Mieloma multiplo
Studio che confronta due trattamenti in pazienti con mieloma di nuova diagnosi non eleggibili al trapianto
01
In parole semplici
La combinazione di lenalidomide più dexamethasone a basso dosaggio (Rd) è considerata il nuovo standard per i pazienti anziani con mieloma multiplo di nuova diagnosi (NDMM). La combinazione carfilzomib più lenalidomide-dexamethasone (KRd) nei pazienti con MM in recidiva-refrattaria ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) di circa 1 anno rispetto al trattamento standard Rd. In un piccolo studio di fase 2 (23 pz) la combinazione KRd in pz anziani con NDMM ha mostrato un tasso di risposta completa (CR) del 79% e una PFS a 3 anni dell'80%. Gli eventi avversi cardiovascolari sono le tossicità più limitanti, soprattutto nei pazienti anziani.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
40 sedi in 16 regioni.
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Calabria la regione che hai scelto
- AO Bianchi Melacrino MorelliReggio CalabriaContatti non ancora nelle nostre schede
Campania
- Università Federico II-PoliclinicoNaplesContatti non ancora nelle nostre schede
Emilia-Romagna
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
- Ospedale Santa Maria delle CrociRavenna☎ +39 0544 285111 Prepara il contatto
- AUSL della Romagna - Ospedale Infermi di RiminiRimini☎ +39 0541 705111 Prepara il contatto
- Ausl-IrccsReggio EmiliaContatti non ancora nelle nostre schede
Friuli-Venezia Giulia
- Policlinico Universitario di UdineUdineContatti non ancora nelle nostre schede
Lazio
- ASL Roma 1RomaContatti non ancora nelle nostre schede
- Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Tor VergataRomaContatti non ancora nelle nostre schede
- Ospedale S. Eugenio - Università Tor VergataRomaContatti non ancora nelle nostre schede
- Ospedale San Camillo ForlaniniRomaContatti non ancora nelle nostre schede
- Policlinico Umberto I - Università La SapienzaRomaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia
- ASST Spedali Civili di BresciaBrescia☎ +39 030 39951 Prepara il contatto
- ASST Grande Ospedale Metropolitano NiguardaMilan☎ +39 02 6444 1 Prepara il contatto
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilan☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Clinico HumanitasRozzano☎ +39 02 82241 Prepara il contatto
- Ospedali RiunitiBergamoContatti non ancora nelle nostre schede
- Istituto Nazionale TumoriMilanContatti non ancora nelle nostre schede
- Ospedale Maggiore Policlinico di MilanoMilanContatti non ancora nelle nostre schede
Marche
- Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Ospedali Riuniti di Ancona)Ancona☎ +39 071 5961 Prepara il contatto
- Ospedale MazzoniAscoli PicenoContatti non ancora nelle nostre schede
Piemonte
- AO "SS. Antonio e Biagio"AlessandriaContatti non ancora nelle nostre schede
- Istituto per la Cura e la RIcerca del Cancro di CandioloCandioloContatti non ancora nelle nostre schede
- Ospedale Civico S. Croce e CarleCuneoContatti non ancora nelle nostre schede
- Ospedale MaggioreNovaraContatti non ancora nelle nostre schede
- AO San Luigi GonzagaOrbassanoContatti non ancora nelle nostre schede
- AOU Città della Salute e della Scienza di Torino - PO Molinette - Ematologia UTorinoContatti non ancora nelle nostre schede
- AOU Città della Salute e della Scienza di Torino - PO MolinetteTorinoContatti non ancora nelle nostre schede
Puglia
- Policlinico di BariBariContatti non ancora nelle nostre schede
- IRCCS Ospedale Casa Sollievo della SofferenzaSan Giovanni RotondoContatti non ancora nelle nostre schede
Sardegna
- Ospedale "A. Businco"CagliariContatti non ancora nelle nostre schede
Sicilia
- Azienda Ospedaliera PapardoMessina☎ +39 090 3991 Prepara il contatto
- Policlinico Universitario di MessinaMessinaContatti non ancora nelle nostre schede
- AO CervelloPalermoContatti non ancora nelle nostre schede
Trentino-Alto Adige
- Azienda Sanitaria di Bolzano - Ospedale Lorenz B:OhlerBolzanoContatti non ancora nelle nostre schede
Umbria
- Azienda Ospedaliera di Perugia - Ospedale Santa Maria della MisericordiaPerugia☎ +39 075 5781 Prepara il contatto
- AO S. MariaTerniContatti non ancora nelle nostre schede
Veneto
- AO di PadovaPadovaContatti non ancora nelle nostre schede
Regione non indicata
- Ospedale Oncologico RegionaleRionero in VultureContatti non ancora nelle nostre schede
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Newly diagnosed symptomatic MM based on either standard CRAB criteria (at least 10% of clonal bone marrow plasma cells plus CRAB defined as the onset of any of the following clinical symptoms: hypercalcemia, renal failure, anemia and bone lesions) or at least 10% of bone marrow plasma cells plus the presence of at least one of the following biomarkers of malignancy:
* 60% or greater clonal plasma cells on bone marrow examination;
* Serum involved/uninvolved free light chain (FLC) ratio of 100 or greater;
* More than one focal lesion on magnetic resonance imaging (MRI) that is at least 5 mm or greater in size.
