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Leucemie e sindromi mielodisplastiche

Sicurezza ed efficacia di RVU120 in combinazione con venetoclax per il trattamento della LMA recidivante/refrattaria

Sperimentale In reclutamentoFase 2 Aggiornata al 18 settembre 2026

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In parole semplici

L'obiettivo di questo studio è valutare la sicurezza, la tollerabilità, l'efficacia, la farmacocinetica (PK) e la farmacodinamica (PD) di RVU120 somministrato in combinazione con venetoclax a pazienti adulti con leucemia mieloide acuta (LMA) recidivante o refrattaria alla precedente terapia con venetoclax e un agente ipometilante. Lo studio è composto da tre parti. La Parte 1 mira a identificare le dosi di RVU120 e venetoclax considerate sicure e tollerate. La Parte 2 valuterà la sicurezza e l'efficacia delle dosi selezionate. La Parte 3 è una coorte di conferma in cui i pazienti saranno trattati con le stesse dosi valutate nella Parte 2

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

9 sedi in 6 regioni. Nessuna sede in Sardegna, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.

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Emilia-Romagna

Lombardia

Piemonte

  • Azienda Ospedaliera Universitaria Citta Della Salute E Della Scienza Di TorinoTurinStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede

Puglia

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Patients must have a diagnosis of AML (per 2022 WHO classification)
* Patients must have relapsed or refractory AML (per ELN 2022 criteria)
* Patients must have failed first-line treatment with venetoclax combined with a hypomethylating agent
* Patients must have no alternative therapeutic options likely to produce clinical benefit
* Patients must have ECOG performance status of 0 to 2
* Patients must have adequate end organ function defined as:

  1. WBC < 25 x 10(9)/L on Day 1 prior to first dose of study drug
  2. Platelet count > 10,000/mcL on Day 1 prior to first dose of study drug
  3. AST (aspartate transaminase) and ALT (alanine transaminase) ≤ 3 x ULN (upper limit of normal)
  4. Total bilirubin ≤ 3 x ULN
  5. Creatinine clearance (Cockcroft \& Gault formula) ≥ 50 mL/min
  6. LVEF (left ventricular ejection fraction) ≥ 40% by electrocardiography
* Subjects must have the ability to understand and the willingness to sign a written informed consent document and complete study related procedures

Exclusion Criteria:

* APL (acute promyelocytic leukemia), the M3 subtype of AML
* Active CNS (central nervous system) leukemia
* Previous treatment with CDK8 and/or CDK19-targeted therapy
* Major surgery within 28 days prior to the first dose of study drug
* Hematopoietic stem cell transplant within 120 days prior to the first dose of study drug
* Currently pregnant or breast-feeding. Females of child bearing potential must have a negative serum pregnancy test within 72 hours prior to the first dose of study drug
* Uncontrolled intercurrent illness that could limit life expectancy or ability to complete study correlates. This includes but is not limited to:

  1. Active, Grade ≥2 acute GVHD (graft versus host disease) or requirement for systemic immunosuppressive medication for GVHD
  2. Evidence of ongoing or uncontrolled systemic bacterial, fungal or viral infection and acute inflammatory conditions (including pancreatitis)
  3. Ongoing significant liver disease such as cirrhosis, drug-induced liver injury, active hepatitis, or chronic persistent hepatitis B and/or hepatitis C
  4. Ongoing drug-induced pneumonitis
  5. Significant cardiac dysfunction, defined as myocardial infarction within 12 months prior to the first dose of study drug, NYHA (New York Heart Association) Class III or IV heart failure, uncontrolled dysrhythmias, poorly controlled angina
  6. History of ventricular arrhythmia or QTc ≥ 470 ms (Bazett's formula)
  7. Prior history of malignancies other than AML, unless disease-free for 5 years or more or prior basal cell carcinoma of the skin, non-metastatic squamous cell carcinoma of the skin, carcinoma in situ of cervix, breast or bladder, and incidental histological finding of prostate cancer (TMN stage T1a or T1b)
* Impairment of gastrointestinal function or gastrointestinal disease that may significantly alter the absorption of RVU120 and/or venetoclax
* Taking any medications, herbal supplements, or other substances (including smoking( that are known to be strong inhibitors or moderate/strong inducers or sensitive substrates of CYP1A2
* Taking any medications, over-the-counter medications, foods or herbal supplements that are known to be strong or moderate inhibitors of CYP3A4 or P-gp (P-glycoprotein)
* Known allergy or hypersensitivity to any component of RVU120 or venetoclax formulations

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.