Linfomi
Studio di fase 1/2 sulla terapia CAR-T rapcabtagene autoleucel in leucemie e linfomi a cellule B
01
In parole semplici
Lo studio valuta rapcabtagene autoleucel, una terapia CAR-T prodotta modificando i linfociti T del paziente perché riconoscano la proteina CD19 sulle cellule B tumorali. Partecipano adulti con leucemia linfatica cronica, linfoma diffuso a grandi cellule B già trattato con più linee, leucemia linfoblastica acuta ricaduta o linfoma a grandi cellule B ad alto rischio al primo trattamento. Si valutano sicurezza e attività.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
3 sedi in 1 regione.
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Lombardia
- Ospedale non indicato dal promotoreBergamo, Milan, Rozzano Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT03960840.
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* ECOG performance status 0-1 for ALL and DLBCL
* ECOG performance status 0-2 for 1L HR LBCL at screening
* CLL or SLL diagnosis according to iwCLL criteria
* CLL/SLL in SD or PR after at least 6 months of ibrutinib, either as second or subsequent line of therapy
* DLBCL diagnosis by local histopathology
* DLBCL relapsed or refractory after 2 or more lines of therapy, including autologous hematopoietic stem cell transplantation (HSCT)
* Refractory or relapsed CD19-positive ALL
* ALL with morphologic disease in the bone marrow
1L HR LBCL - Considered to be high-risk based on at least 1 of the following at diagnosis:
* IPI score of 3, 4 or 5
* MYC and BCL2 and/or BCL6 rearrangement (DH/TH lymphoma)
* Participants must have received 2 cycles of frontline therapy for LBCL with R-CHOP or Pola-R-CHP or DA-EPOCH-R. Participants with DH/TH lymphoma must have received at least one cycle (the most recent) DA-EPOCH-R.
* Participants must have a positive PET per Lugano classification (Deauville PET score of 4 or 5 and an overall response of PR/SD) after 2 cycles of frontline CIT. Note: Patient's with Deauville PET score of 5 and overall response of PD, or with Deauville PET score of 1, 2, or 3 and overall response of CR, are not eligible for this trial.
Exclusion Criteria:
* Prior CD19-directed therapy
* Prior administration of a genetically engineered cellular product
* Prior allogeneic HSCT
* Richter's transformation
* For 1L HR LBCL: Richter's transformation, Burkitt lymphoma, primary DLBCL of CNS, DLBCL associated with chronic inflammation, intravascular large B-cell lymphoma, ALK- positive large B-cell lymphoma, HHV8 positive LBCL, DLBCL leg type or EBV positive DLBCL, NOS.
* Active CNS lymphoma
* For 1L HR LBCL: Active or prior history CNS involvement by malignancy
* Targeted small molecule or kinase inhibitor within 2 weeks from leukapheresis
Other protocol-defined inclusion/exclusion may apply.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.