Tumori neuroendocrini
Studio per valutare l'efficacia e la sicurezza di Lutathera in pazienti con GEP-NET avanzato di grado 2 e grado 3
01
In parole semplici
Lo scopo di NETTER-2 era stabilire se Lutathera in combinazione con octreotide a lunga durata d'azione prolunghi la sopravvivenza libera da progressione (PFS) in pazienti con tumore neuroendocrino gastroenteropancreatico (GEP-NET) con tumori ad alto tasso di proliferazione (G2 e G3), quando somministrato come trattamento di prima linea rispetto al trattamento con octreotide a lunga durata d'azione ad alte dosi (60 mg). Potevano partecipare i pazienti mai trattati con analoghi della somatostatina (SSA), così come i pazienti trattati in precedenza con SSA in assenza di progressione.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
8 sedi in 5 regioni. Nessuna sede in Sicilia, la regione che avevi scelto.
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Campania
- IRCCS fondazione Pascale - OncologyNaplesContatti non ancora nelle nostre schede
Emilia-Romagna
- IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna - Policlinico di Sant'OrsolaBologna☎ +39 051 214 1111 Prepara il contatto
- Istituto Oncologico RomagnoloMeldolaContatti non ancora nelle nostre schede
- Arcispedale Santa Maria Nuova, Reggio Emilia - OncologyReggio EmiliaContatti non ancora nelle nostre schede
Lazio
- Azienda Ospedaliera Sant'Andrea - Università La Sapienza U.O.C. Mal App. Digerente e - OncologyRomaContatti non ancora nelle nostre schede
Liguria
- University of Genova - OncologyGenovaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilan☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- Ieo, IrccsMilanContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Presence of metastasized or locally advanced, inoperable (curative intent) histologically proven, well differentiated Grade 2 or Grade 3 gastroenteropancreatic neuroendocrine (GEP-NET) tumor diagnosed within 6 months prior to screening.
* Ki67 index ≥10 and ≤ 55%
* Patients ≥ 15 years of age and a body weight of > 40 kg at screening
* Expression of somatostatin receptors on all target lesions documented by CT/MRI scans, assessed by any of the following somatostatin receptor imaging (SRI) modalities within 3 months prior to randomization: [68Ga]-DOTA-TOC (e.g. Somakit-TOC®) PET/CT (or MRI when applicable based on target lesions) imaging, [68Ga]-DOTA-TATE PET/CT (or MRI when applicable based on target lesions) imaging (e.g. NETSPOT®), Somatostatin Receptor scintigraphy (SRS) with [111In]-pentetreotide (Octreoscan® SPECT/CT), SRS with [99mTc]-Tektrotyd, [64Cu]-DOTA-TATE PET/CT (or MRI when applicable based on target lesions) imaging.
* The tumor uptake observed in the target lesions must be > normal liver uptake.
* Karnofsky Performance Score (KPS) ≥ 60
* Presence of at least 1 measurable site of disease
* Patients who have provided a signed informed consent form to participate in the study, obtained prior to the start of any protocol related activities
Exclusion Criteria:
* Creatinine clearance < 40 mL/min calculated by the Cockroft Gault method
* Hb concentration < 5.0 mmol/L (<8.0 g/dL); WBC < 2x10E9/L (2000/mm3); platelets < 75x10E9/L (75x10E3/mm3)
* Total bilirubin > 3 x ULN
* Serum albumin < 3.0 g/dL unless prothrombin time is within the normal range
* Pregnancy or lactation
* Women of child-bearing potential, defined as all women physiologically capable of becoming pregnant, are not allowed to participate in this study UNLESS they are using highly effective methods of contraception throughout the study treatment period (including cross-over and re-treatment, if applicable) and for 7 months after study drug discontinuation
* Peptide receptor radionuclide therapy (PRRT) at any time prior to randomization in the study.
* Documented RECIST progression to previous treatments for the current GEP-NET at any time prior to randomization
* Patients for whom in the opinion of the investigator other therapeutic options (eg chemo-, targeted therapy) are considered more appropriate than therapy offered in the study, based on patient and disease characteristics
* Any previous therapy with Interferons, Everolimus (mTOR-inhibitors), chemotherapy or other systemic therapies for GEP-NET administered for more than 1 month or within 12 weeks prior to randomization in the study.
* Any previous radioembolization, chemoembolization and radiofrequency ablation for GEP-NET
* Any surgery within 12 weeks prior to randomization in the study
* Known brain metastases, unless these metastases have been treated and stabilized for at least 24 weeks, prior to screening in the study. Patients with a history of brain metastases must have a head CT or MRI with contrast to document stable disease prior to randomization in the study.
* Uncontrolled congestive heart failure (NYHA II, III, IV). Patients with history of congestive heart failure who do not violate this exclusion criterion will undergo an evaluation of their cardiac ejection fraction prior to randomization via echocardiography. The results from an earlier assessment (not exceeding 30 days prior to randomization) may substitute the evaluation at the discretion of the Investigator, if no clinical worsening is noted. The patient's measured cardiac ejection fraction in these patients must be ≥40% before randomization.
* QTcF > 470 msec for females and QTcF > 450 msec for males or congenital long QT syndrome
* Uncontrolled diabetes mellitus as defined by hemoglobin A1c value > 7.5%
* Hyperkaleamia > 6.0 mmol/L (CTCAE Grade 3) which is not corrected prior to study enrolment
* Any patient receiving treatment with short-acting octreotide, which cannot be interrupted for 24 h before and 24 h after the administration of Lutathera, or any patient receiving treatment with SSAs (e.g. octreotide long-acting), which cannot be interrupted for at least 6 weeks before the administration of Lutathera.
* Patients with any other significant medical, psychiatric, or surgical condition, currently uncontrolled by treatment, which may interfere with the completion of the study.
* Prior external beam radiation therapy to more than 25% of the bone marrow.
* Current spontaneous urinary incontinence
* Other known co-existing malignancies except non-melanoma skin cancer and carcinoma in situ of the uterine cervix, unless definitively treated and proven no evidence of recurrence for 5 years
* Patient with known incompatibility to CT Scans with IV contrast due to allergic reaction or renal insufficiency. If such a patient can be imaged with MRI, then the patient would not be excluded.
* Hypersensitivity to any somatostatin analogues, the IMPs active substance or to any of the excipients.
* Patients who have participated in any therapeutic clinical study/received any investigational agent within the last 30 daysPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.