Più tipi di tumori solidi
Studio europeo di prova di concetto sulla stratificazione terapeutica delle anomalie molecolari nei tumori recidivati o refrattari
01
In parole semplici
Questo studio piattaforma di prova di concetto è progettato per coprire il bersaglio di diverse vie di sopravvivenza nell'oncogenesi che attualmente non sono adeguatamente utilizzate per i pazienti pediatrici in Europa (Geoerger 2017; Geoerger 2019).
Gli obiettivi dello studio sono:
- 1.Determinare la dose di fase II da utilizzare (RP2D) di uno specifico agente antitumorale e/o di una combinazione rilevante in una popolazione pediatrica, per documentarne la tollerabilità e
- 2.Esplorare i primi segnali di attività in una popolazione di studio arricchita dal punto di vista molecolare.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
3 sedi in 3 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Piemonte la regione che hai scelto
- Ospedale Infantile Regina MargheritaTorinoStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
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Liguria 1 sede
- IRCCS Istituto Giannina GasliniGenovaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 010 56361 Prepara il contatto
Lombardia 1 sede
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
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Per il centro scelto qui sotto: IRCCS Istituto Giannina Gaslini, in Liguria.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
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03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Liguria
Hai scelto l'IRCCS Istituto Giannina Gaslini, in Liguria. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT02813135
- Tumore
- Più tipi di tumori solidi
- Fase
- 1/2
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'IRCCS Istituto Giannina Gaslini
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Sperimentazioni Cliniche Pediatriche - GASLINIPagina del Gaslini sugli studi clinici, con una sezione per famiglie e pazienti: cosa sono, partecipazione volontaria, tutele e un contatto per sapere se c'è uno studio attivo.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Oncologia - GASLINIPagina dell'Oncologia pediatrica del Gaslini: tumori di bambini e adolescenti trattati, approccio multidisciplinare, contatti e prenotazione delle visite ambulatoriali.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)come posso prenotare le prestazioni sanitarie al Gaslini - GASLINICome prenotare visite ed esami al Gaslini con il Servizio sanitario: Contact Center regionale, prenotazione online e cosa serve.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni con il Pubblico – URP - GASLINIUfficio informazioni e relazioni con il pubblico del Gaslini: orientamento, accesso alle prestazioni, segnalazioni e reclami.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)IRCCS Istituto Giannina Gaslini | Ospedale Pediatrico GenovaSito ufficiale dell'IRCCS Istituto Giannina Gaslini, ospedale pediatrico di Genova.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Liguria. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Liguria. Il CUP Liguria risponde allo 010 538 3400, da fisso e da cellulare, dal lunedì al venerdì 8-18, festivi esclusi: dal 1° agosto 2024 sostituisce il vecchio numero verde. Si prenota anche agli sportelli CUP di ASL e ospedali, nelle farmacie aderenti e dai medici di famiglia aderenti. Online c'è Prenoto Salute, senza SPID, solo per chi è iscritto, anche per un periodo, al Servizio sanitario ligure.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
- 1.Patients must be diagnosed with a haematologic or solid tumor malignancy that has progressed despite standard therapy, or for which no effective standard therapy exists.
- 2.Age < 18 years at inclusion; patients 18 years and older may be included after discussion with the sponsor if they have a pediatric recurrent/refractory malignancy.
- 3.Patient must have had advanced molecular profiling (i.e. WES/WGS +/- RNAseq) of their recurrent or refractory tumor i.e. at the time of disease progression/relapse; exceptionally patients with advanced molecular profiling at diagnosis may be allowed.
- 4.Evaluable or measurable disease as defined by standard imaging criteria for the patient's tumor type (RECIST v1.1, RANO criteria for patients with HGG, INRC criteria for patients with NB, Leukemia criteria, etc.).
- 5.Patients with relapsed or refractory leukemia are eligible for this study.
- 6.Performance status: Karnofsky performance status (for patients >12 years of age) or Lansky Play score (for patients ≤12 years of age) ≥ 70%. Patients who are unable to walk because of paralysis or stable neurological disability, but who are up in a wheelchair, will be considered ambulatory for the purpose of assessing the performance score.
- 7.Life expectancy ≥ 3 months
- 8.Adequate organ function: Hematologic criteria (Leukemia patients are excluded from hematological criteria):
- Peripheral absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1000/μL(unsupported)
- Platelet count ≥ 100,000/μL (unsupported)
- Hemoglobin ≥ 8.0 g/dL (transfusion is allowed) Cardiac function:
- Shortening fraction (SF) >29% (>35% for children < 3 years) and left ventricular ejection fraction (LVEF) ≥50% at baseline, as determined by echocardiography (mandatory only for patients who have received cardiotoxic therapy).
