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Più tipi di tumori solidi

Studio di fase 1 sull'inibitore di WRN HRO761 nei tumori solidi avanzati con instabilità dei microsatelliti

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 1 Aggiornata al 24 marzo 2026

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In parole semplici

Lo studio valuta HRO761, un farmaco orale sperimentale che blocca l'enzima WRN, da solo o in combinazione. Partecipano persone con tumori solidi avanzati o metastatici con elevata instabilità dei microsatelliti o deficit del sistema di riparazione del DNA (dMMR), come alcuni tumori del colon-retto, peggiorati o non tollerati dopo le terapie standard. Si studiano la dose, la sicurezza e le prime risposte.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 1: si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

2 sedi in 1 regione.

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Menopiù sediConfini regionali: ISTAT (CC BY)

Lombardia

  • Ospedale non indicato dal promotoreMilan, Rozzano Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT05838768.

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Key Inclusion criteria:

* Patients with advanced unresectable or metastatic MSIhi or MMR deficient (dMMR) solid tumors who have progressed after or are intolerant to prior standard therapy.

  * Arm A and C: Patients must have progressed on the most recent therapy for advanced disease including one prior line of immune checkpoint inhibitor therapy.
  * Arm B: Patients should have received prior chemotherapy or targeted therapy, and patients should have received prior immune checkpoint inhibitor or should be expected to benefit from immune checkpoint inhibitor therapy.
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status ≤ 1
* Measurable disease as determined by RECIST version 1.1
* • All patients (Arm A, B and C) will have available archival tumor tissue obtained prior to study treatment initiation, to allow retrospective MSIhi/dMMR status confirmation. A newly obtained biopsy will only be collected at screening if there is no archival tumor tissue available and if safe and medically feasible according to treating institution's guidelines. Exceptions may be considered after documented discussion with Novartis.

Key Exclusion criteria:

* Impaired cardiac function or clinically significant cardiac disease
* Clinically significant eye impairment
* Patients with a primary Central Nervous System (CNS) tumor or tumor metastatic to the CNS
* Human Immunodeficiency Virus (HIV) infection
* Active Hepatitis B Virus (HBV), Hepatitis C Virus (HCV) or Tuberculosis infection. Patients whose disease is controlled under antiviral therapy should not be excluded.
* History of severe hypersensitivity reactions to any ingredient of study drug(s)
* Impairment of gastrointestinal function or gastrointestinal disease that may significantly alter the absorption of study drugs (e.g., severe ulcerative disease, uncontrolled nausea, vomiting, diarrhea, malabsorption syndrome, small bowel resection), except for prior gastrectomy.

Other protocol-defined inclusion/exclusion criteria may apply

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.