Linfomi
Studio di fase 3 su tabelecleucel nella malattia linfoproliferativa post-trapianto associata al virus di Epstein-Barr
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In parole semplici
Lo studio valuta tabelecleucel, una terapia composta da linfociti T di donatore addestrati a riconoscere il virus di Epstein-Barr. Partecipano persone che hanno ricevuto un trapianto di organo solido o di cellule staminali e hanno sviluppato una malattia linfoproliferativa post-trapianto legata a questo virus, che non ha risposto a rituximab, con o senza chemioterapia. Si misura la risposta al trattamento.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
5 sedi in 3 regioni.
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Lazio
Lombardia
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
1. Prior SOT of kidney, liver, heart, lung, pancreas, small bowel, or any combination of these (C-SOT); or prior allogeneic HCT (C-HCT).
2. A diagnosis of locally assessed, biopsy-proven EBV+ PTLD.
3. Availability of appropriate partially HLA-matched and restricted tabelecleucel has been confirmed by the sponsor.
4. Measurable, 18F-deoxyglucose (FDG)-avid (Deauville score ≥ 3) systemic disease using Lugano Classification response criteria by positron emission tomography (PET)-diagnostic computed tomography (CT), except when contraindicated or mandated by local practice, then magnetic resonance imaging (MRI) may be used. For participants with treated central nervous system (CNS) disease, a head CT and/or brain/spinal MRI as clinically appropriate will be required to follow CNS disease response per Lugano Classification response criteria.
5. Treatment failure of rituximab or interchangeable commercially available biosimilar monotherapy (C-SOT-R or C-HCT) or rituximab plus any concurrent or sequentially administered chemotherapy regimen (C-SOT-R+C) for treatment of PTLD.
6. Males and females of any age.
7. Eastern Cooperative Oncology Group performance status ≤ 3 for participants aged ≥ 16 years; Lansky score ≥ 20 for participants < 16 years.
8. For C-HCT only: If allogeneic HCT was performed as treatment for an acute lymphoid or myeloid malignancy, the underlying primary disease for which the participant underwent transplant must be in morphologic remission.
9. Adequate organ function.
1. Absolute neutrophil count ≥ 1000/μL, (C-SOT) or ≥ 500/μL (C-HCT), with or without cytokine support.
2. Platelet count ≥ 50,000/μL, with or without transfusion or cytokine support. For C-HCT, platelet count < 50,000/μL but ≥ 20,000/μL, with or without transfusion support, is permissible if the participant has not had grade ≥ 2 bleeding in the prior 4 weeks (where grading of the bleeding is determined per the National Cancer Institute's Common Terminology Criteria for Adverse Events [CTCAE], version 5.0).
3. Alanine aminotransferase (ALT), aspartate aminotransferase (AST), and total bilirubin each < 5 × the upper limit of normal; however, ALT, AST, and total bilirubin each ≤ 10 × upper limit of normal is acceptable if the elevation is considered by the investigator to be due to EBV and/or PTLD involvement of the liver as long as there is no known evidence of significant liver dysfunction.
10. Participant or participant's representative is willing and able to provide written informed consent.
Exclusion Criteria:
1. Currently active Burkitt, T-cell, NK/T-cell lymphoma/LPD, Hodgkin, plasmablastic, transformed lymphoma, active hemophagocytic lymphohistiocytosis, or other malignancies requiring systemic therapy.
2. Daily steroids of > 0.5 mg/kg prednisone or glucocorticoid equivalent, ongoing methotrexate, or extracorporeal photopheresis.
3. Untreated CNS PTLD or CNS PTLD for which the participant is actively receiving CNS-directed chemotherapy (systemic or intrathecal) or radiotherapy at enrollment. NOTE: Participants with previously treated CNS PTLD may enroll if CNS-directed therapy is complete.
4. Suspected or confirmed grade ≥ 2 graft-versus-host disease (GvHD) per the Center for International Blood and Marrow Transplant Research consensus grading system at enrollment.
5. Ongoing or recent use of a checkpoint inhibitor agent (eg, ipilimumab, pembrolizumab, nivolumab) within 3 drug half-lives from the most recent dose to enrollment.
6. For C-HCT: active adenovirus viremia.
7. Need for vasopressor or ventilatory support.
8. Antithymocyte globulin or similar anti-T cell antibody therapy ≤ 4 weeks prior to enrollment.
9. Treatment with Epstein-Barr virus cytotoxic T lymphocytes or chimeric antigen receptor T cells directed against B cells within 8 weeks of enrollment (C-SOT or C-HCT), or unselected donor lymphocyte infusion within 8 weeks of enrollment (C-HCT only).
10. Female who is breastfeeding or pregnant or female of childbearing potential or male with a female partner of childbearing potential unwilling to use a highly effective method of contraception.
11. Inability to comply with study-related procedures.
12. Any medical condition or organ system dysfunction that in the investigator';s opinion, could compromise the participant's safety or ability to complete the study.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(5 passi)
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
- Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
- Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
- Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.
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- È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
- Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
- Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
- I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.