Tumore della mammella
Studio di fase 2 su palbociclib dopo l'intervento come alternativa alla chemioterapia in persone anziane con tumore della mammella
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In parole semplici
Lo studio valuta palbociclib, un inibitore di CDK4/6, associato alla terapia ormonale dopo l'intervento, come alternativa alla chemioterapia. Partecipano persone anziane con tumore della mammella in stadio II o III, positivo ai recettori per gli estrogeni e HER2-negativo, con un rischio elevato di ricaduta. I ricercatori valutano il controllo della malattia e la tollerabilità del trattamento in questa fascia di età.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
17 sedi in 7 regioni.
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Emilia-Romagna
- Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia - Ospedale Civile di GuastallaGuastalla☎ +39 0522 837111 Prepara il contatto
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - Policlinico di ModenaModena☎ +39 059 422 2111 Prepara il contatto
- Ospedale Santa Maria delle CrociRavenna☎ +39 0544 285111 Prepara il contatto
- AUSL della Romagna - Ospedale Infermi di RiminiRimini☎ +39 0541 705111 Prepara il contatto
Piemonte
Sicilia
Trentino-Alto Adige
Regione non indicata
- Ospedale B. RamazziniCarpiContatti non ancora nelle nostre schede
- Riccione Hospital Unit - Ospedale Cervesi di CattolicaCattolicaContatti non ancora nelle nostre schede
- Faenza Hospital Unit - Ospedale degli InfermiFaenzaContatti non ancora nelle nostre schede
- AULSS 9 - Azienda Unita Locale Socio-Sanitaria N. 9-Mater Salutis HospitalLegnagoContatti non ancora nelle nostre schede
- Lugo Hospital Unit -Ospedale Umberto ILugoContatti non ancora nelle nostre schede
- Rimini Hospital Unit - Ospedale Sacra FamigliaNovafeltriaContatti non ancora nelle nostre schede
- Azienda Ospedaliero Universitaria - Ospedali RiunitiTorretteContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Women or men with stage II or stage III, early invasive breast cancer according to the UICC 8th edition for TNM classification
* Histologically confirmed Estrogen Receptor ER+ (at least 10 % of cells staining positive for ER), Human Epidermal Growth Factor Receptor 2 (HER-2) negative, early invasive breast cancer based on results of local pathology. Testing may be performed on diagnostic core biopsy or resection specimen.
* In patients with multicentric, multifocal and/or bilateral breast cancer, all histopathologically examined invasive tumors must meet pathologic criteria regarding ER and HER2-status described above.
* Adjuvant chemotherapy indicated and feasible according to treating physician and patient, based on standard clinicopathological parameters (tumor size, lymph node involvement, general health status, proliferation marker, patient wish) and gene expression profile if available.
* Adjuvant chemotherapy combining both anthracycline and taxanes considered not indicated or not feasible according to treating physician.
* No evidence of macroscopic distant metastases, investigated according to local institutional guidelines.
* Age ≥70 years
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance status 0-2
* Patient must have undergone breast +/- axillary surgery with curative intent for the current malignancy ≤8 weeks before randomization.
* The maximum duration from last surgery to the start of the first adjuvant treatment is 9 weeks.
* Patients must have sufficient resolution of any surgical side effects from the last surgery per physician assessment, with no active wound healing complications at the time of randomization.
* Incentive to undergo adjuvant radiation therapy when indicated per local institutional guidelines.
* Note: For patients in the palbociclib arm, radiation therapy when indicated has to start ≤9 weeks after last surgery. The endocrine therapy can be initiated during or after the radiation therapy but not later than 3 weeks after the last radiotherapy. Palbociclib has to start ≤3 weeks after the last radiotherapy. When radiation therapy is not indicated, endocrine therapy and palbociclib have to be initiated ≤9 weeks after last surgery.
* Note: For patients in the chemotherapy arm, chemotherapy has to be the first adjuvant treatment and has to start ≤9 weeks after the last surgery. When radiation therapy is indicated, this treatment has to start ≤6 weeks after the last chemotherapy administration. Adjuvant endocrine therapy can be initiated during or after the radiation therapy but not later than 3 weeks after the last radiotherapy. When radiation therapy is not indicated, endocrine therapy has to be initiated ≤6 weeks after last chemotherapy administration.
* Adequate organ function, evidenced by the following laboratory results within 3 weeks prior to inclusion:
* Hemoglobin ≥ 9 g/dL
* Absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1500/mm3
* Platelet count ≥ 100,000/mm3
* Total bilirubin ≤ 1.5 upper limit of normal (ULN), or total bilirubin ≤ 3.0 × ULN in patients with documented Gilbert's Syndrome.
* Glomerular Filtration Rate (GFR) ≥ 30 ml/min according to Modification of Diet in Renal Disease (MDRD) formula or Chronic Kidney Disease - Epidemiology Collaboration (CKD-EPI) formula or Cockcroft and Gault formula
* Serum Glutamic Oxaloacetic Transaminase (Aspartate Transaminase), Serum Glutamic Pyruvic Transaminase (Alanine Transaminase) and alkaline phosphatase ≤ 2.5 × ULN
* Patients must be able and willing to swallow and retain oral medication without a condition that would interfere with enteric absorption.
* Absence of any psychological, familial, sociological or geographical condition potentially hampering compliance with the study protocol and follow-up schedule; those conditions should be discussed with the patient before registration in the trial
* Before patient registration/randomization, written informed consent must be obtained according to ICH/GCP, and national/local regulations.
Exclusion Criteria:
* Previous history of invasive breast cancer
* Systemic anticancer therapy prior to the breast cancer surgery
* Prior therapy with any Cyclin-Dependent Kinase (CDK)4/6 inhibitor
* Concurrent investigational agent within 28 days of randomization
* Concomitant anticancer treatment with the exception of bone antiresorptive agents or Luteinizing Hormone-Releasing Hormone agonists in male patients treated with an aromatase-inhibitor
* History of allergic reactions attributed to compounds of chemical or biological composition similar to palbociclib or to chemotherapy components
* Medications or substances that are potent inhibitors or inducers of CYP3A isoenzymes within 7 days of randomization (see Chapter 5.6.3 for list of CYP3A inhibitors and inducers)
* Uncontrolled intercurrent illness including, but not limited to, ongoing or active infection (including known HIV, active hepatitis B and/or hepatitis C infection), symptomatic congestive heart failure, unstable angina pectoris, uncontrolled cardiac arrhythmia, or uncontrolled diabetes.
* Other malignancy within the last 5 years except: adequately treated non-metastatic non-melanoma skin cancer, curatively treated in situ cancer of the cervix, ductal carcinoma in situ of the breast.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.