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Neoplasie mieloproliferative

Studio di Fase 3 su pacritinib in pazienti con mielofibrosi primaria, mielofibrosi post policitemia vera o mielofibrosi post trombocitemia essenziale

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 30 aprile 2026

01

In parole semplici

Questo studio (ID studio PAC203 Nord America; PAC303 fuori dal Nord America) sta valutando 200 mg BID di pacritinib rispetto alla terapia scelta dal medico (P/C) in pazienti con MF e trombocitopenia grave (conta delle piastrine <50,000/μL). In totale saranno arruolati circa 399 pazienti, randomizzati 2:1 a pacritinib (circa 266 pazienti) o alla terapia P/C (circa 133 pazienti)

Condizione o malattia: Mielofibrosi primaria/Mielofibrosi post policitemia vera/ Mielofibrosi post trombocitemia essenziale

Intervento/trattamento: Farmaco-Pacritinib

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

17 sedi in 9 regioni.

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Campania 1 sede
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Emilia-Romagna 3 sedi
  • Polyclinic S. Orsola-MalpighiBolognaContatti non ancora nelle nostre schede
  • Scientific Institute of Romagna for the Study and Treatment of Cancer (IRST), IRCCSForlìContatti non ancora nelle nostre schede
  • Hospital "Infermi" of RiminiRiminiContatti non ancora nelle nostre schede
Friuli-Venezia Giulia 1 sede
Lazio 2 sedi
  • Umberto I Polyclinic of RomeRomeContatti non ancora nelle nostre schede
  • University Polyclinic Foundation "Agostino Gemelli"RomeContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia 5 sedi
  • Fondazione IRCCS San Gerardo dei TintoriMonza☎ +39 039 2331 Prepara il contatto
  • ASST Spedali Civili Brescia, Hematology UnitBresciaContatti non ancora nelle nostre schede
  • Maggiore Polyclinic Hospital, Fondazione IRCCS Ca' GrandaMilanContatti non ancora nelle nostre schede
  • Polyclinic San Matteo, IRCCSPaviaContatti non ancora nelle nostre schede
  • ASST Sette Laghi HospitalVareseContatti non ancora nelle nostre schede
Piemonte 2 sedi
  • University Hospital "Maggiore della Carita" of NovaraNovaraContatti non ancora nelle nostre schede
  • City of Health and Science of TurinTurinContatti non ancora nelle nostre schede
Puglia 1 sede
  • Cancer Institute "Giovanni Paolo II", IRCCSBariContatti non ancora nelle nostre schede
Sicilia 1 sede
  • United Hospitals Villa Sofia CervelloPalermoContatti non ancora nelle nostre schede

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03

Prima di contattare il centro

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Toscana

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Da avere sotto mano quando chiami

Codice dello studio
NCT03165734
Tumore
Neoplasie mieloproliferative
Fase
3
Stato dello studio nel registro
In corso, reclutamento chiuso

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Pagine ufficiali dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi

  • Studi clinici: informazioni per i pazienti Questa pagina non è ancora nella nostra scheda: chiedi all'URP (si apre in una nuova scheda).
  • Prima visita oncologica (si apre in una nuova scheda)A.I.U.T.O. Point - Oncologico - Azienda Ospedaliero Universitaria CareggiSportello di accoglienza per chi ha una diagnosi o un sospetto di tumore: dà informazioni sui percorsi e prenota la prima visita oncologica.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Ambulatori oncologici e chemioterapici - Azienda Ospedaliero Universitaria CareggiAmbulatori e day hospital dell'Oncologia: come si prenotano le prime visite, cosa portare e come funzionano le terapie.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotare una visita oncologica a Careggi - Azienda Ospedaliero Universitaria CareggiCome prenotare una prima visita oncologica a Careggi: dove rivolgersi, impegnativa e documenti da portare.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Seconda opinione (si apre in una nuova scheda)Consulenza su preparati allestiti in altra sede - Azienda Ospedaliero Universitaria CareggiSeconda opinione sulla diagnosi: l'anatomia patologica rivede i vetrini preparati in un altro ospedale, con la ricetta del Servizio sanitario, anche per posta; non è una visita.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)URP - Azienda Ospedaliero Universitaria CareggiUfficio relazioni con il pubblico: accoglienza, informazioni, segnalazioni e reclami.Pagina controllata il 9 ottobre 2026
  • Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Home - Azienda Ospedaliero Universitaria CareggiSito ufficiale dell'azienda ospedaliera.Pagina controllata il 9 ottobre 2026

I nostri fogli

Guide per questo centro

  • Chiedere una seconda opinione

    Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.