- Absence of QTc prolongation (QTc > 450 msec on baseline ECG, using the Fridericia correction [QTcF formula]) or other clinically significant ventricular or atrial arrhythmia. Renal and hepatic function:
- Serum creatinine ≤ 1.5 x upper limit of normal (ULN) for age
- Total bilirubin ≤ 1.5 x ULN
- Alanine aminotransferase (ALT)/serum glutamic pyruvic transaminase (SGPT) ≤ 2,5 x ULN; aspartate aminotransferase (AST)/serum glutamic oxaloacetic transaminase/SGOT ≤ 2,5 x ULN except in patients with documented tumor involvement of the liver who must have AST/SGOT and ALT/SGPT ≤ 5 x ULN.
- 9.Able to comply with scheduled follow-up and with management of toxicity.
- 10.Females of childbearing potential must have a negative serum or urine pregnancy test within 72 hours prior to initiation of treatment. Sexually active women of childbearing potential must agree to use acceptable and appropriate contraception during the study and for at least 6 months after the last study treatment administration. Sexually active males patients must agree to use condom during the study and for at least 6 months (7 months for arm J) after the last study treatment administration. Acceptable contraception are defined in CTFG Guidelines "Recommendations related to contraception and pregnancy testing in clinical trials"
- 11.For all oral medications patients must be able to comfortably swallow capsules (except for those for which an oral solution is available); nasogastric or gastrostomy feeding tube administration is allowed only if indicated.
- 12.Written informed consent from parents/legal representative, patient, and age-appropriate assent before any study-specific screening procedures are conducted according to local, regional or national guidelines.
- 13.Patient affiliated to a social security regimen or beneficiary of the same according to local requirements.
Exclusion Criteria:
- 1.Patients with symptomatic central nervous system (CNS) metastases who are neurologically unstable or require increasing doses of corticosteroids or local CNS-directed therapy to control their CNS disease. Patients on stable doses of corticosteroids for at least 7 days prior to receiving study drug may be included.
- 2.Impairment of gastrointestinal (GI) function or GI disease that may significantly alter drug absorption of oral drugs (e.g., ulcerative diseases, uncontrolled nausea, vomiting, diarrhea, or malabsorption syndrome).
- 3.Clinically significant, uncontrolled heart disease (including history of any cardiac arrhythmias, e.g., ventricular, supraventricular, nodal arrhythmias, or conduction abnormality, unstable ischemia,congestive heart failure within 12 months of screening)
- 4.Active viral hepatitis or known human immunodeficiency virus (HIV) infection or any other uncontrolled infection.
- 5.Presence of any ≥ CTCAE grade 2 treatment-related toxicity with the exception of alopecia, ototoxicity or peripheral neuropathy.
- 6.Systemic anticancer therapy within 21 days of the first study dose or 5 times its half-life, whichever is less.
- 7.Previous myeloablative therapy with autologous hematopoietic stem cell rescue within 8 weeks of the first study drug dose
- 8.Allogeneic stem cell transplant within 3 months prior to the first study drug dose. Patients receiving any agent to treat or prevent graft-versus host disease (GVHD) post bone marrow transplant are not eligible for this trial.
- 9.Radiotherapy (non-palliative) within 21 days prior to the first dose of drug (or within 6 weeks for therapeutic doses of MIBG or craniospinal irradiation).
- 10.Major surgery within 21 days of the first dose. Gastrostomy, ventriculo-peritoneal shunt, endoscopic ventriculostomy, tumor biopsy and insertion of central venous access devices are not considered major surgery, but for these procedures, a 48 hour interval must be maintained before the first dose of the investigational drug is administered.
- 11.Currently taking medications with a known risk of prolonging the QT interval or inducing Torsades de Pointes (Refer to Appendix 8).
- 12.Currently taking medications that are mainly metabolized by CYP3A4/5, CYP2C8, CYP2C9, CYP2C19, CYP2D6 or the drug transporters Pgp (MDR1), BCRP, OATP1B1, OATP1B3, OCT1 and OCT2 and have a low therapeutic index that cannot be discontinued at least 7 days or 5 x reported elimination half-life prior to start of treatment with any of the investigational drugs and for the duration of the study (Refer to Appendix 9).
- 13.Known hypersensitivity to any study drug or component of the formulation.
- 14.Pregnant or nursing (lactating) females.
- 15.Vaccinated with live, attenuated vaccines within 4 weeks of the first dose of study drug.
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.