- ASST Papa Giovanni XXIIIBergamo☎ +39 035 267111 Prepara il contatto
- ASST Spedali Civili di BresciaBrescia☎ +39 030 39951 Prepara il contatto
- ASST Grande Ospedale Metropolitano NiguardaMilan☎ +39 02 6444 1 Prepara il contatto
- IRCCS Ospedale San RaffaeleMilan☎ +39 02 26431 Prepara il contatto
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilan☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Policlinico San MatteoPavia☎ +39 0382 5011 Prepara il contatto
Marche
Piemonte
Puglia
- Ospedale Vito FazziLecce☎ +39 0832 661111 Prepara il contatto
- Ente Ecclesiastico Casa Sollievo Della Sofferenza - San Giovanni Rotondo - EmatologiaSan Giovanni RotondoContatti non ancora nelle nostre schede
Sicilia
Toscana
- Aou Senese - Uoc Ematologia E TrapiantiSienaContatti non ancora nelle nostre schede
Trentino-Alto Adige
Veneto
- Azienda ULSS 3 Serenissima - Ospedale dell'AngeloMestre☎ +39 041 9657111 Prepara il contatto
- Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana - Ospedale Ca' FoncelloTreviso☎ +39 0422 210701 Prepara il contatto
- Azienda ULSS 8 Berica - Ospedale San BortoloVicenza☎ +39 0444 753111 Prepara il contatto
- Aou Integrata Di Verona, Policlinico G.B. Rossi - Uoc EmatologiaVeronaContatti non ancora nelle nostre schede
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Ph+ ALL with p190 or p210 detectable and measurable (at least 10-4 x10000 ABL) after at least 3 months of any therapy, or the failure of at least 2 TKI.
* Ph- ALL with detectable and measurable IG specific transcript after at least 2 courses of previous therapy.
* Age ≥ 18 years old.
* ECOG ≤ 2.
Exclusion Criteria:
* More than 5% of BM blasts.
* WHO performance status ≤ 50% (Karnofsky) or ≥ 3 (ECOG).
* Active HBV or HCV hepatitis, or AST/ALT ≥ 2.5 x ULN and bilirubine ≥ 1.5 x ULN.
* Evidence of liver fibrosis, portal hypertension or other clinically relevant liver abnormalities at screening liver ultrasonography.
* History of alcohol abuse.
* Burkitt lymphoma and active CNS leukemia. Patients with previuos neurological toxicitiy as well co-morbidity will be carefully evaluated for enrolment.
* Ongoing or active infections.
* Uncontrolled hypertriglyceridemia (triglycerides >450 mg/dL). Clinically significant, uncontrolled, or active cardiovascular disease.
* Uncontrolled hypertension (diastolic blood pressure >90 mm Hg; systolic >140 mm Hg). Patients with hypertension should be under treatment on study entry to effect blood pressure control.
* Creatinine level > 2.5mg/dl or Glomerular Filtration Rate (GFR) < 20 ml/min or proteinuria > 3.5 g/day.
* Documented inherited protrombotic disorders
* Patients who have received any investigational drug ≤ 4 weeks.
* Patients who have undergone major surgery ≤ 2 weeks prior to starting study drug or who have not recovered from side effects of such therapy.
* Patients with a history of another primary malignancy that is currently clinically significant or currently requires active intervention or with a life expectancy due to other malignancy <6 months.
* Patients that have received Inotuzumab or Anti CD22 directed therapies before
* Patients with known hereditary coagulopathy
* Patient that received during their life diagnosis of VOD or had ongoing VOD
* Patients who are pregnant or breastfeeding and adults of reproductive potential not employing an effective method of birth control (women of childbearing potential must have a negative serum pregnancy test within 48 hrs prior to administration of induction therapy). Postmenopausal women must be amenorrheic for at least 12 months to be considered of non-childbearing potential. Male and female patients must agree to employ an effective barrier method of birth control throughout the study and for up to 4 months following discontinuation of study drugs.
* Patients unwilling or unable to comply with the protocol.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.