    Nella regione Toscana. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
    2. Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
    3. Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
    4. Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
    5. Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
    6. Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
    7. Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Chiedere una seconda opinione

  • L'impegnativa: cos'è e come ottenerla

    Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.

    Nella regione Toscana. Non risulta un numero unico regionale: ogni azienda ha il suo CUP telefonico. USL Toscana Centro (Firenze, Prato, Pistoia, Empoli) 055 54 54 54; USL Toscana Nord Ovest 0585 498498; USL Toscana Sud Est (Arezzo, Grosseto, Siena) 0577 767676; AOU Pisana 050 995995. Online su prenota.sanita.toscana.it o con l'app Toscana Salute, ma solo per alcune visite ed esami. Anche agli sportelli CUP e nelle farmacie aderenti.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
    2. Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
    3. Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
    4. Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
    5. Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
    6. Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
    7. Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.

04

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro

Diagnosis and Inclusion Criteria

  1. 1.
    Primary MF, post-polycythemia vera MF, or post-essential thrombocythemia MF (as defined by Tefferi and Vardiman 2008)
  2. 2.
    Platelet count of <50,000/μL at Screening (Day -35 to Day -3)
  3. 3.
    Dynamic International Prognostic Scoring System Intermediate-1, Intermediate-2, or High-Risk (Passamonti et al 2010)
  4. 4.
    Palpable splenomegaly ≥5 cm below the lower costal margin in the midclavicular line as assessed by physical examination
  5. 5.
    TSS of ≥10 on the MPN-SAF TSS 2.0 or a single symptom score of ≥5 or two symptoms of ≥3, including only the symptoms of left upper quadrant pain, bone pain, itching, or night sweats. The TSS criteria need only to be met on a single day.
  6. 6.
    Age ≥18 years
  7. 7.
    Eastern Cooperative Oncology Group performance status 0 to 2
  8. 8.
    Peripheral blast count of <10% throughout the Screening period prior to randomization
  9. 9.
    Absolute neutrophil count of ≥500/µL
  10. 10.
    Left ventricular cardiac ejection fraction of ≥50% by echocardiogram or multigated acquisition scan
  11. 11.
    Adequate liver and renal function, defined by liver transaminases (aspartate aminotransferase [AST]/serum glutamic-oxaloacetic transaminase [SGOT] and alanine aminotransferase [ALT]/serum glutamic pyruvic transaminase [SGPT]) ≤3 × the upper limit of normal (ULN) (AST/ALT ≤5 × ULN if transaminase elevation is related to MF), total bilirubin ≤4 x ULN (in cases where total bilirubin is elevated, direct bilirubin ≤4 × ULN, is required) and creatinine ≤2.5 mg/dL
  12. 12.
    Adequate coagulation defined by prothrombin time/international normalized ratio and partial thromboplastin time ≤1.5 × ULN
  13. 13.
    If fertile, willing to use highly effective birth control methods during the study (see Section 7.1.2.6 for acceptable birth control methods)
  14. 14.
    Willing to undergo and able to tolerate frequent MRI or CT scan assessments during the study
  15. 15.
    Able to understand and willing to complete symptom assessments using a patient-reported outcome instrument
  16. 16.
    Provision of signed informed consent

