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Tumore della mammella

Studio di fase 2 su olaparib da solo o associato ad altri farmaci nel tumore della mammella triplo negativo metastatico

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 2 luglio 2026

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In parole semplici

Lo studio confronta olaparib, un PARP-inibitore, usato da solo oppure insieme ad altri farmaci sperimentali che agiscono sulla riparazione del DNA. Partecipano donne e uomini con tumore della mammella triplo negativo metastatico in progressione, suddivisi in base alla presenza di alterazioni nei geni della ricombinazione omologa, come BRCA1 e BRCA2. Si valutano sicurezza e controllo della malattia.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

19 sedi in 10 regioni.

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Menopiù sediConfini regionali: ISTAT (CC BY)

Campania

  • Ospedale non indicato dal promotoreNaples Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03330847.

Emilia-Romagna

  • Ospedale non indicato dal promotoreBologna, Meldola, Parma Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03330847.

Lazio

  • Ospedale non indicato dal promotoreRoma Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03330847.

Liguria

  • Ospedale non indicato dal promotoreGenova Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03330847.

Lombardia

  • Ospedale non indicato dal promotoreBrescia, Lecco, Milan, Pavia, Rozzano Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03330847.

Marche

  • Ospedale non indicato dal promotoreAncona Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03330847.

Piemonte

  • Ospedale non indicato dal promotoreNovara, Torino Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03330847.

Sicilia

  • Ospedale non indicato dal promotoreMessina Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03330847.

Toscana

  • Ospedale non indicato dal promotorePisa, Siena Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03330847.

Regione non indicata

  • Ospedale non indicato dal promotoreCona, Province of Macerata Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03330847.

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Pertinent Inclusion criteria:

1. Informed consent prior to any study specific procedures.
2. Male or female ≥18 years of age.
3. Progressive cancer at the time of study entry.
4. Histologically or cytologically confirmed TNBC at initial diagnosis with evidence of metastatic disease and HER2 negative as per ASCO-CAP HER2 guideline recommendations 2013.
5. Patients must have received at least 1 and no more than 2 prior lines of treatment for metastatic disease with an anthracycline (eg, doxorubicin, epirubicin) and/or a taxane (eg, paclitaxel, docetaxel) unless contraindicated, in either the neo-adjuvant, adjuvant or metastatic setting.
6. Confirmed presence of qualifying HRR mutation or absence of any HRR mutation in tumour tissue by the Lynparza HRR assay.
7. At least one measurable lesion that can be accurately assessed at baseline by computed tomography (CT) (magnetic resonance imaging [MRI] where CT is contraindicated) and is suitable for repeated assessment as per RECIST 1.1.
8. Patients must have normal organ and bone marrow function measured within 28 days prior to randomization (defined in the protocol).
9. ECOG PS 0-1 within 28 days of randomisation.
10. Postmenopausal or evidence of non-childbearing status for women of childbearing potential (contraception restrictions apply to participants and their partners).

13. Patient is willing to comply with the protocol requirements. 14. Life expectancy of ≥16 weeks.

Pertinent Exclusion criteria:

1. Cytotoxic chemotherapy, hormonal or non hormonal targeted therapy within 21 days of Cycle 1 Day 1 is not permitted. Palliative radiotherapy must have been completed 21 or more days before Cycle 1 Day 1. The patient can receive a stable dose of bisphosphonates or denosumab for bone metastases, before and during the study as long as these were started at least 5 days prior to study treatment.
2. More than 2 prior lines of cytotoxic chemotherapy for metastatic disease (prior treatments with hormonal, non-hormonal, biologics or the combination of an aromatase inhibitor and everolimus are not counted as a prior line of therapy).
3. Previous randomisation in the present study.
4. Previous treatment with a PARP inhibitor (including olaparib) or other DDR inhibitor (unless less than 3 weeks duration and at least 12 months has elapsed between the last dose and randomization).
5. Exposure to a small molecule IP within 30 days or 5 half-lives (whichever is longer) prior to randomisation. The minimum washout period for immunotherapy shall be 42 days.
6. Patients with second primary cancer (exceptions defined in the protocol).
7. Mean resting corrected QTc interval using the Fridericia formula (QTcF) >470 msec/female patients and >450 msec for male patients (as calculated per institutional standards) obtained from 3 ECGs performed 2-5 minutes apart at study entry, or congenital long QT syndrome.
8. Any of the following cardiac diseases currently or within the last 6 months: unstable angina pectoris, congestive heart failure ≥ Class 2 as defined by the New York Heart Association, acute myocardial infarction, conduction abnormality not controlled with pacemaker or medication (patients with a conduction abnormality controlled with pacemaker or medication at the time of screening are eligible), significant ventricular or supraventricular arrhythmias (patients with chronic rate-controlled atrial fibrillation in the absence of other cardiac abnormalities are eligible).
9. Concomitant use of known strong or moderate cytochrome P (CYP) 3A inhibitors, strong or moderate CYP3A inducers, or sensitive CYP3A4 substrates or CYp3A4 substrates with a narrow therapeutic index (No longer applicable from CSPv7.0).
10. Persistent toxicities (≥ CTCAE grade 2) caused by previous cancer therapy, excluding alopecia and CTCAE grade 2 peripheral neuropathy.
11. Major surgery within 2 weeks of starting study treatment: patients must have recovered from any effects of any major surgery.
12. Immunocompromised patients, eg, human immunodeficiency virus (HIV).
13. Patients with known active hepatitis (ie, hepatitis B or C).
14. Patients considered a poor medical risk due to a serious, uncontrolled medical disorder, non malignant systemic disease or active, uncontrolled infection.
15. Patients with symptomatic uncontrolled brain metastases.
16. Patients unable to swallow orally administered medication and patients with gastrointestinal disorders likely to interfere with absorption of the study medication.
17. Patients with a known hypersensitivity to olaparib, adavosertib, Ceralasertib, or any of the excipients of the products.
18. Pregnant or breast feeding women.

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.