Leucemie e sindromi mielodisplastiche
Studio di fase 1/2 su ziftomenib nella leucemia mieloide acuta ricaduta o refrattaria
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In parole semplici
Lo studio valuta per la prima volta nell'uomo ziftomenib (KO-539), un farmaco orale inibitore della menina, una proteina che collabora con KMT2A nella crescita di alcune leucemie. Partecipano adulti con leucemia mieloide acuta ricaduta o refrattaria che hanno esaurito o non possono ricevere le terapie standard, incluso il trapianto. Si studiano dose, sicurezza e risposta, in particolare con mutazione NPM1.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
4 sedi in 2 regioni.
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Emilia-Romagna
- IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna - Policlinico di Sant'OrsolaBologna☎ +39 051 214 1111 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
- Ospedale Santa Maria delle CrociRavenna☎ +39 0544 285111 Prepara il contatto
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key Inclusion Criteria:
Patients with refractory or relapsed AML defined as the reappearance of ≥ 5% blasts in the bone marrow and who have also failed or are ineligible for any approved standard of care therapies, including HSCT.
1. Phase 1b:
* Patients with a documented lysine[K]-specific methyltransferase 2-rearrangement (KMT2A-r), or
* Patients with a documented nucleophosmin 1 mutation (NPM1-m)
2. Phase 2:
* Patients with a documented nucleophosmin 1 mutation (NPM1-m)
3. Sub-studies:
* Sub-studies 1 and 2: Patients with R/R AML with NPM1-m or other mutations associated with MEIS1 overexpression.
* Sub-study 3: Patients with R/R Acute Lymphoblastic Leukemia (ALL) with KMT2A-r.
* Sub-study 4: Patients with R/R AML with mutations associated with MEIS1 overexpression.
4. ≥ 18 years of age.
5. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 to 2, and a life expectancy of at least 2 months.
6. Adequate liver and kidney function according to protocol requirements.
7. Peripheral white blood cell (WBC) counts ≤ 30,000/μL. Patients may receive hydroxyurea to control and maintain white blood cell count prior to enrollment.
8. Women of childbearing potential must be willing to use a highly effective method of contraception throughout the study and for at least 187 days after the last dose of study treatment.
9. Males with female partners of childbearing potential must agree to use a highly effective method of contraception throughout the study and for at least 97 days after the last dose of study treatment.
Key Exclusion Criteria:
1. Diagnosis of acute promyelocytic leukemia.
2. Diagnosis of chronic myelogenous leukemia in blast crisis.
3. Donor lymphocyte infusion < 30 days prior to study entry.
4. Clinically active central nervous system (CNS) leukemia.
5. Undergone HSCT and have not had adequate hematologic recovery.
6. Receiving immunosuppressive therapy post HSCT within 2 weeks of Cycle 1 Day 1.
7. Grade ≥ 2 active graft-versus-host disease (GVHD), moderate or severe limited chronic GVHD, or extensive chronic GVHD of any severity.
8. Received chemotherapy immunotherapy, radiotherapy, or any ancillary therapy that is considered to be investigational (i.e., used for non-approved indications(s) and in the context of a research investigation) < 14 days prior to the first dose of ziftomenib or within 5 drug half-lives prior to the first dose of study drug.
9. Not recovered to < Grade 2 (National Cancer Institute Common Terminology Criteria for Adverse Events v5.0) from all acute toxicities or deemed back to a stable baseline.
10. Treatment with concomitant drugs that are strong inhibitors or inducers of cytochrome P450-isozyme 3A4 (CYP3A4), as follows:
* Phase 1a, 1b, 2, and sub-studies 3 and 4: with the exception of antibiotics, antifungals, and antivirals that are used as standard of care or to prevent or treat infections and other such drugs that are considered absolutely essential for the care of the patient.
* Sub-studies 1 and 2: No exceptions will be allowed except for the use of moderate CYP3A4 antifungal prophylaxis such as fluconazole or isavuconazole which is at steady state on Cycle 1 Day 1 and will continue through the completion of PKs on Cycle 1 Day 15 (for sub-study 1) or Cycle 1 Day 18 (for sub-study 2).
11. Detectable viral load for human immunodeficiency virus, hepatitis C, or hepatitis B surface antigen indicative of active infection. Patients with controlled disease will not be excluded from study enrollment.
12. Pre-existing disorder predisposing the patient to a serious or life-threatening infection (e.g. cystic fibrosis, congenital or acquired immunodeficiency, bleeding disorder, or cytopenias not related to AML).
13. Active uncontrolled acute or chronic systemic fungal, bacterial, viral, or other infection.
14. Significant cardiovascular disease including unstable angina pectoris, uncontrolled hypertension or arrhythmia, history of cerebrovascular accident including transient ischemic attack within the past 6 months, congestive heart failure (NYHA Class III or IV) related to primary cardiac disease, ischemic or severe valvular heart disease, or a myocardial infarction within 6 months prior to the first dose of study treatment.
15. Mean QTcF >480 ms on triplicate ECG.
16. Major surgery within 4 weeks prior to the first dose of study treatment.
17. Women who are pregnant or lactating. All female patients with reproductive potential must have a negative serum pregnancy test within 72 hours prior to starting treatment.
18. For sub-studies 1 and 2: Any intake of grapefruit, grapefruit juice, Seville oranges, Seville orange marmalade, or other products containing grapefruit or Seville oranges within 7 days of the first administration of ziftomenib until the end of Cycle 1.
19. For sub-studies 1 and 2: Moderate (Child-Pugh class B) or severe (Child-Pugh class C) hepatic impairment.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.