Exclusion Criteria

  1. 1.
    Life expectancy <6 months
  2. 2.
    Completed allogeneic stem cell transplant or are eligible for and willing to complete other approved available therapy including allogeneic stem cell transplant
  3. 3.
    History of splenectomy or planning to undergo splenectomy
  4. 4.
    Splenic irradiation within the last 6 months
  5. 5.
    Previously treated with pacritinib
  6. 6.
    Treatment with any MF-directed therapy within 14 days prior to treatment Day 1
  7. 7.
    Prior treatment with more than one JAK2 inhibitor
  8. 8.
    Prior treatment with with ruxolitinib, if BOTH of the following conditions are met:
    1. i.
      exposure to higher-dose ruxolitinib (>10 mg daily) within 120 days prior to treatment Day 1 AND ii. total duration of treatment with higher-dose ruxolitinib (>10 mg daily) was >90 days, from first to last exposure (i.e., this 90-day period starts on the date of first administration of ruxolitinib at a total daily dose of >10 mg and continues for 90 calendar days, regardless of whether higher-dose ruxolitinib is administered continuously or intermittently).
  9. 9.
    Prior treatment with any JAK2 inhibitor other than ruxolitinib, irrespective of dose, with a duration of >90 days. The 90-day period starts on the date of first administration of JAK2 inhibitor therapy and continues for 90 calendar days, regardless of whether therapy is administered continuously or intermittently.
  10. 10.
    Treatment with an experimental therapy, including MF-directed experimental therapies within 28 days prior to treatment Day 1
  11. 11.
    Systemic treatment with a strong cytochrome P450 3A4 (CYP 3A4) inhibitor or a strong CYP 3A4 inducer within 14 days prior to treatment Day 1. Shorter washout periods may be permitted with approval of the Medical Monitor, provided that the washout period is at least five half-lives of the drug prior to treatment Day 1
  12. 12.
    Significant recent bleeding history defined as National Cancer Institute Common Terminology Criteria for Adverse Events (CTCAE) grade ≥2 within 3 months prior to treatment Day 1, unless precipitated by an inciting event (eg, surgery, trauma, or injury)
  13. 13.
    Systemic treatment with medications that increase the risk of bleeding, including anticoagulants, antiplatelet agents (except for aspirin dosages of ≤100 mg per day),and daily use of cyclooxygenase-1 (COX-1) inhibiting non-steroidal anti-inflammatory drugs (NSAIDs) within 14 days prior to treatment Day 1. Treatment with systemic anti-vascular endothelial growth factor (anti-VEGF) agents within 28 days prior to treatment Day 1.
  14. 14.
    Systemic treatment with medications that can prolong the QT interval within 14 days prior to treatment Day 1. Shorter washout periods may be permitted with approval of the Medical Monitor, provided that the washout period is at least five half-lives of the drug prior to treatment Day 1
  15. 15.
    Any history of CTCAE grade ≥2 non-dysrhythmia cardiac conditions within 6 months prior to treatment Day 1. Patients with asymptomatic grade 2 non-dysrhythmia cardiovascular conditions may be considered for inclusion, with the approval of the Medical Monitor, if stable and unlikely to affect patient safety.
  16. 16.
    Any history of CTCAE grade ≥2 cardiac dysrhythmias within 6 months prior to treatment Day 1. Patients with non-corrected QT interval CTCAE grade 2 cardiac dysrhythmias may be considered for inclusion, with the approval of the Medical Monitor, if the dysrhythmias are stable, asymptomatic, and unlikely to affect patient safety.
  17. 17.
    QT corrected by the Fridericia method (QTcF) prolongation >450 ms or other factors that increase the risk for QT interval prolongation (eg, hypokalemia [defined as serum potassium <3.0 mEq/L that is persistent and refractory to correction], or history of long QT interval syndrome).
  18. 18.
    New York Heart Association Class II, III, or IV congestive heart failure
  19. 19.
    Any active gastrointestinal or metabolic condition that could interfere with absorption of oral medication
  20. 20.
    Active or uncontrolled inflammatory or chronic functional bowel disorder such as Crohn's Disease, inflammatory bowel disease, chronic diarrhea, or chronic constipation
  21. 21.
    Other malignancy within 3 years prior to treatment Day 1. The following patients may be eligible despite having had a malignancy within the prior 3 years: patients with curatively treated squamous or basal cell carcinoma of the skin; patients with curatively treated non-invasive cancers; patients with organ-confined prostate cancer with prostate specific antigen (PSA) <20 ng/mL and National Comprehensive Cancer Network risk of Very Low, Low, or Favorable Intermediate; and patients with curatively treated non-metastatic prostate cancer with negative PSA.
  22. 22.
    Uncontrolled intercurrent illness, including, but not limited to, ongoing active infection, psychiatric illness, or social situation that, in the judgment of the treating physician, would limit compliance with study requirements
  23. 23.
    Known seropositivity for human immunodeficiency (HIV) virus. For patients in Czech Republic, France and Italy only: testing for HIV is required during Screening.
  24. 24.
    Known active hepatitis A, B, or C virus infection. For patients in Czech Republic, France and Italy only: testing for hepatitis B and C is required during Screening.
  25. 25.
    Women who are pregnant or lactating
  26. 26.
    Concurrent enrollment in another interventional trial
  27. 27.
    Severe thrombocytopenia due to vitamin B12 deficiency, folate deficiency, or viral infection in the opinion of the investigator
  28. 28.
    Known hypersensitivity to pacritinib or any of the following inactive ingredients: microcrystalline cellulose, polyethylene glycol, and magnesium stearate; any contraindication to the "physician's choice" medicinal product selected by the investigator to be used as the comparator or to loperamide or equivalent antidiarrheal medication
  29. 29.
    Persons deprived of their liberty by a judicial or administrative decision
  30. 30.
    Persons subject to legal protection measures or unable to express their consent
  31. 31.
    Temporarily incapacitated persons

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.