Tumori dell'utero e della cervice
Studio su pembrolizumab (MK-3475) rispetto alla chemioterapia nel carcinoma endometriale avanzato o ricorrente con deficit del sistema di riparazione del DNA (dMMR) (MK-3475-C93/KEYNOTE-C93/GOG-3064/ENGOT-en15)
01
In parole semplici
Lo scopo di questo studio è valutare la sicurezza e l'efficacia del trattamento con pembrolizumab (MK-3475) rispetto a una combinazione di carboplatin e paclitaxel in donne con carcinoma endometriale avanzato o ricorrente con deficit del sistema di riparazione del DNA (dMMR) che non sono state trattate in precedenza con chemioterapia sistemica. Le ipotesi primarie dello studio sono che pembrolizumab sia superiore alla combinazione di carboplatin e paclitaxel per quanto riguarda la sopravvivenza libera da progressione (PFS) secondo i Response Evaluation Criteria in Solid Tumors Versione 1.1 (RECIST 1.1), valutata dalla revisione centrale indipendente in cieco (BICR), e la sopravvivenza globale (OS).
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
10 sedi in 7 regioni.
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Campania
- Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale-S.C. Oncologia Sperimentale Uro-GenitaleNaplesContatti non ancora nelle nostre schede
Emilia-Romagna
- IRCCS - AOU di Bologna-SSD Oncologia medica AddariiBolognaContatti non ancora nelle nostre schede
- Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori-Oncologia MedicaMeldolaContatti non ancora nelle nostre schede
Lazio
- Istituto Nazionale Tumori Regina Elena-Oncologia Medica 1RomeContatti non ancora nelle nostre schede
- Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli-Ginecologia OncologicaRomaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori-Struttura Complessa Chirurgia GinecologicaMilanContatti non ancora nelle nostre schede
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCS-Divisione di Ginecologia OncologicaMilanContatti non ancora nelle nostre schede
Piemonte
- Ospedale Mauriziano-SCDU ONCOLOGIA MEDICATurinContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana
- Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi-SOD ONCOLOGIA MEDICAFlorenceContatti non ancora nelle nostre schede
Veneto
- AULSS8 Berica-Ospedale S.Bortolo-ONCOLOGIA CLINICAVicenzaContatti non ancora nelle nostre schede
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
The main inclusion and exclusion criteria include but are not limited to the following:
Inclusion Criteria:
* Has a histologically confirmed diagnosis of inoperable, Stage III or IV or recurrent Endometrial Carcinoma (EC) or carcinosarcoma (mixed Mullerian tumor) that is centrally confirmed as dMMR.
* Has radiographically evaluable disease, either measurable or non-measurable per RECIST 1.1, as assessed by the investigator. Note: primary Stage IVB that has undergone surgical resection is allowed regardless of presence of measurable or evaluable disease.
* Has received no prior systemic therapy for EC except for the following:
1. May have received 1 prior line of systemic platinum-based adjuvant and/or neoadjuvant chemotherapy in the setting of curative-intent resection if the recurrence occurred ≥6 months after the last dose of chemotherapy.
2. May have received prior radiation with or without radiosensitizing chemotherapy if >2 weeks before the start of study intervention. Participants must have recovered from all radiation-related toxicities, not require corticosteroids, and not have had radiation pneumonitis. A 1-week washout is permitted for palliative radiation (≤2 weeks of radiotherapy) to non-central nervous system (CNS) disease.
3. May have received prior hormonal therapy for treatment of EC, provided that it was discontinued ≥1 week prior to randomization.
* Has Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 or 1 within 7 days before randomization.
* Is not pregnant or breastfeeding and agrees to not donate eggs and use a highly effective contraceptive method for 120 days after the last dose of pembrolizumab or 180 days after the last dose of chemotherapy if a woman of childbearing potential (WOCBP).
* Has a negative highly sensitive pregnancy test (urine or serum) within 24 hours for urine or 72 hours for serum before the first dose of study intervention if a WOCBP.
* Provides an archival tumor tissue sample or newly obtained (core, incisional, or excisional) biopsy of a tumor lesion not previously irradiated for verification of dMMR status and histology.
* If Hepatitis B surface antigen (HBsAg) positive, has received Hepatitis B virus (HBV) antiviral therapy for at least 4 weeks and has undetectable HBV viral load prior to randomization.
* If has a history of Hepatitis C virus (HCV) infection, has undetectable HCV viral load at screening.
Exclusion Criteria:
* Has uterine mesenchymal tumor such as an endometrial stromal sarcoma, leiomyosarcoma, or other types of pure sarcomas. Adenosarcomas and neuroendocrine tumors are not allowed.
* Has EC of any histology that is proficient mismatch repair (pMMR).
* Is a candidate for curative-intent surgery or curative-intent radiotherapy.
* Has received prior therapy with an anti-PD-1, anti-PD-L1, or anti-PD-L2 agent or with an agent directed to another stimulatory or coinhibitory T-cell receptor (e.g. cytotoxic T-lymphocyte-associated protein 4 [CTLA-4], Tumor necrosis factor receptor superfamily, member 4 [OX 40], tumor necrosis factor receptor superfamily member 9 [CD137]).
* Has received prior systemic anticancer therapy including investigational agents for any advanced or metastatic EC. (Note: Prior chemotherapy administered as adjuvant therapy, neoadjuvant therapy, and/or concurrently with radiation is permitted.
* Has had a major operation and has not recovered adequately from the procedure and/or any complications from the operation before starting study intervention.
* Has received a live or live-attenuated vaccine within 30 days before the first dose of study intervention. Administration of killed vaccines are allowed.
* Is currently participating in or has participated in a study of an investigational agent for EC, has participated in a study of an investigational agent for non-EC within 4 weeks before the first dose of study intervention, or has used an investigational device within 4 weeks before the first dose of study intervention.
* Has a diagnosis of immunodeficiency or is receiving chronic systemic steroid therapy or any other form of immunosuppressive therapy within 7 days prior to the first dose of study intervention.
* Has a known additional malignancy that is progressing or has required active treatment within the past 3 years with the exception of basal cell carcinoma of the skin, squamous cell carcinoma of the skin, or carcinoma in situ (excluding carcinoma in situ of the bladder) that have undergone potentially curative therapy are not excluded.
* Has known active CNS metastases and/or carcinomatous meningitis.
* Has a known intolerance to any study intervention and/or any of its excipients.
* Has an active autoimmune disease that has required systemic treatment in past 2 years.
* Has a history of (noninfectious) pneumonitis/interstitial lung disease that required steroids or has current pneumonitis/interstitial lung disease.
* Has an active infection, requiring systemic therapy.
* Has a known history of human immunodeficiency virus (HIV) infection.
* Has had an allogenic tissue/solid organ transplant.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.