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Mieloma multiplo

Carfilzomib, lenalidomide e desametasone contro lenalidomide e desametasone nel mieloma smoldering (SMM) ad alto rischio

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 1 novembre 2023

Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.

01

In parole semplici

Studio di fase II multicentrico, in aperto, randomizzato (2:1). I pazienti con SMM ad alto rischio saranno arruolati nello studio e trattati con l'associazione KRd (Cicli 1-9 carfilzomib 20/36 mg/m2, lenalidomide 25 mg, desametasone 20 mg nei cicli 1-4 e 10 mg nei cicli 5-9) o con l'associazione Rd (Cicli 1-9 lenalidomide 25 mg, desametasone 20 mg nei cicli 1-4 e 10 mg nei cicli 5-9); seguite da un dosaggio esteso di lenalidomide (10 mg nei giorni 1-21 di un ciclo di 28 giorni per 24 cicli).

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

5 sedi in 5 regioni.

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Menopiù sediConfini regionali: ISTAT (CC BY)

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03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion criteria

* Patients must have histologically or cytologically confirmed Smoldering Multiple Myeloma based on the 2014 International Myeloma Working Group Criteria(20):
* Serum M-protein ≥3.0 g/dl, or urinary monoclonal protein >500 mg per 24 hours, and/or monoclonal bone marrow plasma cells ≥10-60 %
* Absence of CRAB symptoms:
* anemia: Hemoglobin <6.2 mmol/L (10 g/dl) or a hemoglobin value of >1.2 mmol/L (2 g/dL) below the lower limit of normal
* renal failure: serum creatinine > 2.0 mg/dL or creatinine clearance < 40 ml/min
* hypercalcemia: serum calcium >0·25 mmol/L (>1 mg/dL) higher than the upper limit of normal or >2·75 mmol/L (>11 mg/dL)
* Bone lesions: one or more osteolytic lesions on skeletal radiography, CT, or PET-CT
* Absence of myeloma defining events:
* Involved/uninvolved serum free light chain ratio ≥100 with involved free light-chain concentration ≥10 mg/dl
* Presence of 2 or more focal lesions by MRI (2 of which at least 5 mm)
* Clonal bone marrow plasma cell percentage ≥60%
* Patients must have high risk Smoldering Multiple Myeloma based on the Mayo Clinic and/or the PETHEMA criteria:
* 3 factors of Mayo Clinic criteria:
* Bone marrow plasma cells ≥10 %
* Serum M-protein ≥ 3 g/dl
* Serum free light-chain ratio <0.125 or >8
* And/or 2 factors of PETHEMA criteria:
* Of the plasma cell population ≥95% abnormal plasma cells (presence or absence of CD38, CD56, CD19 and/or CD45)
* Immunoparesis, a reduction (below the lower normal limit) in the levels of 1 or 2 of the uninvolved immunoglobulins (Ig)
* Measurable disease defined by any one of the following:
* Serum monoclonal protein ≥ 1.0 g/dl
* Urine monoclonal protein >200 mg/24 hour
* Serum immunoglobulin free light chain >10 mg/dL AND abnormal kappa/lambda ratio (reference 0.26-1.65)
* Age >18 years
* WHO/ECOG performance status <2 (see Appendix C).
* Patients must have normal organ and marrow function as defined below:
* Absolute neutrophil count >1.0 x109 /L
* Platelets ≥75 ×109 /L
* Hemoglobin ≥10 g/dL (>6.2 mmol/l)
* Total bilirubin <1.5 x institutional upper limit of normal
* AST(SGOT)/ALT(SGPT) ≤3.0 × institutional upper limit of normal
* Creatinine Clearance ≥ 50 ml/min. CrCl will be calculated by Cockcroft-Gault method or eGFR (Modified Diet in Renal Disease [MDRD])
* Females of childbearing potential must have a negative serum or urine pregnancy test within 10 - 14 days prior to entry and again within 24 hours of starting lenalidomide treatment; (see 9.1.4)
* Patients must be willing and capable to use adequate contraception during and after the therapy (all men, all pre-menopausal women) (see 9.1.4.); Patients must be able to adhere to the requirements of the Lenalidomide Clinical Trial Pregnancy Prevention Plan;
* Written informed consent
* Patient is capable of giving informed consent

Exclusion criteria

* Patients with symptomatic multiple myeloma (i.e. having myeloma defining events)
* Amyloid Light-chain (AL) amyloidosis
* Patients who are receiving any other investigational agents.
* Concurrent systemic treatment or prior therapy within 4 weeks for SMM (if a patient has received any previous SMM therapy this must be discussed with the Principal Investigator before inclusion in the trial).

Treatment with corticosteroids for other indications is permitted

* Contraindication to any concomitant medication, including antivirals, anticoagulation prophylaxis, tumor lysis prophylaxis, or hydration given prior to therapy
* History of allergic reactions attributed to immunomodulatory agents and proteasome inhibitors.
* Uncontrolled hypertension or diabetes
* Pregnant or lactating females.
* Significant cardiovascular disease with NYHA grade III or IV symptoms, or hypertrophic cardiomegaly, or restrictive cardiomegaly, or myocardial infarction within 3 months prior to enrollment, or unstable angina, or unstable arrhythmia
* Active hepatitis B or C infection
* Known or suspected HIV infection
* Incidence of gastrointestinal disease that would prevent absorption.
* Significant neuropathy ≥Grade 3 or grade 2 with pain within 14 days of enrollment
* Uncontrolled intercurrent illness including, but not limited to, ongoing or active infection.
* History of other malignancy (apart from basal cell carcinoma of the skin, or in situ cervix carcinoma) except if the patient has been free of symptoms and without active therapy during at least 5 years
* Major surgery within 1 month prior to enrollment
* Pre-existing pulmonary, cardiac or renal impairement that prevents hydration measures as described at paragraph 9.1.4
* Any psychological, familial, sociological and geographical condition potentially hampering compliance with the study protocol and follow-up schedule.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.