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Tumore della prostata

Studio di fase 2 su darolutamide rispetto alla terapia di deprivazione androgenica nel tumore della prostata ormonosensibile

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 19 settembre 2025

Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.

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In parole semplici

Lo studio confronta darolutamide (ODM-201), un farmaco orale che blocca il recettore degli androgeni, con la terapia di deprivazione androgenica classica a base di agonisti o antagonisti dell'LHRH. Partecipano uomini con tumore della prostata non ancora trattato con terapia ormonale, inclusi quelli con poche metastasi. I ricercatori valutano il controllo del PSA e gli effetti collaterali, ad esempio sulla qualità di vita.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

1 sede in 1 regione.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Histologically confirmed prostate cancer (all stages) for whom continuous androgen-deprivation therapy (ADT) is indicated for a minimum period of 24 weeks
* Patient presenting with a maximum of 4 confirmed metastatic lesions, including bone, extra-pelvic lymph nodes, and pelvic lymph nodes > 2 cm on baseline Computed tomography(CT) or Magnetic resonance imaging (MRI) and/or Tc bone scintigraphy. Visceral metastases are excluded
* Asymptomatic for metastatic prostate cancer; urinary symptoms are allowed
* Baseline testosterone ≥ 8 nmol/L or 230 ng/dL
* Two subsequent PSA values ≥ 2 ng/ml, taken at minimum 2-week interval, with the second being equal to or higher than the first one
* WHO performance status (PS) of 0-1
* G8 score ≥ 14 for patients aged ≥ 70 years old
* A life expectancy of at least 12 months
* Able to swallow the study drug and comply with the study requirements
* Adequate bone marrow function (absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1.5 10exp9/L; hemoglobin ≥ 10.0 g/dl, platelets ≥ 100 10exp9/L)
* Adequate renal function: creatinine clearance/eGFR within normal limits to baseline assessed as per local standard method
* Albumin > 25 g/L
* Adequate hepatic function:

Bilirubin: total bilirubin ≤ to 1.5 X upper limit of normal (ULN)

* Aspartate aminotransferase (AST) and/or Alanine aminotransferase(ALT) ≤ 2.5 X ULN
* Normal cardiac function according to local standard by 12-lead Electrocardiogram (ECG) (complete, standardized 12-lead recording)
* Before patient registration/randomization, written informed consent must be given according to International Conference on Harmonization on Good Clinical Practices (ICH/GCP), and national/local regulations.

Exclusion Criteria:

* any psychological, familial, sociological or geographical condition potentially hampering compliance with the study protocol and follow-up schedule
* Previously or currently receiving hormonal therapy with intent to treat prostate cancer disease (surgical castration or other hormonal manipulation, e.g. GnRH agonists, GnRH antagonists, anti-androgens, oestrogens, 5α-reductase inhibitor). For patients that have received (neo)adjuvant ADT before radiotherapy, it should have been stopped for more than 1 year
* Prior use of investigational agents that block androgen synthesis or block androgen receptor
* Use of herbal products that may have hormonal anti-prostate cancer activity and/or are known to decrease PSA levels (e.g. saw palmetto)
* Has received systemic glucocorticoids within 24 weeks prior to enrollment or is expected to require systemic glucocorticoids during the study period
* Radiation therapy for treatment of the primary tumor within 3 months prior to enrollment
* Use of an investigational agent within 4 weeks prior to enrollment is not allowed. The maximum allowed duration may be extended to comply with national regulations in the participating countries.
* Gastrointestinal disorder affecting absorption (e.g. gastrectomy, active peptic ulcer disease within 3 months prior to enrollment)
* Known hypersensitivity to the study treatment or any of its ingredients (refer to Investigator's brochure).
* Severe or uncontrolled concurrent disease, infection or co-morbidity including active viral hepatitis, known human immunodeficiency virus infection with detectable viral load (Human immunodeficiency virus (HIV)) or chronic liver disease
* History of prior malignancy. Adequately treated basal cell or squamous cell carcinoma of skin or superficial bladder cancer that has not spread behind the connective tissue layer (i.e. pTis, pTa, and pT1) is allowed, as well as any other cancer for which chemotherapy has been completed ≤ 5 years ago and from which the patient has been disease-free.
* Clinically significant cardiovascular disease including:
* Myocardial infarction within six months prior to randomization
* Uncontrolled angina within 3 months prior to randomization
* Coronary/peripheral artery bypass within 6 months prior to randomization
* Stroke within 6 months prior to randomization
* Congestive heart failure New York Heart Association (NYHA) class 3 or 4, or subjects with history of congestive heart failure NYHA class 3 or 4 in the past, unless a screening echocardiogram or multi-gated acquisition scan (MUGA) performed within 3 months results in a left ventricular ejection fraction that is ≥ 45%
* History of clinically significant ventricular arrhythmias (e.g., ventricular tachycardia, ventricular fibrillation, torsades de pointes)
* History of Mobitz II second degree or third degree heart block without a permanent pacemaker in place
* Uncontrolled hypertension as indicated by a resting systolic blood pressure >170 mm Hg or diastolic blood pressure > 105 mm Hg at the screening visit

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.