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Capire il tumore

Tumore della vescica e delle vie urinarie

Lo senti chiamare anche: carcinoma uroteliale, tumore della vescica.

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In poche parole

Stiamo scrivendo questa parte della scheda.

Testo in attesa di revisione da parte della farmacista.

Sperimentale

Sperimentazioni in Italia

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Pratiche e diritti

  • Esenzione 048 per patologia oncologica

    Con l'esenzione 048 non paghi il ticket per le visite e gli esami collegati alla malattia oncologica. Si chiede all'ASL di residenza con una certificazione della diagnosi. Per i farmaci le regole sul ticket sono regionali.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. A che cosa serve. L'esenzione con codice 048 ti permette di non pagare il ticket per le visite specialistiche e gli esami collegati alla malattia, alle sue complicanze e alla prevenzione di aggravamenti. È il medico a scegliere, di volta in volta, le prestazioni appropriate da prescrivere in esenzione.
    2. Che cosa non copre. Non copre visite ed esami che non hanno a che fare con la malattia oncologica. A livello nazionale non riguarda gli esami fatti per arrivare alla diagnosi. Per i farmaci non prevede regole particolari: i farmaci di fascia A sono a carico del Servizio sanitario, ma alcune Regioni applicano un ticket e decidono chi ne è esente.
    3. Procurati la certificazione. Serve un documento che attesti la diagnosi, rilasciato da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica. Vale anche la copia della cartella clinica di un ospedale pubblico. La cartella di una struttura privata accreditata vale dopo la valutazione del medico del distretto della tua ASL.
    4. Presenta la richiesta. Porta la certificazione all'ASL di residenza, con tessera sanitaria e documento d'identità. Lo sportello cambia nome da regione a regione: «Scelta e revoca», distretto, anagrafe sanitaria. In alcune regioni è lo specialista a registrare l'esenzione, senza passare dallo sportello.
    5. Ritira l'attestato. L'ASL rilascia un attestato di esenzione. Riporta la malattia con il suo codice e le prestazioni che puoi avere in esenzione. Controlla che i tuoi dati siano corretti e guarda la data di scadenza.
    6. Usala a ogni prescrizione. Il codice 048 deve essere indicato dal medico sull'impegnativa. Ricordaglielo quando prescrive una visita o un esame collegati alla malattia. Senza il codice sulla ricetta, al CUP ti verrà chiesto il ticket.
    7. Scadenza e rinnovo. La durata è scritta sull'attestato e non può essere inferiore al minimo fissato a livello nazionale. Per il codice 048 può essere di 5 anni dalla prima diagnosi, di 10 anni o illimitata, secondo il tipo di patologia. Alla scadenza si può rinnovare con una nuova certificazione del centro che ti segue.

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    Moduli e documenti (7): Esenzione 048 per patologia oncologica

  • Invalidità civile

    Il riconoscimento dell'invalidità civile dà accesso ad agevolazioni e, in alcuni casi, a sostegni economici. Tutto parte dal certificato medico introduttivo, che un medico invia online all'INPS. Nel 2026 la procedura è diversa secondo la provincia: in 60 province il certificato vale già come domanda, nelle altre devi presentare anche la domanda entro 90 giorni.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Controlla quale procedura vale nella tua provincia. Al 5 ottobre 2026 la riforma della disabilità (decreto legislativo 62 del 2024) si applica in via sperimentale in 60 province. Conta dove hai la residenza o il domicilio. L'elenco è nella nota in fondo alla guida e sul sito dell'INPS.
    2. Fatti fare il certificato medico introduttivo. Lo compila e lo invia online all'INPS un medico abilitato: il medico di famiglia, uno specialista del Servizio sanitario, un medico ospedaliero o un libero professionista. Deve indicare con precisione le malattie e la diagnosi. Il medico ti consegna una copia del certificato e la ricevuta di invio.
    3. Se vivi in una provincia dove vale la nuova procedura. Il certificato vale già come domanda: non devi presentare altro per avviare l'accertamento. Il medico allega la documentazione sanitaria. Tu puoi aggiungerne altra dal sito dell'INPS o tramite un patronato, fino a 7 giorni prima della visita.
    4. Se vivi in una delle altre province. Dopo il certificato devi presentare la domanda all'INPS entro 90 giorni, altrimenti il certificato scade. Si fa solo online: dal sito INPS con SPID, CIE o CNS, oppure tramite un patronato o un'associazione di categoria. Nella stessa domanda puoi chiedere anche il riconoscimento della legge 104.
    5. La visita. Ricevi una convocazione con data, ora e luogo. Porta un documento valido, la copia del certificato e la documentazione sanitaria aggiornata. Se non puoi presentarti, chiedi una nuova data: un'assenza non giustificata vale come rinuncia. Se non puoi spostarti, il medico può chiedere la visita a domicilio.
    6. L'esito. Ricevi il verbale, che indica la percentuale riconosciuta e l'eventuale data di revisione. Nelle province della nuova procedura si chiama «certificato della condizione di disabilità» ed è unico: comprende invalidità civile, legge 104 e collocamento mirato. Per chi ha una malattia oncologica gli esiti producono subito i loro effetti.
    7. Dopo il verbale. Con il verbale puoi chiedere i benefici collegati: esenzioni, agevolazioni sul lavoro e, sopra certe percentuali e con determinati requisiti di reddito, prestazioni economiche. Se la tua situazione peggiora puoi chiedere un aggravamento. Se non sei d'accordo con l'esito, il verbale indica come contestarlo: un patronato può spiegarti tempi e modi.

