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Neoplasie mieloproliferative

Studio su Nuvisertib (TP-3654) orale in pazienti con mielofibrosi

Sperimentale In reclutamentoFase 1/2 Aggiornata al 2 ottobre 2026

01

In parole semplici

Questo studio è uno studio di Fase 1/2, multicentrico, a dose crescente, in aperto, per valutare la sicurezza, la tollerabilità, la farmacocinetica e la farmacodinamica di nuvisertib (TP-3654) in pazienti con MF primaria o secondaria a rischio intermedio o alto.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

7 sedi in 4 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.

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03

Prima di contattare il centro

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Lombardia

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Per questo studio, la sede risulta: Arruola.

Da avere sotto mano quando chiami

Codice dello studio
NCT04176198
Tumore
Neoplasie mieloproliferative
Fase
1/2
Stato dello studio nel registro
In reclutamento

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Pagine ufficiali dell'ASST Spedali Civili di Brescia

I nostri fogli

Guide per questo centro

  • Chiedere una seconda opinione

    Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.

    Nella regione Lombardia. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
    2. Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
    3. Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
    4. Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
    5. Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
    6. Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
    7. Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Chiedere una seconda opinione

  • L'impegnativa: cos'è e come ottenerla

    Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.

    Nella regione Lombardia. Si prenota con il Contact Center regionale: 800 638 638 da fisso (gratis) o 02 999 599 da cellulare (a pagamento), dal lunedì al sabato 8-20, festivi esclusi. Si prenota anche agli sportelli CUP delle strutture, nelle farmacie lombarde aderenti e, con la ricetta elettronica, online su Prenota Salute o con l'app Salutile Prenotazioni. Online senza SPID o CIE serve una tessera sanitaria lombarda.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
    2. Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
    3. Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
    4. Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
    5. Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
    6. Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
    7. Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.

04

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro

Patients must meet all of the following inclusion criteria to be eligible:

Nuvisertib (TP-3654) Monotherapy Arm:

  • Confirmed pathological diagnosis of primary myelofibrosis (PMF) or post-PV-MF/post-ET- MF and intermediate or high-risk primary or secondary MF
  • Previously treated with JAK inhibitor(s) and is intolerant, resistant, refractory or has lost response to the JAK inhibitor(s) or is ineligible to be treated with JAK inhibitor
  • Fulfill the following clinical laboratory parameters:
  • Platelet count ≥ 25 x 10^9 /L, without assistance of growth factors or platelet transfusions
  • ANC ≥ 1 x 10^9/L without assistance of granulocyte growth factors
  • Peripheral blood blast count < 5%
  • ECOG performance status ≤ 1
  • Life expectancy ≥ 6 months
  • Adequate renal function
  • Adequate hepatic function
  • Adequate coagulation function
  • Splenomegaly (spleen volume of ≥ 450 cm3 by MRI or CT scan) within 2 weeks prior to Cycle 1 Day 1.
  • Dose escalation: At least 2 symptoms measurable (score ≥ 1) using the MF-SAF
  • Dose expansion: At least 2 symptoms measurable with each score of ≥ 3 or a total average score of ≥ 10 per MFSAF

Nuvisertib (TP-3654) + Ruxolitinib Arm:

  • Confirmed pathological diagnosis of PMF or post-PV-MF/post ET- MF and intermediate or high-risk primary or secondary MF
  • On ruxolitinib treatment for ≥ 6 months, and on a stable dose of ruxolitinib (5 to 25 mg BID) for ≥ 8 weeks prior to the first dose of nuvisertib, but has either lost response or had a suboptimal or plateau in response
  • Fulfills the following clinical laboratory parameters:
  • Platelet count ≥ 50 × 10^9/L (without assistance of growth factors or platelet transfusions)
  • ANC ≥ 1 × 109/L without assistance of granulocyte growth factors
  • Peripheral blood blast count < 5% at screening
  • Adequate renal function
  • Adequate hepatic function
  • Adequate coagulation function
  • Splenomegaly (spleen volume of ≥ 450 cm3 by MRI/CT scan) within 2 weeks prior to Cycle 1 Day 1
  • At least 2 symptoms measurable with each score ≥ 3 or a total average score of ≥ 10 per MFSAF v4.0
  • ECOG performance status ≤ 1
  • Life expectancy ≥ 6 months

