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Linfomi

Studio di fase 3 su rituximab con lenalidomide come mantenimento nel linfoma follicolare ricaduto

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 19 agosto 2026
Capire il tumore: Linfomi

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In parole semplici

Lo studio confronta due terapie di mantenimento: rituximab con lenalidomide oppure il solo rituximab. Partecipano persone con linfoma follicolare ricaduto o refrattario, non candidabili al trapianto autologo, che hanno ricevuto una chemioimmunoterapia con rituximab. I ricercatori vogliono capire se l'aggiunta di lenalidomide prolunghi il periodo senza progressione e quali effetti tossici comporti.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

28 sedi in 11 regioni.

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  • AOU La SapienzaRomaContatti non ancora nelle nostre schede

Sicilia

Regione non indicata

  • A.S.L. 9 Opsedali Riuniti del CanaveseIvreaContatti non ancora nelle nostre schede

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Follicular lymphoma grade I, II and IIIa according to the WHO classification. Rebiopsy at study entry is strongly encouraged but mandatory only in case of suspected transformation (elevated LDH or rapidly-growing disease or unusual relapse presentation).
* First or second relapse or progression following R-chemotherapy (Rituximab maintenance and IF radiotherapy are not considered treatment lines).
* Previous treatment with Bendamustine can be considered eligible if relapse occurred after ≥ 24 months.
* Age >18 years.
* Patients not eligible for high dose chemotherapy and ASCT because of: age ≥ 65 years, impaired PS or organ function due to major comorbidities or relapsed or refractory disease after previous ASCT before 65 of age.
* Stage II, III or IV according to Ann Arbor at relapse.
* Need of treatment according to SIE-SIES-GITMO guidelines for follicular lymphoma: stage II-IV with systemic symptoms, high tumor burden (i.e. >3 lymph nodes measuring >3 cm or a single lymph node >7 cm), extranodal disease, cytopenia due to marrow involvement, spleen involvement (≥16 cm by CT), leukemic phase, serious effusion, symptomatic or life endangering organ involvement, rapid lymphoma progression, consistently increased LDH levels.
* Must be able to adhere to the study visit schedule and other protocol standards.
* ECOG performance status ≤ 2 (except when PS impairment is related to lymphoma).
* Be willing and able to comply with the protocol for the duration of the study.
* Absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1.5 x 10 9/L unless due to marrow involvement by lymphoma; and platelets count ≥ 75 x 109/L unless due to marrow involvement by lymphoma.
* Calculated creatinine clearances ≥ 40 ml/min.
* Agree to be using effective contraception for the entire treatment period according to standard guidelines for patients receiving lenalidomide

Exclusion Criteria:

* Any lymphoma subtype other than FL including transformed FL
* Grade 3b follicular lymphoma.
* Radiotherapy within 3 months prior to study entry
* Major surgery (excluding lymph node biopsy) within 28 days prior to registration.
* HIV positive serology. HBV and HCV positive patients will be not excluded from the study if the hepatic enzymes are within the ranges later defined. HBV occult carriers patients will be given lamivudine as prophylaxis starting one week before chemotherapy. HbsAg, HBcAb, HBV-DNA and HCV-RNA levels will be monitored twice every month in HCV or HBV positive patients.
* Life expectancy < 6 months.
* Known sensitivity or allergy to murine products.
* Prior history of malignancies, other than follicular lymphoma, unless the subject has been free of the disease for > 3 years with the exception of adequately cured localized non-melanoma skin cancer, carcinoma in situ of the cervix, carcinoma in situ of the breast or incidental histological finding of prostate cancer (TNM stage of T1a or T1b)
* Prior use of lenalidomide.
* Neuropathy > Grade 1.
* Myocardial infarction within the last 6 months
* Presence or history of CNS involvement by lymphoma.
* Subjects who are at a high risk for a thromboembolic event and are not willing to take venous thromboembolic (VTE) prophylaxis.
* Serum aspartate transaminase (AST/SGOT) or alanine transaminase (ALT/SGPT) > 3x upper limit of normal (ULN), except in subjects with documented liver involvement by lymphoma
* Total bilirubin > 2.0 mg/dl (34 umol/L) except in cases of Gilberts Syndrome and documented liver involvement by lymphoma
* Any serious medical condition, laboratory abnormality, or psychiatric illness that would prevent the subject from signing the informed consent form.
* Pregnant or lactating females.
* Any condition, including the presence of laboratory abnormalities, which places the subject at unacceptable risk if he/she were to participate in the study, or which confounds the ability to interpret data from the study.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.