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Mieloma multiplo

Studio per pazienti con mieloma multiplo in recidiva (isatuximab-dexamethasone)

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 11 settembre 2026

01

In parole semplici

Questo è uno studio di fase II in aperto, pensato per valutare l'efficacia e la sicurezza della combinazione isatuximab-dexamethasone prima e dopo il trapianto in pazienti con MM in recidiva. Prima dell'arruolamento, i pazienti hanno già ricevuto una terapia di reinduzione, secondo i protocolli locali, per ottenere una citoriduzione ottimale. Poiché i regimi a base di carfilzomib (ad es. carfilzomib-lenalidomide-dexamethasone o carfilzomib-dexamethasone) sono lo standard attuale in Italia, per uniformità è previsto l'uso di una di queste combinazioni. Tuttavia, qualsiasi trattamento citoriduttivo, esclusi i regimi contenenti anticorpi anti-CD38, secondo la pratica locale, è accettabile. In questo periodo, se necessario, sarà possibile mobilizzare e raccogliere le cellule staminali del sangue periferico. Dopo il periodo di citoriduzione precedente all'arruolamento (terapia di reinduzione), i pazienti hanno ottenuto almeno una PR secondo i criteri di risposta IMWG. Dopo l'arruolamento nello studio, i pazienti riceveranno 3 cicli di isatuximab in combinazione con dexamethasone; dopo il ciclo 3 i pazienti riceveranno l'ASCT, condizionato con melphalan e seguito dalla reinfusione di cellule staminali autologhe crioconservate. A 2 mesi dall'ASCT, i pazienti inizieranno il mantenimento, che consiste nella somministrazione di isatuximab in combinazione con dexamethasone per 12 cicli. A partire dal ciclo 13, verrà somministrato solo isatuximab fino a progressione o intolleranza.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

6 sedi in 5 regioni.

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Menopiù sediConfini regionali: ISTAT (CC BY)

Friuli-Venezia Giulia la regione che hai scelto

  • AOU Ospedali Riuniti di TriesteTriesteContatti non ancora nelle nostre schede
  • Ospedale S. Maria della Misericordia di UdineUdineContatti non ancora nelle nostre schede

Lazio

  • Policlinico Umberto I - Università 'Sapienza'RomaContatti non ancora nelle nostre schede

Lombardia

  • I.R.C.C.S. Ospedale S. RaffaeleMilanContatti non ancora nelle nostre schede

Puglia

  • AOU Policlinico di BariBariContatti non ancora nelle nostre schede

Umbria

  • AO di Perugia-Ospedale S. Maria della MisericordiaPerugiaContatti non ancora nelle nostre schede

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

1. Patient has given voluntary written informed consent
2. Patient is willing and able to comply with the study visits and procedures required per protocol
3. Subject must have at least 18 and = 70 years of age
4. Patient has a life-expectancy = 3 months
5. Subject has received an ASCT in the first line of therapy with a progression/relapse after at least 24 months
6. Subject must have received any cytoreductive treatment, excluding anti-CD38 antibodies containing regimens, as per local practice for the first relapse, according to local guidelines. Carfilzomib-based combinations are recommended (eg. carfilzomib-lenalidomidedexamethasone or carfilzomib-dexamethasone). After the salvage duration phase (reinduction therapy), subject has achieved at least a PR according to IMWG Response criteria.
7. Subject must have documented relapsed MM as per IMWG criteria, and achieved at least a partial remission with treatments as per local guidelines
8. Subject must have at least 2.0 x 106 CD34+/Kg cryopreserved autologous stem cells
9. Subject must have an ECOG Performance Status score of 0, 1
10. Subject must have the following laboratory values:

    * Platelet count =50 x 109/L (=30 x 109 /L if myeloma involvement in the bone marrow is > 50%) within 14 days prior to drug administration)
    * Absolute neutrophil count (ANC) = 1 x 109/L without the use of growth factors
    * Corrected serum calcium =14 mg/dL (3.5 mmol/L)
    * Alanine transaminase (ALT): = 3 x the ULN
    * Total bilirubin: = 2 x the ULN
    * Calculated or measured creatinine clearance: = 30 mL/minute
11. Female subjects are eligible to participate if they are not pregnant, not breastfeeding, and at least one of the following conditions applies:

    * they are not females of childbearing potential (FCBP), OR
    * they are FCBP who have a negative serum or urine pregnancy test with a sensitivity of at least 25 mIU/mL within 10 - 14 days prior to and again within 24 hours of starting study medication and before each cycle of study treatment and must either commit to continue abstinence from heterosexual intercourse or apply a highly effective method of birth control during the intervention period and for at least 5 months after the last dose of study treatment. Of note: contraception duration should take also into consideration any backbone therapy
12. Male subjects must agree to use contraception on this protocol during the intervention period and for at least 5 months after the last dose of study treatment and refrain from donating sperm during this period

Exclusion Criteria:

1. Previous therapy with daratumumab, isatuximab or any other anti-CD38 monoclonal antibody
2. MM localization to the central nervous system
3. Subjects who have received any investigational drug within 14 days or 5 half-lives of the investigational drug from eligibility confirmation, whichever is longer
4. Subjects who have received an allogeneic stem cell transplant
5. Subject with a history of malignancy (other than multiple myeloma) within 3 years before the date of eligibility confirmation (exceptions are squamous and basal cell carcinomas of the skin and carcinoma in situ of the cervix, or malignancy that in the opinion of the investigator, in agreement with the medical monitor, is considered cured with minimal risk of recurrence within 3 years)
6. Subject is known to be seropositive for human immunodeficiency virus (HIV) or with an active hepatitis A, B and C infection, defined as a positive test for hepatitis B surface antigen [HBsAg] and a positivity for HAV-RNA, HBV-DNA or HCV-RNA
7. Subject with any concurrent, clinically significant, uncontrolled medical condition or disease (eg, active systemic infection) that is likely to interfere with study procedures or results, or that in the opinion of the investigator would constitute a hazard for participating in this study
8. Subject with active tuberculosis and severe infections requiring treatment with an antibiotic parenteral administration
9. Subject with hypersensitivity or history of intolerance to steroids, mannitol, pregelatinized starch, sodium stearyl fumarate, histidine (as base and hydrochloride salt), arginine hydrochloride, poloxamer 188, sucrose or any of the other components of study therapy that are not amenable to premedication with steroids and H2 blockers or would prohibit further treatment with these agents
10. Subject with pulmonary deficit, defined as FEV1 <65% and/or DLCO <65%
11. Subject with clinically significant cardiac disease, including:

    * LVEF <50%
    * Myocardial infarction within 6 months before eligibility confirmation, or unstable or
    * Uncontrolled disease/condition related to or affecting cardiac function (eg, unstable angina, congestive heart failure, New York Heart Association Class III-IV)
    * Cardiac arrhythmia (Common Terminology Criteria for Adverse Events [CTCAE] Version 5 Grade 2 or higher) or clinically significant ECG abnormalities
    * Screening 12-lead ECG showing a baseline QT interval as corrected by Fridericia's formula (QTcF) >500 msec

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.