Linfomi
Studio di fase 1b/2 su glofitamab con atezolizumab o polatuzumab vedotin nei linfomi non Hodgkin a cellule B ricaduti
01
In parole semplici
Lo studio valuta glofitamab, un anticorpo bispecifico che indirizza i linfociti T contro le cellule tumorali CD20-positive, in combinazione con l'immunoterapia atezolizumab oppure con polatuzumab vedotin, preceduto da una singola dose di obinutuzumab. Partecipano persone adulte con linfoma non Hodgkin a cellule B ricaduto o refrattario. I ricercatori studiano sicurezza, dose e risposta.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
4 sedi in 3 regioni.
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Campania
Emilia-Romagna
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Main Inclusion Criteria
* Histologically-confirmed hematologic malignancy that is expected to express CD20 (Relapsed after or refractory to respond to at least one prior treatment regimen; no available treatment options that are expected to prolong survival or patients refusing chemotherapy or autologous stem cell transplant (SCT))
* Dose-escalation: Grades 1-3b relapsed or refractory (R/R) follicular lymphoma (FL) or marginal zone lymphoma (MZL) (nodal; extra-nodal; or splenic), diffuse large B-cell lymphoma (DLBCL), primary mediastinal large B-cell lymphoma (PMBCL), high-grade B-cell lymphoma (HGBCL) with MYC and BCL2 and/or BCL6 rearrangements (double-hit lymphoma), HGBCL not otherwise specified (NOS), DLBCL arising from FL (transformed FL)
* Dose-expansion: R/R LBCL, including DLBCL NOS, DLBCL arising from FL (transformed FL), PMBCL, HGBCL with MYC and BCL2 and/or BCL6 rearrangements (i.e., double-hit and triple-hit lymphomas), and HGBCL NOS
* At least one measurable target lesion
* Fresh pre-treatment biopsy, but if this cannot be taken, a previous archived biopsy from metastatic lesion can be taken as replacement if it is not older than 6 months and not confounded by major events (progression, treatment)
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0-2
* Adequate organ function (liver, hematological, renal)
* Negative test results for hepatitis B virus (HBV), hepatitis C virus (HCV), and human immunodeficiency virus (HIV)
Inclusion Criteria Specific to Imaging Substudy
* At least two measurable target lesions
* Able to provide two fresh tumor biopsies (baseline and on-treatment)
Main Exclusion Criteria
* Participants with Chronic Lymphocytic Leukemia (CLL), acute lymphoblastic leukemia (ALL), lymphoblastic lymphoma, Richter's transformation, CD20-positive ALL, Burkitt lymphoma, or lymphoplasmacytic lymphoma
* Current > Grade 1 peripheral neuropathy (only for participants being treated in the polatuzumab vedotin arm)
* Patients with known active infection, or reactivation of a latent infection within 4 weeks prior to Obinutuzumab (Gpt) infusion
* Patient with history of confirmed progressive multifocal leukoencephalopathy (PML)
* History of leptomeningeal disease
* Current or past history of central nervous system (CNS) lymphoma
* Current or past history of CNS disease
* Major surgery or significant traumatic injury </=28 days prior to Gpt infusion
* Significant cardiovascular disease or significant pulmonary disease
* Active or history of autoimmune disease or immune deficiency (with exceptions, e.g. hypothyroidism and Diabetes mellitus Type 1)
* History of idiopathic pulmonary fibrosis, organizing pneumonia (e.g. bronchiolitis obliterans), drug-induced pneumonitis, or idiopathic pneumonitis, or evidence of active pneumonitis on screening chest computed tomography (CT) scan
* Treatment with any other standard anti-cancer radiotherapy / chemotherapy including investigational therapy within 4 weeks prior to Gpt infusion
* Prior solid organ transplantation
* Prior allogenic stem cell transplant (SCT)
* Autologous SCT within 100 days prior to Gpt infusion
* Documented refractoriness to an obinutuzumab-monotherapy regimen
* Prior treatment with anti-cancer/lymphoma therapies and systemic immunotherapeutic/immunostimulating agents within 4 weeks or 5 half-lives of the drug, whichever is shorter, prior to Gpt infusion
* Any history of immune related >/= Grade 3 adverse events (AE) with the exception of endocrinopathy managed with replacement therapy
* Ongoing corticosteroid use >25 milligrams/day of prednisone or equivalent within 4 weeks prior to and during study treatment
* Treatment with systemic immunosuppressive medication
* Administration of a live, attenuated vaccine within 4 weeks prior to Gpt infusion or anticipation that such a live attenuated vaccine will be required during the study or within 5 months after last dose of study treatment
Exclusion Criteria Specific to Imaging Substudy
* Circulating lymphoma cells, defined by out of range (high) absolute lymphocyte count and/or the presence of abnormal/malignant cells in the peripheral blood differential signifying circulating lymphoma cell
* Participants who have had splenectomy or functional asplenia that could compromise protocol objectivesPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.