Leucemie e sindromi mielodisplastiche
Studio di fase 1/2 su blinatumomab sottocute nella leucemia linfoblastica acuta B recidivata o con malattia residua
01
In parole semplici
Lo studio valuta blinatumomab, un anticorpo che aiuta i linfociti T a riconoscere le cellule leucemiche, somministrato con iniezione sottocutanea invece della consueta infusione endovenosa continua. Partecipano adulti e adolescenti con leucemia linfoblastica acuta a precursori B ricomparsa, resistente o con malattia minima residua. Si vogliono definire la dose, la sicurezza, l'attività e il comportamento del farmaco nell'organismo.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
8 sedi in 5 regioni.
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Campania
Emilia-Romagna
Lazio
Lombardia
Sicilia
- Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico G Rodolico - San Marco Presidio Ospedaliero G RodolicoCataniaContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Ph-IIC, Dose Escalation and Dose Expansion: Aged 18 years or older (or same or greater than legal age within the country if it is older than 18 years).
* Ph-IIRa and Ph-IIMa: Aged ≥ 17 years at time of informed consent.
* Ph-IIRb and Ph-IIMb: Age ≥ 12 years and < 17 years at time of informed consent.
* Ph-IIR, Ph-IIC, Dose escalation, Dose Expansion: Participants with R/R B-precursor ALL.
* Relapsed or Refractory B-precursor ALL at any time after first salvage therapy.
* Relapsed B-precursor ALL at any time after allogenic hematopoietic stem cell transplant (HSCT).
* Ph-IIR, Ph-IIC, Dose escalation, Dose expansion: Greater than or equal to 5% blasts in the Bone Marrow per local assessment.
* Ph-IIM: B-precursor ALL and bone marrow blasts (BMB) ≥ 0.01% and < 5% per local assessment.
* Ph-IIM: Availability of an appropriate archival BM specimen from initial or relapse diagnosis and the screening BM sample.
* Participants aged ≥ 18 years: Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status less than or equal to 2.
* Participants aged 16 to < 18 years old: Karnofsky Performance Score ≥ 50%.
* Participants aged < 16 years old: Lansky Performance Score ≥ 50%.
* Any Ph+ participant intolerant or refractory to prior tyrosine kinase inhibitors (TKIs) are eligible.
* Ph-IIM: BM function as follows:
* Absolute Neutrophil Count (ANC) ≥ 500/μL
* Platelet count ≥ 50 000/μL (transfusion permitted)
* Hemoglobin level ≥ 9 g/dL (transfusion permitted)
The above is a summary, other inclusion criteria details may apply.
Exclusion Criteria:
* Active ALL in the central nervous system (CNS). Presence of greater than 5 white blood cells per cubic millimeter in cerebrospinal fluid (CSF) with lymphoblasts present and/or clinical signs of CNS leukemia. If CSF leukemia is present subjects will have to receive intrathecal therapy and have documented negative CSF prior to enrolling.
* History or presence of clinically relevant CNS pathology (excluding headache) such as epilepsy, childhood or adult seizure, paresis, aphasia, stroke, severe brain injuries, dementia, Parkinson's disease, cerebellar disease, organic brain syndrome, psychosis or severe (≥ grade 3) CNS events including immune effector cell-associated neurotoxicity syndrome (ICANS) from prior chimeric antigen receptor T-cell (CAR T) or other T cell engager therapies.
* Isolated Extramedullary (EM) Disease.
* For Ph-IIM only: Current EM disease or presence of circulating leukemia blasts.
* Current autoimmune disease or history of autoimmune disease with potential CNS involvement.
* Active acute or chronic graft versus host disease requiring systemic treatment with immunosuppressive medication.
* Symptoms and/or signs that indicate an acute or uncontrolled chronic infection, any other disease or condition that could be exacerbated by the treatment or would complicate protocol compliance.
* Testicular leukemia.
* History of malignancy (with certain exceptions) other than ALL within 3 years prior to start of protocol-specified therapy.
* Allogeneic HSCT within 12 weeks before the start of protocol-specified therapy.
* Cancer chemotherapy within 2 weeks before the start of protocol-specified therapy (with certain exceptions).
* Immunotherapy within 4 weeks before start of protocol-specified therapy.
* Prior failed cluster of differentiation (CD19) directed therapy such as prior blinatumomab or CD19 CAR T cells will be allowed (with demonstrated continued CD19+ expression), if treatment ended more than 4 weeks prior to start of protocol therapy and no prior CNS complications.
* Currently receiving treatment in or less than 30 days or 5 half-lives since ending treatment on another investigational study(ies).
* Abnormal screening laboratory parameters.
* Female participant: Pregnant or breastfeeding or planning to become pregnant or donate eggs, or expected to breastfeed during treatment and for 96 hours after the last dose of investigational product (SC blinatumomab).
The above is a summary, other exclusion criteria details may apply.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(5 passi)
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
- Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
- Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
- Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.
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- È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
- Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
- Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
- I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.