Più tipi di tumori solidi
Capecitabine e cyclophosphamide metronomiche neoadiuvanti in pazienti con pseudomixoma peritoneale di grandi dimensioni (HUGE)
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
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In parole semplici
Lo scopo di questo studio clinico è valutare la sicurezza e l'efficacia del trattamento neoadiuvante con capecitabine e cyclophosphamide in pazienti con pseudomixoma peritoneale (PMP) di grandi dimensioni (indice di carcinosi peritoneale >28). Il trattamento consiste in capecitabine più cyclophosphamide in schema metronomico (farmaci a basse dosi per un periodo prolungato) per 6 mesi, seguiti dalla chirurgia citoriduttiva (CRS) e dalla chemioterapia ipertermica intraperitoneale (HIPEC), che rappresentano lo standard di cura. La domanda principale a cui lo studio intende rispondere è quale sia la proporzione di pazienti con citoriduzione completa alla CRS/HIPEC dopo l'approccio metronomico neoadiuvante con capecitabine e cyclophosphamide per via orale in pazienti con PMP di grandi dimensioni.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione. Nessuna sede in Toscana, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Lombardia
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Clinical/Histological diagnosis of pseudomyxoma peritonei (PMP);
* Peritoneal Cancer Index (PCI >28) assessed by chest and abdominal CT scan at the staging phase;
* Age >= 18 years and <76 years;
* Performance Status (ECOG <2);
* Adequate organ function including the following:
* Adequate bone marrow reserve: WBC count >3.0x109/L, absolute neutrophyl count >1.5x109/L, platelet count >100x109/L, and hemoglobin >10 g/dL;
* Hepatic: bilirubin < 1.5 times the ULN, alkaline phosphatase, aspartate transaminase, and alanine transaminase < 2.5 x UL;
* Renal: Creatinine clearance >50 mL/min or serum creatinine <1.5 x UNL;
* Patients compliance and geographic proximity that allows for adequate follow-up;
* Patients must sign an informed consent document (ICD);
* Male and female patients with reproductive potential must use an approved contraceptive method;
Exclusion Criteria:
* Peritoneal Cancer Index (PCI ≤28) assessed by chest and abdominal CT scan at the staging phase;
* DPD deficiency;
* Previous systemic chemotherapy and/or biological therapy;
* Administration of other experimental drugs during the study Pregnancy and breast-feeding;
* Serious or uncontrolled medical pathologies or active infections that would jeopardize the possibility of receiving the investigated treatment;
* Disorders that could influence the absorption of capecitabine (e.g. malabsorption), intestinal occlusion, Crohn's disease or ulcerative colitis;
* Psychiatric disorders, neurologic disease or other conditions that would make it impossible to comply with the protocol procedures;
* Positive anamnesis with regard to other neoplastic diseases except for the ones that have been cured for more than 5 years.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.