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Leucemie e sindromi mielodisplastiche

Studio di fase 1/2 su AZD3632 nei tumori del sangue avanzati con alterazioni genetiche KMT2A o NPM1

Sperimentale In reclutamentoFase 1/2 Aggiornata al 20 luglio 2026

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In parole semplici

Lo studio coinvolge persone con tumori del sangue avanzati, come alcune leucemie acute, che presentano riarrangiamenti del gene KMT2A, mutazioni di NPM1 o altre alterazioni che aumentano l'attività dei geni HOX. Il farmaco sperimentale AZD3632 viene somministrato da solo o insieme ad altri farmaci antitumorali. L'obiettivo è valutare sicurezza, tollerabilità, dosi e comportamento del farmaco, oltre ai primi segnali di attività.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

2 sedi in 1 regione. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sediConfini regionali: ISTAT (CC BY)

Emilia-Romagna

  • Ospedale non indicato dal promotoreBologna, Ravenna Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT07155226.

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Key Inclusion Criteria:

Core criteria:

* Adequate organ function.
* Contraceptive use by participants or participant partners should be consistent with local regulations regarding the methods of contraception for those participating in clinical studies.

Module 1:

* Advanced haematologic malignancy - a) for dose escalation - diagnosis of acute leukemia or myelodysplastic neoplasia (MDS) and harbouring one of the genetic alterations per local testing associated with upregulation of HOX; b) for Backfill - diagnosis of harbouring a KMT2Ar or NPM1m per local testing.
* Participants must have measurable disease that is relapsed/refractory to conventional therapies known to be effective for their disease and not have any available approved therapies.: a) Relapsed and primary refractory acute leukaemia after standard of care therapy including but not limited to 2 cycles of intensive chemotherapy, hypomethylating agent (HMA) monotherapy, or HMA combinations such as HMA/venetoclax.; b) Relapsed and primary refractory MDS is defined by ≥ 5% blasts in the bone marrow and/or persistence of peripheral blasts after treatment with at least 2 cycles of HMA. Participants ineligible for the treatment with an HMA and without any other standard of care (SoC) options are allowed to enrol; c) White blood cell count below 25,000/μL. Participants may receive cytoreduction per protocol-specified criteria; d) Performance status: Eastern Cooperative Operative Group (ECOG) ≤ 2; e) Life expectancy: ≥ 8 weeks.

Module 2:

* Participants must have measurable disease that is relapsed/refractory to conventional therapies known to be effective for their disease and not have any available approved therapies.: a) Relapsed and primary refractory acute leukaemia after standard of care therapy including but not limited to 2 cycles of intensive chemotherapy, HMA monotherapy, or HMA combinations such as HMA/venetoclax.; b) Relapsed and primary refractory MDS is defined by ≥ 5% blasts in the bone marrow and/or persistence of peripheral blasts after treatment with at least 2 cycles of HMA. Participants ineligible for the treatment with an HMA and without any other SoC options are allowed to enrol; c) White blood cell count below 25,000/μL. Participants may receive cytoreduction per protocol-specified criteria; d) Performance status: ECOG ≤ 2; e) Life expectancy: ≥ 8 weeks.

Key Exclusion Criteria:

Core criteria:

* Participants with Burkitt lymphoma/leukaemia or Acute Promyelocytic Leukaemia.
* Active testicular or active central nervous system (CNS) (> CNS1 or radiographic) involvement by leukaemia.
* Unresolved treatment-related toxicities Grade ≥ 2 from prior therapy.
* Abnormal levels of potassium or magnesium prior to first dose of AZD3632.

Module 1:

* Receipt of non-CNS radiation therapy within 2 weeks and of CNS radiation within 8 weeks of the first scheduled dose.
* Receipt of any investigational or non-investigational anticancer agents, including non-biologic agents, biologic agents and/or prior treatment other menin inhibitors (backfill participants only).
* For nested food effect participants - diagnosis of diabetes mellitus (Type I or Type II).

Module 2:

* Receipt of any non-investigational anticancer agents, including non-biologic agents and/or biologic agents or receipt of non-CNS or CNS radiation therapy.
* Participants for whom treatment with posaconazole is contraindicated per the local prescribing information.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.