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Terapia a bersaglio molecolare

Ponatinib

Autorizzata in Italia Leucemie e sindromi mielodisplasticheVia oraleNome commerciale: Iclusig

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In parole semplici

Ponatinib è un medicinale da assumere per bocca che appartiene agli inibitori delle tirosinchinasi. Blocca l'attività di alcune proteine anomale, come BCR-ABL, che stimolano la crescita delle cellule leucemiche. Se e quando usarlo lo valuta l'oncologo.

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Per cosa è autorizzata

Riportiamo l'indicazione così come è autorizzata, senza modifiche. Se e quando usarla lo decide l'oncologo, insieme alla persona in cura.

Testo dell'autorizzazione

Iclusig è indicato come monoterapia in pazienti adulti affetti da: • leucemia mieloide cronica (LMC) in fase cronica, accelerata o blastica resistenti a dasatinib o nilotinib; intolleranti a dasatinib o nilotinib e per i quali il successivo trattamento con imatinib non è clinicamente appropriato; oppure nei quali è stata identificata la mutazione T315I • leucemia linfoblastica acuta con cromosoma Philadelphia positivo (LLA Ph+) resistenti a dasatinib; intolleranti a dasatinib e per i quali il successivo trattamento con imatinib non è clinicamente appropriato; oppure nei quali è stata identificata la mutazione T315I. Iclusig è indicato in combinazione con chemioterapia ad intensità ridotta in pazienti adulti con nuova diagnosi di LLA Ph+ (vedere paragrafo 5.1). Iclusig è indicato come monoterapia in pazienti pediatrici di età pari o superiore a 6 anni affetti da: • leucemia mieloide cronica in fase cronica (LMC-FC) resistenti a dasatinib o nilotinib; intolleranti a dasatinib o nilotinib e per i quali il successivo trattamento con imatinib non è clinicamente appropriato; oppure che presentano la mutazione T315I. Vedere paragrafi 4.2 per la valutazione del profilo cardiovascolare prima dell’inizio della terapia e 4.4 per situazioni in cui può essere valutato un trattamento alternativo.

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Dove viene somministrata

Centri indicati per questa terapia da fonti ufficiali (elenchi regionali dei centri prescrittori, delibere, AIFA). Prima di andare, chiedi conferma al centro.

Da sapere qui

Domande pratiche su questa terapia

  • Esenzione 048 per patologia oncologica

    Con l'esenzione 048 non paghi il ticket per le visite e gli esami collegati alla malattia oncologica. Si chiede all'ASL di residenza con una certificazione della diagnosi. Per i farmaci le regole sul ticket sono regionali.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. A che cosa serve. L'esenzione con codice 048 ti permette di non pagare il ticket per le visite specialistiche e gli esami collegati alla malattia, alle sue complicanze e alla prevenzione di aggravamenti. È il medico a scegliere, di volta in volta, le prestazioni appropriate da prescrivere in esenzione.
    2. Che cosa non copre. Non copre visite ed esami che non hanno a che fare con la malattia oncologica. A livello nazionale non riguarda gli esami fatti per arrivare alla diagnosi. Per i farmaci non prevede regole particolari: i farmaci di fascia A sono a carico del Servizio sanitario, ma alcune Regioni applicano un ticket e decidono chi ne è esente.
    3. Procurati la certificazione. Serve un documento che attesti la diagnosi, rilasciato da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica. Vale anche la copia della cartella clinica di un ospedale pubblico. La cartella di una struttura privata accreditata vale dopo la valutazione del medico del distretto della tua ASL.
    4. Presenta la richiesta. Porta la certificazione all'ASL di residenza, con tessera sanitaria e documento d'identità. Lo sportello cambia nome da regione a regione: «Scelta e revoca», distretto, anagrafe sanitaria. In alcune regioni è lo specialista a registrare l'esenzione, senza passare dallo sportello.
    5. Ritira l'attestato. L'ASL rilascia un attestato di esenzione. Riporta la malattia con il suo codice e le prestazioni che puoi avere in esenzione. Controlla che i tuoi dati siano corretti e guarda la data di scadenza.
    6. Usala a ogni prescrizione. Il codice 048 deve essere indicato dal medico sull'impegnativa. Ricordaglielo quando prescrive una visita o un esame collegati alla malattia. Senza il codice sulla ricetta, al CUP ti verrà chiesto il ticket.
    7. Scadenza e rinnovo. La durata è scritta sull'attestato e non può essere inferiore al minimo fissato a livello nazionale. Per il codice 048 può essere di 5 anni dalla prima diagnosi, di 10 anni o illimitata, secondo il tipo di patologia. Alla scadenza si può rinnovare con una nuova certificazione del centro che ti segue.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (7): Esenzione 048 per patologia oncologica

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.

Sperimentale o autorizzata: che differenza c'è?
Sperimentale

È ancora in fase di studio: efficacia e sicurezza sono in valutazione. Si riceve solo partecipando a una sperimentazione, in centri selezionati, se si rispettano i criteri dello studio.

Autorizzata in Italia

Ha completato gli studi ed è stata approvata dalle autorità (in Italia AIFA, in Europa EMA). La prescrive l'oncologo nell'ambito delle cure disponibili.

In entrambi i casi la scelta si fa con il proprio oncologo: questo servizio informa, non consiglia.