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Leucemie e sindromi mielodisplastiche

Sicurezza ed efficacia di quizartinib in bambini e giovani adulti con leucemia mieloide acuta (AML), un tumore del sangue

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 1/2 Aggiornata al 1 aprile 2026

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In parole semplici

Quizartinib è un farmaco sperimentale. Non è approvato per l'uso regolare. Può essere usato solo nella ricerca medica. Bambini o giovani adulti con un certo tipo di tumore del sangue (AML FLT3-ITD) potrebbero poter partecipare a questo studio se la malattia è tornata dopo la remissione o non risponde al trattamento.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

3 sedi in 3 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Piemonte la regione che hai scelto

  • Ospedale Infantile Regina MargheritaTorinoContatti non ancora nelle nostre schede

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

Participants must meet all of the following criteria to be eligible for enrollment into the study:

* Has diagnosis of AML according to the World Health Organization (WHO) 2008 classification with ≥5% blasts in bone marrow, with or without extramedullary disease
* In first relapse or refractory to first-line high-dose chemotherapy with no more than 1 attempt (1 to 2 cycles of induction chemotherapy) at remission induction - prior HSCT is permitted
* Has presence of the FLT3-ITD activating mutation in bone marrow or peripheral blood as defined in the protocol
* Is between 1 month and 21 years of age at the time the Informed Consent/Assent form is signed
* Has protocol-defined adequate performance status score
* Has fully recovered from the acute clinically significant toxicity effects of all prior chemotherapy, immunotherapy, or radiotherapy, per protocol guidelines
* Has protocol-defined adequate renal, hepatic and cardiac functions
* If of reproductive potential, is permanently sterile or agrees to use highly effective birth control upon enrollment, during the period of therapy, and for 6 months following the last dose of quizartinib, etoposide, fludarabine, methotrexate, or cytarabine, whichever is later
* If female of child-bearing potential, tests negative for pregnancy and agrees not to breast feed
* Male participants must be surgically sterile or willing to use highly effective birth control during the treatment period, and for 6 months following the last dose of quizartinib, etoposide, fludarabine, methotrexate, or cytarabine, whichever is later.
* Participant/legal representative is capable of understanding the investigational nature of the study, potential risks, and benefits, and the patient (and/or legal representative) signs a written assent/informed consent

Exclusion Criteria:

Participants who meet any of the following criteria will be disqualified from entering the study:

* Has been diagnosed with isolated central nervous system relapse, acute promyelocytic leukemia (APL), juvenile myelomonocytic leukemia, French-American-British classification M3 or WHO classification of APL with translocation, or with myeloid proliferations related to Down syndrome
* Has uncontrolled or pre-defined significant cardiovascular disease as detailed in the protocol
* Has systemic fungal, bacterial, viral or other infection that is exhibiting ongoing signs/symptoms related to the infection without improvement despite appropriate antibiotics or other treatment. The patient must be off vasopressors and have negative blood cultures for at least 48 hours prior to the start of systematic protocol therapy.
* Has known active clinically relevant liver disease (e.g., active hepatitis B or active hepatitis C)
* Has known history of human immunodeficiency virus (HIV)
* Has history of hypersensitivity to any of the study medications or their excipients
* Is receiving or is anticipated to receive concomitant chemotherapy, radiation, or immunotherapy other than as specified in the protocol
* Has any significant concurrent disease, illness, psychiatric disorder or social issue that would compromise subject safety or compliance, interfere with consent/assent, study participation, follow up, or interpretation of study results
* Is currently participating in another investigative interventional procedure (observational or long-term interventional follow-up is allowed)
* Is otherwise considered inappropriate for the study by the Investigator

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.