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Linfomi

Studio di fase 2 su clorambucile e rituximab sottocutaneo nel linfoma della zona marginale di tipo MALT

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 15 gennaio 2026
Capire il tumore: Linfomi

01

In parole semplici

Lo studio valuta la combinazione di clorambucile, un chemioterapico orale, con rituximab somministrato per via sottocutanea, seguita da un mantenimento con il solo rituximab. Partecipano persone con linfoma extranodale della zona marginale di tipo MALT, CD20-positivo, di nuova diagnosi o ricaduto dopo terapie locali. I ricercatori vogliono valutare la risposta al trattamento e la sua tollerabilità.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

23 sedi in 15 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Marche

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Sardegna

  • Ematologia Ospedale Businco (Cagliari)CagliariContatti non ancora nelle nostre schede

Regione non indicata

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03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

1. Histologically proven diagnosis of CD20-positive marginal zone B-cell lymphoma of MALT type either de novo, or relapsed following local therapy (including surgery, radiotherapy and antibiotics for H. pylori-positive gastric lymphoma) arisen at any extranodal site 1.1 The following patients with gastric MALT Lymphoma can be entered:

   * H. pylori-negative cases, either de novo (non pre-treated) or at relapse following local therapy (i.e., surgery, radiotherapy or antibiotics).
   * H. pylori-positive cases at diagnosis, who failed antibiotic therapy, including

     * Patients with clinical (endoscopic) and histological evidence of disease progression at any time post H. pylori eradication
     * Stable disease with persistent lymphoma at ≥ 1 year post H. pylori eradication
     * Relapse (without H. pylori re-infection), after a remission
     * Patients who failed either first line antibiotics or further local treatment (surgery or radiotherapy) 1.2 Similar consideration may be applied to patients with ocular adnexal lymphoma treated with antibiotics.
2. Measurable or evaluable disease. Measurable disease in at least two perpendicular dimensions on an imaging scan is defined as: lymph node or nodal mass bi-dimensional measurement with > 1.5 cm in longest transverse diameter or the short diameter must measure > 10 mm regardless of the longest transverse diameter.
3. Any stage (Ann Arbor I-IV) (see Appendix A)
4. Age ≥ 18
5. Life expectancy of at least 1 year
6. ECOG performance status 0-2 (see Appendix B)
7. Adequate bone marrow function (WBC >3.0x109/L, ANC >1.5x109/L, PLT >100x109/L), unless due to lymphoma involvement
8. Adequate kidney (serum creatinine <1,5x upper normal) and liver function (ASAT/ALAT <2,5 upper normal, total bilirubin <2,5x upper normal), unless due to lymphoma involvement
9. For women of childbearing potential only: negative serum pregnancy test done within 7 days prior to study drugs administration or within 14 days if with a confirmatory urine pregnancy test within 7 days prior to the first study drugs administration
10. Fertile male or female patients of childbearing potential and their partners must use two forms of contraception during the study and for at least 12 months after the last dose of subcutaneous rituximab.

    For appropriate methods of contraception considered acceptable, see Appendix C. Should a woman become pregnant or suspect she is pregnant while she or her partner are participating in this study and for 12 months after study participation, the patient should inform the treating physician immediately.

    Female patients of childbearing potential are defined as follows:
    * Pre-menopausal women (patients with regular menstruation, patients after menarche with amenorrhea or irregular cycles, patients using a contraceptive method that precludes withdrawal bleeding
    * Women who have had tubal ligation

    Female patients may be considered to NOT be of childbearing potential for the following reasons:
    * The patient has undergone total abdominal hysterectomy with bilateral salpingo-oophorectomy or bilateral oophorectomy
    * The patient is medically confirmed to be menopausal (no menstrual period) for 24 consecutive months
11. Ability to understand and the willingness to sign a written informed consent document

Exclusion Criteria:

1. Evidence of histologic transformation to a high grade lymphoma
2. Prior diagnosis of neoplasm within 5 years, except cervical intraepithelial neoplasia type 1 (CIN1) or localized non-melanomatous skin cancer
3. Prior chemotherapy
4. Prior immunotherapy with any anti-CD20 monoclonal antibody
5. Prior radiotherapy in the last 6 weeks
6. Use of corticosteroids during the last 28 days, unless prednisone chronically administered at a dose <20 mg/day for indications other than lymphoma or lymphoma-related symptoms
7. Evidence of clinically significant cardiac disease, as defined by history of symptomatic ventricular arrhythmias, congestive heart failure or myocardial infarction within 12 months before study entry
8. Evidence of symptomatic central nervous system (CNS) disease
9. Evidence of active opportunistic infections
10. Known HIV infection
11. Positive serology for Hepatitis B (HB) defined as a positive test for HBsAg. In addition, if negative for HBsAg but HBcAb positive (regardless of HBsAb status), a HBV DNA test will be performed and if positive the subject will be excluded
12. Positive serology for hepatitis C (HC) defined as a positive test for HCAb, confirmed by HC RIBA immunoblot assay on the same sample.
13. Pregnant or lactating status
14. Any psychological, familial, sociological or geographical condition potentially hampering compliance with the study protocol and follow-up schedule; those conditions should be discussed with the patient before registration in the trial
15. Fertile men or women of childbearing potential who do not agree to use a highly effective measure of contraception (such as oral contraceptives, intrauterine device or barrier method of contraception in conjunction with spermicidal jelly or surgically sterile) throughout the study and for at least 12 months after the last dose of subcutaneous rituximab

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.