Tumore della mammella
Studio sulla possibilità di evitare la radioterapia dopo chirurgia conservativa nel tumore della mammella luminale A
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In parole semplici
Lo studio confronta la radioterapia dopo l'intervento con la sola osservazione in donne di almeno 50 anni con tumore della mammella iniziale a basso rischio, di tipo luminale A secondo l'analisi molecolare. Tutte le partecipanti sono state operate con chirurgia conservativa e ricevono la terapia ormonale. I ricercatori vogliono capire se, in questo gruppo, la radioterapia possa essere omessa senza aumentare il rischio di ricaduta locale.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
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Dove si svolge in Italia
2 sedi in 1 regione.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria: for registration in the study:
1. Female patients aged ≥ 50 years of any menopausal status.
2. Primary tumour characteristics as assessed by conventional histopathology:
* Unifocal histologically confirmed invasive breast carcinoma
* Maximum microscopic size ≤2 cm
* Grade 1 or 2 histology
* ER and PR positive in ≥10% of tumour cells in either the biopsy or breast conserving surgical specimen
* HER2 negative on IHC (score 0 or 1+) or in situ hybridisation (ERBB2-amplification Ratio ERBB2/centromeres <2.0 or mean gene copy number <6). Equivocal IHC score (2+) must be assessed by ISH.
3. Primary tumour must be resected by breast conserving surgery with microscopically negative margins for invasive carcinoma and any associated ductal carcinoma in situ (no cancer cells adjacent to any inked edge/surface of specimen) or re-excision showing no residual disease.
4. Histologically confirmed negative nodal status determined by sentinel node biopsy or axillary dissection. Patients with pN0 (i+) disease are eligible for study participation (malignant cells ≤0.2 mm in regional lymph node(s) detected by hematoxylin-eosin (H\&E) stain or IHC, including isolated tumour cells).
5. No evidence of distant metastasis.
6. Eligible for and willing to have adjuvant endocrine therapy.
7. ECOG performance status 0-2.
8. Availability of FFPE tumour block for Prosigna (PAM50) Assay.
For randomization to the study, patients must fulfill all of the following criteria:
1. Primary tumour characteristics as assessed by Prosigna (PAM50) Assay:
* Luminal A intrinsic subtype
* ROR score ≤60
Exclusion Criteria:
Any one of the following is regarded as a criterion for exclusion from the study:
1. Primary tumour characteristics:
* Presence of multifocal or multicentric invasive carcinoma or ductal carcinoma in situ;
* Evidence of clinical or pathologic T4 disease (extension to the chest wall, oedema or ulceration of skin, satellite skin nodules, inflammatory carcinoma);
* The invasive component of the primary tumour is present as micro-invasion only;
* Grade 3 histology;
* Presence of lymphovascular invasion
2. Contra-indication or unwillingness to have adjuvant endocrine therapy.
3. Planned to receive adjuvant chemotherapy or biologic therapy after breast cancer surgery, i.e. any systemic therapy other than endocrine therapy is not permitted. Any therapy unrelated to cancer is permitted at the discretion of investigators.
4. Treated with neoadjuvant endocrine therapy, chemotherapy or biologic therapy prior to breast cancer surgery.
5. Prior breast or thoracic RT for any condition.
6. Pre-operative breast imaging evidence of disease aside from the primary carcinoma resected by breast conserving surgery.
7. Concurrent invasive breast carcinoma or ductal carcinoma in situ (synchronous or metachronous).
8. Prior diagnosis of invasive breast carcinoma or ductal carcinoma in situ in either breast irrespective of disease free interval.
9. A diagnosis of non-breast malignancy <5 years prior to randomisation with the following exceptions:
* Patients who are diagnosed with carcinoma in situ of cervix, endometrium or colon; melanoma in situ; and basal or squamous cell carcinoma of the skin at any time prior to randomisation are not excluded from study participation.
* Patients who are diagnosed with other non-breast malignancy ≥5 years prior to randomisation and without evidence of disease recurrence are not excluded from study participation.
10. Significant comorbidity precluding definitive RT for breast cancer (e.g. cardiovascular or pulmonary disease, scleroderma, systemic lupus erythematosus).
11. Life expectancy <10 years.
12. Documented mutation of BRCA1, BRCA2 or TP53, or at high genetic risk of breast cancer.
13. Pregnant or lactating patients.
14. Inability to be registered to the study ≤8 weeks after the last surgical procedure for breast cancer.
15. Inability to commence RT (if randomised to receive RT) no later than 12 weeks from the last surgical procedure for breast cancer.
16. Inability to provide written informed consent.
17. Psychiatric, addictive, or any disorder that precludes compliance with protocol requirements.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.