Mieloma multiplo
Studio per valutare l'efficacia e la sicurezza di CAEL-101 in pazienti con amiloidosi AL in stadio Mayo IIIb (CARES)
01
In parole semplici
L'amiloidosi AL (o a catene leggere) ha origine nel midollo osseo, dove proteine anomale si ripiegano in modo errato e formano catene leggere libere che non possono essere degradate. Queste catene leggere libere si legano tra loro e formano fibrille di amiloide che si accumulano nello spazio extracellulare degli organi, interessando reni, cuore, fegato, milza, sistema nervoso e apparato digerente. Lo scopo principale di questo studio è stabilire se CAEL-101, un anticorpo monoclonale che rimuove i depositi di amiloide AL da tessuti e organi, migliora la sopravvivenza globale, riduce i ricoveri correlati a cause cardiovascolari ed è sicuro e ben tollerato in pazienti con amiloidosi AL in stadio IIIb.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
4 sedi in 4 regioni.
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Campania la regione che hai scelto
- Ospedale non indicato dal promotoreNaples Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04504825.
Lazio
- Ospedale non indicato dal promotoreRoma Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04504825.
Lombardia
- Ospedale non indicato dal promotorePavia Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04504825.
Toscana
- Ospedale non indicato dal promotorePisa Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04504825.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key Inclusion Criteria:
* AL amyloidosis stage IIIb based on the European Modification of the 2004 Standard Mayo Clinic Staging (NT-proBNP > 8,500 ng/L) at the time of Screening
* Measurable hematologic disease at Screening as defined by at least one of the following:
1. Involved/uninvolved free light chain difference (dFLC) > 4 mg/dL or
2. Involved free light chain (iFLC) > 4 mg/dL with abnormal Kappa/Lambda ratio or
3. Serum protein electrophoresis (SPEP) m-spike > 0.5 g/dL
* Histopathological diagnosis of amyloidosis based on polarizing light microscopy of green bi-refringent material in Congo red stained tissue specimens AND confirmation of AL derived amyloid deposits by at least one of the following:
1. Immunohistochemistry/Immunofluorescence or
2. Mass spectrometry or
3. Characteristic electron microscopy appearance/Immunoelectron microscopy
* Cardiac involvement as defined by:
1. Documented clinical signs and symptoms supportive of a diagnosis of heart failure in the setting of a confirmed diagnosis of AL amyloidosis in the absence of an alternative explanation for heart failure AND
2. At least one of the following:
i. Endomyocardial biopsy demonstrating AL cardiac amyloidosis or ii. Echocardiogram demonstrating a mean left ventricular wall thickness (calculated as [IVSd+LPWd]/2) of > 12 mm at diastole in the absence of other causes (e.g., severe hypertension, aortic stenosis), which would adequately explain the degree of wall thickening or iii. Cardiac magnetic resonance imaging (MRI) with gadolinium contrast agent diagnostic of cardiac amyloidosis
* Planned first-line treatment for plasma cell dyscrasia is cyclophosphamide-bortezomib-dexamethasone (CyBorD)-based regimen administered as SoC
* Women of childbearing potential (WOCBP) must have a negative pregnancy test during Screening and must agree to use highly effective contraception from Screening to at least 5 months following the last study drug administration or 12 months following the last dose of her PCD therapy, whichever is longer
* Men must be surgically sterile or must agree to use highly effective contraception and refrain from donating sperm from Screening to at least 5 months following the last study drug administration or 12 months following the last dose of their PCD therapy, whichever is longer
Key Exclusion Criteria:
* Have any other form of amyloidosis other than AL amyloidosis
* Received prior therapy for AL amyloidosis or multiple myeloma. A maximum exposure of 2 weeks of a CyBorD-based PCD treatment after Screening laboratory samples are obtained and prior to randomization is allowed
* Has POEMS (plasma cell dyscrasia with polyneuropathy, organomegaly, endocrinopathy, monoclonal protein and skin changes) syndrome or multiple myeloma defined as clonal bone marrow plasma cells > 10% from a bone marrow biopsy (performed ≤ 3 months prior to signing the ICF) or biopsy-proven (performed ≤ 3 months prior to signing the ICF) bony or extramedullary plasmacytoma AND one or more of the following CRAB features:
a. Evidence of end organ damage that can be attributed to the underlying plasma cell proliferative disorder (e.g., multiple myeloma and POEMS syndrome), specifically: i. Hypercalcemia: serum calcium > 0.25 mmol/L (> 1 mg/dL) higher than the ULN or > 2.75 mmol/L (> 11 mg/dL) OR ii. Renal insufficiency: creatinine clearance < 40 mL per minute or serum creatinine > 177 mol/L (> 2 mg/dL) OR iii. Anemia: hemoglobin value of > 20 g/L below the lowest limit of normal, or a hemoglobin value < 100 g/L OR iv. Bone lesions: one or more osteolytic lesion on imaging tests (performed ≤ 3 months prior to signing the ICF): skeletal radiography, CT, or PET/CT, or MRI. If bone marrow has < 10% clonal plasma cells, more than one bone lesion is required to distinguish from solitary plasmacytoma with minimal marrow involvement OR b. Any one of the following biomarkers of malignancy: i. 60% or greater clonal plasma cells on bone marrow examination OR ii. More than one focal lesion on MRI that is at least 5mm or greater in size
* Have supine systolic blood pressure < 90 mmHg or symptomatic orthostatic hypotension, defined as a decrease in systolic blood pressure upon standing of > 30 mmHg despite medical management (e.g., midodrine, fludrocortisones) in the absence of volume depletionPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.