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Tumore della vescica e delle vie urinarie

Studio su durvalumab somministrato con chemioterapia, durvalumab in combinazione con tremelimumab somministrato con chemioterapia, o sola chemioterapia in pazienti con tumore uroteliale non resecabile

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 20 agosto 2026

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In parole semplici

Questo è uno studio globale di fase III, randomizzato, in aperto, controllato e multicentrico, per determinare l'efficacia e la sicurezza della combinazione di durvalumab ± tremelimumab con la chemioterapia standard (SoC) (doppietta cisplatin + gemcitabine o carboplatin + gemcitabine) seguita da durvalumab in monoterapia, rispetto alla sola SoC come chemioterapia di prima linea in pazienti con carcinoma a cellule transizionali dell'urotelio non resecabile, localmente avanzato o metastatico, documentato istologicamente o citologicamente (comprese pelvi renale, ureteri, vescica urinaria e uretra).

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

9 sedi in 8 regioni.

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Menopiù sediConfini regionali: ISTAT (CC BY)

Campania

  • Ospedale non indicato dal promotoreNaples Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03682068.

Emilia-Romagna

  • Ospedale non indicato dal promotoreParma Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03682068.

Lazio

  • Ospedale non indicato dal promotoreRoma Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03682068.

Lombardia

  • Ospedale non indicato dal promotoreMilan, Pavia Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03682068.

Piemonte

  • Ospedale non indicato dal promotoreOrbassano Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03682068.

Toscana

  • Ospedale non indicato dal promotoreArezzo Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03682068.

Umbria

  • Ospedale non indicato dal promotoreTerni Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03682068.

Veneto

  • Ospedale non indicato dal promotoreVerona Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03682068.

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Key Inclusion Criteria:

* Patients with histologically or cytologically documented, unresectable, locally advanced or metastatic transitional cell carcinoma (transitional cell and mixed transitional/non-transitional cell histologies) of the urothelium (including renal pelvis, ureters, urinary bladder, and urethra)
* Patients who have not been previously treated with first-line chemotherapy. Patients who have received prior definitive chemoradiation, adjuvant or neoadjuvant treatment for locally advanced disease are eligible provided that progression to locally advanced or metastatic disease has occurred >12 months from the last therapy [for chemoradiation and adjuvant treatment] or >12 months from the last surgery [for neoadjuvant treatment].
* At least 1 lesion, not previously irradiated, that qualifies as a RECIST 1.1 target lesion at baseline.
* World Health Organization (WHO)/Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status (PS) of 0 or 1 at enrolment
* Adequate organ and marrow function as defined in the protocol
* Life expectancy ≥12 weeks in the opinion of the investigator
* Evidence of post-menopausal status, or negative urinary or serum pregnancy test for female pre-menopausal patients.

Key Exclusion Criteria:

* Prior exposure to immune-mediated therapy (with exclusion of Bacillus Calmette Guerin), including but not limited to, other anti-CTLA-4, anti-PD-1, anti-PD L1, or anti-PD-L2 antibodies, except therapeutic anticancer vaccines, which are permitted. Prior local intervesical chemotherapy or immunotherapy is allowed if completed at least 28 days prior to the initiation of study treatment.
* No severe concomitant condition that requires immunosuppression medication
* Untreated central nervous system (CNS) metastases and/or carcinomatous meningitis
* Patients who may be eligible for or are being considered for radical resection during the course of the study.
* Any medical contraindications to platinum (cisplatin or carboplatin) based doublet chemotherapy and/or known allergy or hypersensitivity to any of the study drugs or any of the study drug excipients

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

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    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.