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    Moduli e documenti (8): Invalidità civile

  • Legge 104: permessi e agevolazioni

    La legge 104 del 1992 prevede permessi di lavoro retribuiti e agevolazioni per la persona con disabilità grave e per chi la assiste. Il riconoscimento si chiede insieme all'invalidità civile, con lo stesso certificato medico. Dal 2026 ci sono anche 10 ore di permesso in più all'anno per visite e cure, previste dalla legge 106 del 2025.

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    1. Che cosa prevede. La legge 104 riconosce la condizione di disabilità e collega a questa alcune tutele. Le più usate sono i permessi retribuiti dal lavoro, per la persona malata e per chi la assiste. Ci sono poi congedi e agevolazioni fiscali.
    2. Chiedi il riconoscimento. Il percorso è quello dell'invalidità civile: certificato medico introduttivo e accertamento. Nelle province dove vale la procedura precedente, indica nella domanda che chiedi anche la legge 104. Nelle province della nuova procedura l'accertamento è unico e comprende già tutto.
    3. Leggi il verbale. Per i permessi serve che il verbale riconosca la disabilità in situazione di gravità, cioè l'articolo 3, comma 3, della legge 104. Nei certificati rilasciati con la nuova procedura la dicitura può essere diversa. Se non è chiaro, chiedi a un patronato di leggerlo con te.
    4. Chiedi i permessi. Se lavori nel settore privato presenti la domanda di permessi all'INPS: online, tramite patronato o con il Contact center (803 164 da rete fissa, 06 164 164 da cellulare). Poi ti accordi con il datore di lavoro su come usarli. Se lavori nel pubblico, chiedi all'ufficio del personale della tua amministrazione.
    5. Se assisti un familiare. Il coniuge, la parte dell'unione civile, il convivente di fatto, i parenti e gli affini possono chiedere 3 giorni di permesso al mese. Più persone possono alternarsi nell'assistenza alla stessa persona, ma il totale resta di 3 giorni al mese. In certi casi è previsto anche un congedo straordinario retribuito fino a due anni, con un ordine di priorità tra i familiari.
    6. Le tutele in più per chi ha una malattia oncologica. Dal 1° gennaio 2026 i dipendenti con una malattia oncologica e un'invalidità pari o superiore al 74% hanno 10 ore di permesso retribuito in più all'anno per visite, esami e cure. Serve la prescrizione del medico. La stessa legge 106 del 2025 prevede un congedo non retribuito fino a 24 mesi, con conservazione del posto. Chi ha un'invalidità superiore al 50% può chiedere fino a 30 giorni l'anno di congedo per cure.
    7. Le agevolazioni fiscali. Con il riconoscimento della disabilità sono previste agevolazioni fiscali, per esempio su spese mediche e di assistenza, ausili e acquisto dell'auto. Requisiti e documenti sono spiegati nella guida dell'Agenzia delle Entrate.

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    Moduli e documenti (7): Legge 104: permessi e agevolazioni

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.