* Patient not eligible for ASCT (age ≥ 65 years or abnormal cardiac, pulmonary and liver function).
* Patient defined as fit or intermediate according to the IMWG (International Myeloma Working Group) frailty score
* Patient has given voluntary written informed consent.
* Patient is able to be compliant with hospital visits and procedures required per protocol.
* Patient agrees to use acceptable methods for contraception.
* Patient has measurable disease according to IMWG criteria.
* Patient has ECOG (Eastern Cooperative Oncology Group) performance status < 3.
* Pre-treatment clinical laboratory values within 30 days before randomization:
* Platelet count ≥50 x 109/L (≥30 x 109 /L if myeloma involvement in the bone marrow is > 50%)
* Absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1 x 109/L without the use of growth factors
* Corrected serum calcium ≤14 mg/dL (3.5 mmol/L)
* Alanine transaminase (ALT): ≤ 3 x the ULN
* Total bilirubin: ≤ 2 x the ULN
* Calculated or measured creatinine clearance: ≥ 30 mL/minute.
* LVEF≥ 40%: 2-D transthoracic echocardiogram (ECHO) is the preferred method of evaluation; multigated Acquisition Scan (MUGA) is acceptable if ECHO is not available
* Pre-treatment blood pressure value < 140/90 mmHg even with adequate therapy: 24 hours blood pressure monitoring is the preferred method of evaluation; blood pressure diary at home for 2 weeks is acceptable.
* Females of childbearing potential (FBCP) comply with the conditions of the Pregnancy Prevention Plan, including confirmation that she has an adequate level of understanding.
* FBCP must follow the Pregnancy Prevention Plan and use a highly effective and an additional barrier contraception method simultaneously for 4 weeks before starting therapy, during treatment and dose interruptions and for at least 30 days after the last dose of study drugs*
* Males must use an effective barrier method of contraception if sexually active with FCBP during the treatment and for at least 90 days after the last administration of study drug/s. Male subjects must agree to refrain from sperm donation for at least 90 days after the last dose of carfilzomib.
Exclusion Criteria:
* Serious medical condition, laboratory abnormality or psychiatric illness that prevented the subject from the screening or place the subject at unacceptable risk.
* Patient defined as frail according to the IMWG frailty score.
* Previous treatment with anti-myeloma therapy (does not include radiotherapy, bisphosphonates, or a single short course of steroid < to the equivalent of dexamethasone 40 mg/day for 4 days).
* Pregnant or lactating females.
* Presence of:
* Clinical active infectious hepatitis type A, B, C or HIV
* Acute active infection requiring antibiotics or infiltrative pulmonary disease
* Pulmonary hypertension and interstitial lung disease
* Uncontrolled arrhythmias or history of QT prolongation
* Myocardial infarction or unstable angina ≤ 6 months or other clinically significant heart disease
* Peripheral neuropathy or neuropathic pain grade 2 or higher, as defined by National Cancer Institute Common Toxicity Criteria (NCI CTC) 5.0 (Appendix A)
* Uncontrolled hypertension defined as persistent hypertension (>140/90 mmHg) regardless treatment with 3 drugs, including a diuretic.
* Contraindication to any of the required drugs or supportive treatments and hypersensitivity to any excipient of the study drugs.
* Known history of allergy to Captisol (a cyclodextrin derivative used to solubilize carfilzomib).
* Invasive malignancy within the past 3 years.
* Administration of any experimental drug within 4 weeks prior the baseline or within 5 drug half-lives.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.