Più tipi di tumori solidi
Studio di fase 2 sul tracciante [68Ga]BED003 per la PET in tumori di colon-retto, stomaco, pancreas, mammella e ovaio
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In parole semplici
Lo studio coinvolge persone tra 18 e 80 anni con tumore del colon-retto, dello stomaco, adenocarcinoma del pancreas, carcinoma lobulare della mammella o tumore epiteliale dell'ovaio sospetto o confermato. Viene eseguita una PET con [68Ga]BED003, un tracciante che si lega alla proteina FAP presente nel tessuto di sostegno dei tumori. I ricercatori vogliono capire quanto queste immagini individuano la malattia rispetto agli esami convenzionali.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
4 sedi in 2 regioni.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Lazio
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
1. Participants provide informed consent and confirm that they are able and willing to comply with all protocol requirements.
2. Participants must be ≥ 18 years and < 80 years of age and competent to give informed consent.
3. Eastern Cooperative Oncology Group performance status ≤ 2.
4. Women of childbearing potential (WOCBP) must have a negative serum test at screening and a negative urine pregnancy test at the PET/CT imaging visit (Visit 2) prior to [68Ga]BED003 administration.
Note: If combining screening (Visit 1) and the PET/CT imaging visit (Visit 2) into a single visit, a serum pregnancy test must be used to exclude pregnancy.
5. WOCBP, and men who are sexually active with WOCBP, must agree to use a highly-effective method(s) of contraception from the PET/CT imaging visit (Day 1/Visit 2) to the safety follow-up telephone call (Day 3/Visit 3).
6. Diagnosis of either CRC (confirmed by histopathology), GC (confirmed by histopathology), PDAC (confirmed by cytology or histopathology), ILC (confirmed by histopathology), or EOC (suspected or confirmed by cytology or histopathology).
Note: Invasive breast cancer with mixed ductal/lobular histology is permitted.
7. Conventional imaging performed within 8 weeks of screening (Visit 1) and no later than 24 hours before [68Ga]BED003 administration and available for sending to the central imaging vendor, including, at a minimum, a contrast-enhanced CT that includes the abdomen and pelvis.
8. Either:
1. Treatment-naïve with at least stage IIB disease. Available biopsy sample or scheduled biopsy or surgical resection no later than Day 42. Cytology of the primary lesion is acceptable for participants with PDAC who are not surgical candidates.
2. Following neoadjuvant therapy (with at least stage IIB disease at initial presentation) with scheduled biopsy or surgical resection no later than Day 42.
3. Suspected recurrence after definitive therapy.
Exclusion Criteria:
1. Participants administered any radioisotope within 5 physical half-lives prior to [68Ga]BED003 administration.
2. Participants administered any other IMP within 2 weeks or 5 half-lives, whichever is longest, prior to [68Ga]BED003 administration.
3. Participants who have recently received any other contrast agent (< 24 hours for IV agents and < 5 days for oral agents) before the day of [68Ga]BED003 administration.
4. Participants with a history of severe claustrophobia or panic attacks when in confined spaces.
5. Known hypersensitivity to [68Ga]BED003 or any of its constituents.
6. Participants with any medical condition or other circumstances at screening or in their past medical history that, in the opinion of the investigator, compromise obtaining reliable data, achieving study objectives, or study completion, including, but not limited to, the following:
1. Any other primary cancers that could confound the interpretation of the study results.
2. Major surgery (such as laparoscopy/laparotomy/thoracotomy) over the 3 months preceding screening that could confound the interpretation of the study results.
3. Serious, non-healing wound, ulcer, or bone fracture.
4. Active hepatitis.
5. Significant cardiac disorders including recent (in last 3 months) myocardial infarction or clinically significant electrocardiogram (ECG) findings.
7. Known diagnosis of an autoimmune or inflammatory disorder that is expected to confound image interpretation per investigator judgement, excluding disorders directly related to the index cancer (e.g. tumour-associated pancreatitis or biliary stasis for PDAC).
8. Medical history of abdomino-pelvic or breast irradiation in the last 3 months.
9. Presence of any current implanted foreign material (e.g. stents, surgical clips) that may confound image interpretation per investigator judgement.
10. Significant renal impairment, defined as an estimated glomerular filtration rate (as determined by the Modification of Diet in Renal Disease formula) below 45 mL/min/1.73m2 or a serum creatinine > 1.5 × the upper limit of normal.
11. Female participants who are breastfeeding, unless the participant commits to pumping breast milk and discarding it from from the PET/CT imaging visit (Day 1/Visit 2) to the safety follow-up telephone call (Day 3/Visit 3).Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.