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Leucemie e sindromi mielodisplastiche

Studio di fase 3 su ponatinib e blinatumomab rispetto a chemioterapia e imatinib nella leucemia linfoblastica acuta Ph+ di nuova diagnosi

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 23 gennaio 2025

Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.

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In parole semplici

Lo studio confronta un trattamento in sequenza con ponatinib, un farmaco orale che blocca BCR-ABL, e blinatumomab, un anticorpo bispecifico, con lo schema basato su chemioterapia e imatinib. Partecipano persone adulte con leucemia linfoblastica acuta a precursori B positiva al cromosoma Philadelphia, appena diagnosticata. Si vuole capire se l'approccio con meno chemioterapia dia risultati analoghi o superiori in termini di sopravvivenza senza eventi.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

15 sedi in 11 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Puglia

Toscana

  • Aou Senese - Uoc Ematologia E TrapiantiSienaContatti non ancora nelle nostre schede

Regione non indicata

  • Asl Salerno, Presidio Ospedaliero Tortora Pagani - EmatologiaPaganiContatti non ancora nelle nostre schede

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

1. Signed written informed consent according to ICH/EU/GCP and national local laws.
2. Newly diagnosed adult B-precursor Ph+ ALL patients.
3. WHO performance status less or equal to 2.
4. Age greater or equal to18 years, with no upper age limit.
5. Renal and hepatic function as defined below:

   * AST (GOT), ALT (GPT), and AP <2 x upper limit of normal (ULN).
   * Total bilirubin <1.5 x ULN.
   * Creatinine clearance equal or greater than 50 mL/min.
6. Pancreatic function as defined below:

   * Serum amylase less or equal to 1.5 x ULN and serum lipase less or equal to1.5 x ULN.
7. Normal cardiac function.
8. No evidence of CNS leukemia at blinatumomab start.
9. Negative HIV test, negative hepatitis B (HBsAg) and hepatitis C virus (anti-HCV) test.
10. Negative pregnancy test in women of childbearing potential.
11. Bone marrow specimen from primary diagnosis available.

Exclusion Criteria:

1. History of or current relevant CNS pathology (ongoing grade ≥2 epilepsy, seizure, paresis, aphasia, clinically relevant apoplexia, severe brain injuries, dementia, Parkinson's disease, organic brain syndrome, psychosis).
2. Impaired cardiac function, including any one of the following:

   * LVEF <45% as determined by MUGA scan or echocardiogram.
   * Complete left bundle branch block.
   * Use of a cardiac pacemaker.
   * ST depression of >1mm in 2 or more leads and/or T wave inversions in 2 or more contiguous leads.
   * Congenital long QT syndrome.
   * History of or presence of significant ventricular or atrial arrhythmia.
   * Clinically significant resting bradycardia (<50 beats per minute).
   * QTc >450 msec on screening ECG (using the QTcF formula).
   * Right bundle branch block plus left anterior hemiblock, bifascicular block.
   * Myocardial infarction within 3 months prior to starting Ponatinib.
   * Angina pectoris.
3. Other clinically significant vascular and heart disease (e.g., congestive heart failure, uncontrolled hypertension, history of labile hypertension, or history of poor compliance with an antihypertensive regimen).
4. Impairment of gastrointestinal (GI) function or GI disease that may significantly alter the absorption of Ponatinib (e.g., ulcerative diseases, uncontrolled nausea, vomiting, diarrhea, malabsorption syndrome, or small bowel resection).
5. Uncontrolled hypertriglyceridemia (triglycerides >450 mg/dL).
6. Taking medications that are known to be associated with Torsades de Pointes and medications or herbal supplements that are known to be strong inhibitors of CYP3A4 within at least 14 days before the first dose of ponatinib.
7. History of or current autoimmune disease.
8. Systemic cancer chemotherapy within 2 weeks prior to study.
9. Known hypersensitivity to immunoglobulins or to any other component of the study drug formulation.
10. Active malignancy other than ALL with the exception of basal cell or squamous cell carcinoma of the skin, or carcinoma "in situ" of the cervix.
11. Active infection, any other concurrent disease or medical condition that are deemed to interfere with the conduct of the study as judged by the investigator.
12. Nursing women or women of childbearing potential not willing to use an effective form of contraception during participation in the study and at least 3 months thereafter or male patients not willing to ensure effective contraception during participation in the study and at least three months thereafter.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
    2. Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
    3. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
    4. Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
    5. Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
    2. Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
    3. Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
    4. I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
    5. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.