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Più tipi di tumori solidi

Studio di fase 1b/2 su zongertinib da solo o in combinazione in tumori metastatici HER2-positivi di mammella, stomaco, esofago e colon-retto

Sperimentale In reclutamentoFase 1/2 Aggiornata al 30 settembre 2026

01

In parole semplici

Lo studio valuta zongertinib, un farmaco orale che blocca la proteina HER2, da solo o insieme ad altri farmaci antitumorali. Partecipano persone adulte con tumore metastatico HER2-positivo della mammella, dello stomaco, della giunzione gastroesofagea, dell'esofago o del colon-retto. Nella prima parte si aumenta gradualmente la dose per individuare quella appropriata, poi si confrontano dosi diverse per capire quale offra l'equilibrio più adeguato tra attività e tollerabilità.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

8 sedi in 6 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion criteria:

* Patients ≥18 years of age or over the legal age of consent in countries where that is greater than 18 years at the time of signature of the informed consent form (ICF)
* Cohorts A to K and Cohort O: Documented Human epidermal growth factor receptor 2 overexpressing and/or amplified (HER2+), metastatic breast cancer (mBC) or metastatic gastric adenocarcinoma, gastroesophageal junction adenocarcinoma, or esophageal adenocarcinoma (mGEAC).
* Cohorts L (L-ext), M, and N (metastatic colorectal cancer (mCRC)): Documented Human epidermal growth factor receptor 2 (HER2) overexpression/amplification according to American Society of Clinical Oncology/College of American Pathologists (ASCO/CAP) gastric cancer guidelines and according to the result of local testing.
* For dose optimization and justification (Phase II): Patient must provide tumor tissue from locations not radiated prior to biopsy, if possible, collected through archival tissue
* History of prior treatment lines in palliative setting:

  * For cohorts A, B, C, D, E, F, G, H, I, I-ext, J, J-ext, K and O documented investigator assessed progression after HER2-directed treatment for unresectable locally advanced or metastatic disease (For Cohorts D, H, I (I-ext), J (J-ext) - patients must have been pretreated with trastuzumab deruxtecan (T-DXd) and have progressed or have been intolerant to previous T-DXd).
  * For cohorts L, L-ext, M and N documented progression or recurrence of disease during or following their latest line of therapy. Patients must have had at least one prior line of therapy for locally advanced unresectable disease or metastatic disease (adjuvant and neoadjuvant therapy excluded) and documented disease progression or recurrence of disease during or following their latest line of therapy. In the opinion of the Investigator, patients must be unlikely to tolerate or derive clinically meaningful benefit from further standard of care therapy known to prolong survival.
* Presence of at least one measurable lesion according to RECIST 1.1
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) score of 0 or 1
* Adequate organ function based on laboratory values Further inclusion criteria apply.

Exclusion criteria:

* Previous treatment with:

  * Any small molecule HER2 inhibitor in the palliative setting in Cohorts D, E, F, H, L, L-ext, M, and N. In Cohort D allowed in up to 15 patients in each dose level (DL).
  * T-DXd in Cohorts E and F. In Cohort E allowed in up to 15 patients in each DL.
  * trastuzumab emtansine (T-DM1) in the palliative setting in Cohort D and H. In Cohort H allowed in up to 15 patients in each DL.
  * Capecitabine in Cohort D and H. In Cohort D allowed in up to 15 patients in each DL
* Presence of uncontrolled and/or symptomatic brain metastases, or leptomeningeal disease
* Mean resting corrected QT interval (QT interval corrected for heart rate by Fridericia´s formula (QTcF)) >470 msec.
* Any factors that increase the risk of QT interval corrected for heart rate (QTc) prolongation or risk of arrhythmic events such as heart failure, hypokalemia, congenital long QT syndrome, personal or family history of long QT syndrome or unexplained sudden death under 40 years-of-age.
* Ejection fraction <50% or the lower limit of normal of the institutional standard within 28 days prior to randomization
* History of (non-infectious) interstitial lung disease (ILD)/pneumonitis that required steroids, current ILD/pneumonitis, or where suspected ILD/pneumonitis cannot be ruled out by imaging at screening Further exclusion criteria apply.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
    2. Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
    3. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
    4. Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
    5. Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
    2. Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
    3. Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
    4. I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
    5. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.