Vai al contenuto

Linfomi

Studio di fase 3 su tabelecleucel nella malattia linfoproliferativa post-trapianto associata al virus di Epstein-Barr

Sperimentale In reclutamentoFase 3 Aggiornata al 2 settembre 2026
Capire il tumore: Linfomi

01

In parole semplici

Lo studio valuta tabelecleucel, una terapia composta da linfociti T di donatore addestrati a riconoscere il virus di Epstein-Barr. Partecipano persone che hanno ricevuto un trapianto di organo solido o di cellule staminali e hanno sviluppato una malattia linfoproliferativa post-trapianto legata a questo virus, che non ha risposto a rituximab, con o senza chemioterapia. Si misura la risposta al trattamento.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

5 sedi in 3 regioni.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

1. Prior SOT of kidney, liver, heart, lung, pancreas, small bowel, or any combination of these (C-SOT); or prior allogeneic HCT (C-HCT).
2. A diagnosis of locally assessed, biopsy-proven EBV+ PTLD.
3. Availability of appropriate partially HLA-matched and restricted tabelecleucel has been confirmed by the sponsor.
4. Measurable, 18F-deoxyglucose (FDG)-avid (Deauville score ≥ 3) systemic disease using Lugano Classification response criteria by positron emission tomography (PET)-diagnostic computed tomography (CT), except when contraindicated or mandated by local practice, then magnetic resonance imaging (MRI) may be used. For participants with treated central nervous system (CNS) disease, a head CT and/or brain/spinal MRI as clinically appropriate will be required to follow CNS disease response per Lugano Classification response criteria.
5. Treatment failure of rituximab or interchangeable commercially available biosimilar monotherapy (C-SOT-R or C-HCT) or rituximab plus any concurrent or sequentially administered chemotherapy regimen (C-SOT-R+C) for treatment of PTLD.
6. Males and females of any age.
7. Eastern Cooperative Oncology Group performance status ≤ 3 for participants aged ≥ 16 years; Lansky score ≥ 20 for participants < 16 years.
8. For C-HCT only: If allogeneic HCT was performed as treatment for an acute lymphoid or myeloid malignancy, the underlying primary disease for which the participant underwent transplant must be in morphologic remission.
9. Adequate organ function.

   1. Absolute neutrophil count ≥ 1000/μL, (C-SOT) or ≥ 500/μL (C-HCT), with or without cytokine support.
   2. Platelet count ≥ 50,000/μL, with or without transfusion or cytokine support. For C-HCT, platelet count < 50,000/μL but ≥ 20,000/μL, with or without transfusion support, is permissible if the participant has not had grade ≥ 2 bleeding in the prior 4 weeks (where grading of the bleeding is determined per the National Cancer Institute's Common Terminology Criteria for Adverse Events [CTCAE], version 5.0).
   3. Alanine aminotransferase (ALT), aspartate aminotransferase (AST), and total bilirubin each < 5 × the upper limit of normal; however, ALT, AST, and total bilirubin each ≤ 10 × upper limit of normal is acceptable if the elevation is considered by the investigator to be due to EBV and/or PTLD involvement of the liver as long as there is no known evidence of significant liver dysfunction.
10. Participant or participant's representative is willing and able to provide written informed consent.

Exclusion Criteria:

1. Currently active Burkitt, T-cell, NK/T-cell lymphoma/LPD, Hodgkin, plasmablastic, transformed lymphoma, active hemophagocytic lymphohistiocytosis, or other malignancies requiring systemic therapy.
2. Daily steroids of > 0.5 mg/kg prednisone or glucocorticoid equivalent, ongoing methotrexate, or extracorporeal photopheresis.
3. Untreated CNS PTLD or CNS PTLD for which the participant is actively receiving CNS-directed chemotherapy (systemic or intrathecal) or radiotherapy at enrollment. NOTE: Participants with previously treated CNS PTLD may enroll if CNS-directed therapy is complete.
4. Suspected or confirmed grade ≥ 2 graft-versus-host disease (GvHD) per the Center for International Blood and Marrow Transplant Research consensus grading system at enrollment.
5. Ongoing or recent use of a checkpoint inhibitor agent (eg, ipilimumab, pembrolizumab, nivolumab) within 3 drug half-lives from the most recent dose to enrollment.
6. For C-HCT: active adenovirus viremia.
7. Need for vasopressor or ventilatory support.
8. Antithymocyte globulin or similar anti-T cell antibody therapy ≤ 4 weeks prior to enrollment.
9. Treatment with Epstein-Barr virus cytotoxic T lymphocytes or chimeric antigen receptor T cells directed against B cells within 8 weeks of enrollment (C-SOT or C-HCT), or unselected donor lymphocyte infusion within 8 weeks of enrollment (C-HCT only).
10. Female who is breastfeeding or pregnant or female of childbearing potential or male with a female partner of childbearing potential unwilling to use a highly effective method of contraception.
11. Inability to comply with study-related procedures.
12. Any medical condition or organ system dysfunction that in the investigator';s opinion, could compromise the participant's safety or ability to complete the study.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.