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Più tipi di tumori solidi

Studio di fase 2 su trastuzumab deruxtecan in diversi tumori solidi che esprimono HER2

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 10 luglio 2026

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In parole semplici

Lo studio valuta trastuzumab deruxtecan, un anticorpo diretto contro HER2 legato a un farmaco chemioterapico, in diversi tipi di tumore che presentano la proteina HER2, come tumori delle vie biliari, della vescica, della cervice uterina, dell'endometrio, dell'ovaio e del pancreas. Partecipano persone adulte con malattia localmente avanzata non operabile o metastatica. L'obiettivo è misurare la riduzione del tumore e la sicurezza del trattamento.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

3 sedi in 3 regioni.

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Menopiù sediConfini regionali: ISTAT (CC BY)

Campania

  • Ospedale non indicato dal promotoreNaples Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04482309.

Lazio

  • Ospedale non indicato dal promotoreRome Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04482309.

Lombardia

  • Ospedale non indicato dal promotoreMilan Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04482309.

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Locally advanced, unresectable, or metastatic disease based on most recent imaging.
* Part 1:The respective cohorts for patient inclusion are:

  * Cohort 1: Biliary tract cancer
  * Cohort 2: Bladder cancer
  * Cohort 3: Cervical cancer
  * Cohort 4: Endometrial cancer
  * Cohort 5: Epithelial ovarian cancer
  * Cohort 6: Pancreatic cancer
  * Cohort 7: Rare tumors: This cohort will consist of patients with tumors that express HER2, excluding the tumors mentioned above, and breast, non-small cell lung cancer, gastric cancer, and colorectal cancer.
* Part 2:The respective cohorts for patient inclusion are:

  * Cohort A: Metastatic or advanced solid tumors that are HER2 IHC 3+ (excluding breast, gastric cancer, and colorectal cancer). Patients with non-small cell lung cancer can be included.
  * Cohort B: Metastatic or advanced solid tumors that are HER2 IHC 2+/ISH+ any tumor type (excluding breast, gastric cancer, and colorectal cancer). Patients with non-small cell lung cancer can be included.
  * Cohort C: Metastatic or advanced solid endometrial cancer that is HER2 IHC 2+ or 1+.
  * Cohort D: Metastatic or advanced ovarian cancer that is HER2 IHC 2+ or 1+.
  * Cohort E: Metastatic or advanced solid cervical cancer that is HER2 IHC 2+ or 1+.
* Progressed following prior treatment or who have no satisfactory alternative treatment option.
* Prior HER2 targeting therapy is permitted.
* HER2 expression scored using current ASCO/CAP guidelines for scoring HER2 for gastric cancer.

  * Part 1: IHC 3+ or IHC 2+ by local or central assessment
  * Part 2: IHC and ISH results by central assessment as pre-defined for each cohort
* Has measurable target disease assessed by the Investigator based on RECIST version 1.1.
* Has protocol- defined adequate organ function including cardiac, renal and hepatic function.

Exclusion Criteria:

* History of non-infectious pneumonitis/ILD that required steroids, current ILD, or where suspected ILD that cannot be ruled out by imaging at screening
* Lung-specific intercurrent clinically significant severe illnesses
* Uncontrolled infection requiring intravenous (IV) antibiotics, antivirals, or antifungals
* Pleural effusion, ascites or pericardial effusion that requires drainage, peritoneal shunt, or Cell-free and Concentrated Ascites Reinfusion Therapy (CART
* Known Somatic DNA mutation of HER2 (ERBB2) without tumoral HER2 protein expression.
* Primary diagnosis of adenocarcinoma of the breast, adenocarcinoma of the colon or rectum, adenocarcinoma of the gastric body or gastro-esophageal junction, or non-small cell lung cancer for Part 1. For Part 2, patients with primary diagnosis of adenocarcinoma of the breast, adenocarcinoma of the colon or rectum, adenocarcinoma of the gastric body or gastro-esophageal junction will be excluded.
* Medical conditions that may interfere with the subject's participation in the study.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.