Nuvisertib (TP-3654) + Momelotinib Arm

  • Confirmed pathological diagnosis of PMF or post-PV-MF/post ET-MF and intermediate or high-risk primary or secondary MF
  • Previously treated with an approved JAK inhibitor (except momelotinib) for PMF or Post-PV/ET MF for ≥ 12 weeks, or ≥ 4 weeks if JAK inhibitor therapy was complicated by a transfusion requirement of ≥ 4 units of red blood cells in 8 weeks, or Grade 3/4 AEs of thrombocytopenia, anemia, or hematoma
  • Fulfills the following clinical laboratory parameters:
  • Anemic, defined as Hb <10 g/dL or requiring RBC transfusion at baseline
  • Platelet count ≥ 50 × 109/L (without assistance of growth factors or platelet transfusions)
  • ANC ≥ 1 × 109/L without assistance of granulocyte growth factors
  • Peripheral blood blast count < 5% at screening
  • Adequate renal function
  • Adequate hepatic function
  • Adequate coagulation function
  • Splenomegaly (spleen volume of ≥ 450 cm3 by MRI/CT scan) within 2 weeks prior to Cycle 1 Day 1
  • At least 2 symptoms measurable with each score of ≥ 3 or a total average score of ≥ 10 per MFSAF v4.0
  • ECOG performance status ≤ 1
  • Life expectancy ≥ 6 months

Patients meeting any one of these exclusion criteria will be prohibited from participating in this study:

Nuvisertib (TP-3654) Monotherapy Arm:

  • Received previous systemic antineoplastic therapy or any experimental therapy within 2 weeks or 5 half-lives, whichever is longer, prior to Cycle 1 Day 1. Hydroxyurea or anagrelide are allowed up to 24 hours prior to Cycle 1 Day 1).
  • Major surgery within 4 weeks prior to Cycle 1 Day 1 and/or not recovered adequately from from surgery prior to first dose.
  • Splenic irradiation within 6 months prior to Screening or prior splenectomy.
  • Prior allogeneic stem cell transplant within the last 6 months.
  • Eligible for allogeneic bone marrow or stem cell transplantation.
  • Unresolved Grade ≥ 2 non-hematological toxicity related to prior treatment
  • History of symptomatic congestive heart failure, or myocardial infarction, or uncontrolled arrhythmia within 6 months prior to Cycle 1 Day 1; left ventricular ejection fraction (LVEF) < 45% by echocardiogram within 4 weeks prior to Cycle 1 Day 1.
  • Corrected QT interval > 480msec.
  • Prior or concurrent malignancy that could interfere with the investigational regime.
  • Known history of chronic liver disease, e.g. portal hypertension or any of its complications, cirrhosis, Child-Pugh C, auto-immune hepatitis, alpha-1 anti-trypsin deficiency, Wilson's disease, etc.
  • Active, uncontrolled bacterial, viral, or fungal infections, requiring systemic antimicrobial within 1 week prior to Cycle 1 Day 1.
  • Chronic active or acute viral hepatitis A, B, or C infection (testing for hepatitis B and C are required)
  • Exhibited allergic reactions or sensitivity to nuvisertib, or similar compound.
  • Medical condition or GI tract surgery that could impair absorption or result in short bowel syndrome with diarrhea.
  • Systemic steroid therapy (>10 mg daily prednisone or equivalent) within 1 week prior to the first dose of study treatment (note: topical, inhaled, nasal, and ophthalmic steroids are not prohibited).
  • Known clinically significant anemia due to iron, vitamin B12, or folate deficiencies, or autoimmune or hereditary hemolytic anemia, or thalassemia, or severe GI bleeding.
  • Pregnant or breastfeeding
  • Currently receiving any other investigational agent.

Nuvisertib (TP-3654) + Ruxolitinib Arm:

  • Received previous systemic antineoplastic therapy (other than ruxolitinib) or any other experimental therapy within 2 weeks or 5 half-lives, whichever is longer, prior to Cycle 1 Day 1 (Note: Prior treatment with nuvisertib is not allowed. Hydroxyurea or anagrelide are allowed up to 24 hours prior to Cycle 1 Day 1).
  • Received systemic steroid therapy (>10 mg daily prednisone or equivalent) within 1 week prior to Cycle 1 Day 1 (Note: Topical, inhaled, nasal, and ophthalmic steroids are not prohibited)
  • Known allergic reactions or sensitivity to nuvisertib, or similar compound.
  • Splenic irradiation within 6 months prior to Screening or prior splenectomy
  • Prior allogeneic stem cell transplant within the last 6 months (Note: Patients who have relapsed after 6 months post-transplant and do not have active GVHD are eligible).
  • Eligible for allogeneic bone marrow or stem cell transplantation (Note: Patients who are not willing to undergo transplantation or for whom a suitable donor is not available are considered as transplant ineligible.)
  • Major surgery within 4 weeks prior to Cycle 1 Day 1 and/or have not recovered adequately prior to first dose.
  • Active, uncontrolled bacterial, viral, or fungal infections, requiring parenteral antimicrobial within 1 week prior to Cycle 1 Day 1
  • Chronic active or acute viral hepatitis A, B, or C infection (testing for hepatitis B and C are required)
  • Known history of chronic liver disease (eg, portal hypertension or any of its complications, cirrhosis, Child-Pugh C, auto-immune hepatitis, alpha-1 anti-trypsin deficiency, Wilson's disease, etc) (Note: Abnormal liver morphology at baseline imaging may require additional testing, as needed).
  • Unresolved Grade ≥ 2 non-hematological adverse events related to prior treatment (stable Grade 2 conditions may be permitted in consultation with the Sponsor)
  • History of myocardial infarction or symptomatic congestive heart failure or uncontrolled arrhythmia within 6 months prior to Cycle 1 Day 1; LVEF <45% by echocardiogram within 4 weeks prior to Cycle 1 Day 1
  • Corrected QTcF of > 480 msec
  • Prior or concurrent malignancy that could interfere with the safety or efficacy assessment of the study intervention
  • History of a medical condition or GI tract surgery that could impair absorption or could result in short bowel syndrome with diarrhea
  • Known clinically significant anemia due to iron, vitamin B12, or folate deficiencies, or autoimmune or hereditary hemolytic anemia, or thalassemia, or severe GI bleeding
  • Pregnant or breastfeeding

Nuvisertib (TP-3654) + Momelotinib Arm:

  • Received previous systemic antineoplastic therapy or any experimental therapy within 2 weeks or 5 half-lives, whichever is longer, prior to Cycle 1 Day 1 (Notes: Prior treatment with momelotinib or nuvisertib is not allowed; in patients with ongoing JAK inhibitor therapy, ie, ruxolitinib, at screening, JAK inhibitor therapy must be tapered over a period of at least 1 week. Patients on a low dose of ruxolitinib (eg, 5 mg QD) may have a reduced taper period or no taper; hydroxyurea or anagrelide are allowed up to 24 hours prior to Cycle 1 Day 1).
  • Received systemic steroid therapy (>10 mg daily prednisone or equivalent) within 1 week prior to Cycle 1 Day 1 (Note: Topical, inhaled, nasal, and ophthalmic steroids are not prohibited).
  • Known allergic reactions or sensitivity to nuvisertib, momelotinib, or any structurally similar drug, or to any component of the formulations of either study intervention
  • Splenic irradiation within 6 months prior to screening or prior splenectomy
  • Prior allogenic stem cell transplant within the last 6 months (Note: Patients who have relapsed after 6 months post-transplant and do not have active GVHD are eligible).
  • Eligible for allogeneic bone marrow or stem cell transplantation (Note: Patients who are not willing to undergo transplantation or for whom a suitable donor is not available are considered as transplant ineligible).
  • Major surgery within 4 weeks prior to Cycle 1 Day 1 and/or have not recovered adequately from surgery prior to first dose.
  • Active, uncontrolled bacterial, viral, or fungal infections, requiring parenteral antimicrobial within 1 week prior to Cycle 1 Day 1
  • Chronic active or acute viral hepatitis A, B, or C infection (testing for hepatitis B and C are required)
  • Known history of chronic liver disease (eg, portal hypertension or any of its complications, cirrhosis, Child-Pugh C, auto-immune hepatitis, alpha-1 anti-trypsin deficiency, Wilson's disease, etc) (Note: Abnormal liver morphology at baseline imaging may require additional testing, as needed)
  • Unresolved Grade ≥ 2 non-hematological adverse events related to prior treatment (stable Grade 2 conditions may be permitted in consultation with the Sponsor)
  • Presence of Grade ≥ 2 peripheral neuropathy
  • History of myocardial infarction or symptomatic congestive heart failure or uncontrolled arrhythmia within 6 months prior to Cycle 1 Day 1; LVEF < 45% by echocardiogram within 4 weeks prior to Cycle 1 Day 1
  • Corrected QTcF of > 480 msec
  • Prior or concurrent malignancy that could interfere with the safety or efficacy assessment of the study intervention
  • History of a medical condition or GI tract surgery that could impair absorption or could result in short bowel syndrome with diarrhea
  • Known clinically significant anemia due to iron, vitamin B12, or folate deficiencies, or autoimmune or hereditary hemolytic anemia, or thalassemia, or severe GI bleeding
  • Pregnant or breastfeeding

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

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    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.