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Più tipi di tumori solidi

Studio di fase 1 su ELVN-002 con trastuzumab nei tumori solidi HER2-positivi, compresi colon-retto e mammella

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 1 Aggiornata al 19 novembre 2025

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In parole semplici

Lo studio valuta ELVN-002, un farmaco orale sperimentale che blocca HER2, associato a trastuzumab e, nei tumori del colon-retto e della mammella, anche alla chemioterapia. Partecipano persone con tumori solidi HER2-positivi localmente avanzati, ricaduti o resistenti alle terapie, oppure metastatici non operabili. I ricercatori vogliono capire sicurezza, dose raccomandata per gli studi successivi e primi segnali di attività delle combinazioni.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 1: si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

6 sedi in 5 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Pathologically or histologically documented solid tumor.
* Locally advanced or relapsed/refractory disease or unresectable metastatic disease.
* HER2-positive disease based on the following local testing:

  * Colorectal cancer: IHC3+, IHC2+/ISH+, NGS amplification by tissue (no RAS or BRAF mutation allowed)
  * Breast cancer: IHC3+ or IHC2+/ISH+ by tissue
  * Gastric cancer: IHC3+ or IHC2+/ISH+ by tissue
  * Other cancers: IHC3+, IHC2+/ISH+, NGS amplification by tissue or ctDNA
* Prior therapies for Part 1 (Dose Escalation ELVN-002 + trastuzumab):

  * Colorectal cancer: treated with prior fluoropyrimidine, oxaliplatin, irinotecan-based regimens, anti-epidermal growth factor receptor (EGFR) treatment (if clinically indicated), anti-vascular endothelial growth factor (VEGF) treatment (if clinically indicated), and an anti-programmed death ligand 1 (PD-(L)-1) treatment (if the tumor is microsatellite instability (MSI)-high/deficient mismatch repair (dMMR)
  * Breast cancer: treated with prior taxane, pertuzumab, trastuzumab, and fam-trastuzumab deruxtecan (T-DXd) if available and appropriate based on local standard of care and investigator's assessment
  * Gastric cancer: treated with trastuzumab/platinum fluorouracil containing regimen and T-DXd.
  * Other cancers: progressed during or after ≥ 1 prior line of systemic therapy for locally advanced unresectable or metastatic disease
  * Prior HER2 targeted therapy is allowed
* Prior therapies for Part 2 (Phase 1a Dose Escalation ELVN-002 + trastuzumab + chemotherapy):

  * Colorectal cancer: candidate for CAPEOX (capecitabine and oxaliplatin) or mFOLFOX6 (5-FU, LCV and oxaliplatin), and treated, if clinically indicated, with an anti-programmed death ligand 1 (PD-(L)-1) treatment (if the tumor is microsatellite instability (MSI)-high/deficient mismatch repair (dMMR). Prior HER2 targeted therapy is allowed.
  * Breast cancer: candidate for capecitabine, paclitaxel or eribulin, and treated with prior taxane, pertuzumab, trastuzumab, and T-DXd, if available and appropriate, based on local standard of care and investigator's assessment. No prior HER2 targeted tyrosine kinase inhibitor therapy (antibody-drug conjugates and antibodies are allowed), no prior capecitabine (for the capecitabine cohort), no prior eribulin (for the eribulin cohort), and no taxane as immediate prior therapy (paclitaxel cohort).
* Prior therapies for Part 3 (Phase 1b Dose Expansion ELVN-002 + trastuzumab):

  * Colorectal cancer: treated with prior fluoropyrimidine, oxaliplatin, irinotecan-based regimens, anti-epidermal growth factor receptor (EGFR) treatment (if clinically indicated), anti-vascular endothelial growth factor (VEGF) treatment (if clinically indicated), and an anti-programmed death ligand 1 (PD-(L)-1) treatment if the tumor is microsatellite instability (MSI)-high/deficient mismatch repair (dMMR). No prior HER2 targeted therapy.
  * Breast cancer: treated with prior taxane, pertuzumab, trastuzumab, and T-DXd if available and appropriate based on local standard of care and investigator's assessment. No prior HER2 targeted tyrosine kinase inhibitor therapy (antibody-drug conjugates and antibodies are allowed).
  * Gastric cancer: treated with prior trastuzumab/platinum fluorouracil containing regimen and T-DXd. No prior HER2 targeted therapy.
  * Other cancers: Progressed during or after ≥ 1 prior line of systemic therapy for locally advanced unresectable or metastatic disease. No prior HER2 targeted therapy.
* Prior therapies for Part 4 (Phase 1b Dose Expansion ELVN-002 + trastuzumab + chemotherapy):

  * Colorectal cancer: candidate for CAPEOX or mFOLFOX6 and not a candidate for first-line anti-programmed death ligand 1 (PD-(L)-1) treatment (if the tumor is microsatellite instability (MSI)-high/deficient mismatch repair (dMMR). No prior therapy for metastatic disease (1 cycle of mFOLFOX6 or 1 cycle of CAPEOX allowed). No prior HER2 targeted therapy.
* At least 1 measurable lesion based on RECIST v 1.1 within 6 weeks before the first dose of ELVN-002 (Part 3 and Part 4 only; Phase 1b Dose Expansion cohorts)
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0-1
* Adequate hematological, hepatic, renal, and cardiac function

Exclusion Criteria:

* Treatment with anticancer therapy within a specific time before the first dose:

  * Chemotherapy (including ADC) ≤ 3 weeks
  * Immunotherapy ≤ 4 weeks
  * Hormonal therapy ≤ 2 weeks
  * TKI ≤ 2 weeks
  * Any experimental therapy ≤ 3 weeks or 5 half-lives, whichever is longer
  * Radiotherapy-wide therapy ≤ 3 weeks
  * Radiotherapy limited field (including stereotactic brain) ≤ 2 weeks
  * Antibody ≤ 3 weeks
* Any brain lesion requiring immediate local therapy
* Ongoing use of corticosteroids for central nervous system (CNS) symptoms at a dose of > 2 mg daily of dexamethasone (or equivalent)
* Leptomeningeal disease
* Uncontrolled seizures
* Participants for any chemotherapy cohort: ongoing Grade 2 or higher neuropathy of any cause
* Inability to swallow pills or any significant gastrointestinal disease that would preclude adequate oral absorption of medications.
* Ongoing adverse effects from prior treatment > CTCAE Grade 1 except for Grade 2 alopecia
* Corrected QT interval (QTc) of >470 milliseconds (ms) for females or >450 ms for males

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.