Sperimentazioni
Neoplasie mieloproliferative in Piemonte
Trattamenti ancora in fase di studio, dai registri pubblici. Per capire se uno studio ti riguarda, parlane con il tuo oncologo.
- Neoplasie mieloproliferative : togli questo filtro
- Piemonte : togli questo filtro
- Azienda Ospedaliero-Universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo : togli questo filtro
Centro scelto
Azienda Ospedaliero-Universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo
Alessandria, Piemonte
☎ +39 0131 2061114 sperimentazioni
Ordinate per data di aggiornamento
Sperimentale In corso, reclutamento chiuso Fase 3Neoplasie mieloproliferativeStudio su bomedemstat (IMG-7289/MK-3543) rispetto alla migliore terapia disponibile (BAT) in partecipanti con trombocitemia essenziale e risposta inadeguata o intolleranza a hydroxyurea (MK-3543-006)
Trattamenti studiati: Bomedemstat, MK-3543, IMG-7289 e altri 5
Emilia-Romagna, Lombardia, Marche e altre 3Dati aggiornati al 2 ottobre 2026
Sperimentale In reclutamento Fase 1/2Neoplasie mieloproliferativeStudio su Nuvisertib (TP-3654) orale in pazienti con mielofibrosi
Trattamenti studiati: Nusivertib, TP-3654, Ruxolitinib e altri 3
Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e altre 1Dati aggiornati al 2 ottobre 2026
Sperimentale In corso, reclutamento chiuso Fase 3Neoplasie mieloproliferativeBomedemstat rispetto a hydroxyurea per la trombocitemia essenziale (MK-3543-007)
Trattamenti studiati: Bomedemstat, MK-3543, IMG-7289 e altri 4
Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia e altre 2Dati aggiornati al 27 agosto 2026
Sperimentale In reclutamento Fase 3Neoplasie mieloproliferativeStudio per valutare la sicurezza e l'efficacia di bomedemstat (MK-3543-017)
Trattamenti studiati: Bomedemstat, MK-3543, IMG-7289
Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e altre 1Dati aggiornati al 2 aprile 2026
Sperimentale o autorizzata: che differenza c'è?
È ancora in fase di studio: efficacia e sicurezza sono in valutazione. Si riceve solo partecipando a una sperimentazione, in centri selezionati, se si rispettano i criteri dello studio.
Ha completato gli studi ed è stata approvata dalle autorità (in Italia AIFA, in Europa EMA). La prescrive l'oncologo nell'ambito delle cure disponibili.
In entrambi i casi la scelta si fa con il proprio oncologo: questo servizio informa, non consiglia.