Tumore della mammella
Studio di fase 3 su alpelisib aggiunto a trastuzumab e pertuzumab nel tumore della mammella HER2-positivo avanzato con mutazione PIK3CA
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In parole semplici
Lo studio valuta se aggiungere alpelisib, un farmaco orale che agisce sulla proteina PI3K, alla terapia di mantenimento con trastuzumab e pertuzumab possa tenere sotto controllo la malattia più a lungo rispetto al placebo. Partecipano persone con carcinoma mammario HER2-positivo avanzato o metastatico, con una mutazione del gene PIK3CA, che hanno già ricevuto una terapia iniziale di induzione. I ricercatori osservano anche la sicurezza della combinazione.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
1 sede in 1 regione.
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Toscana
- Ospedale non indicato dal promotoreFlorence Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04208178.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Participant has histologically-confirmed HER2-positive breast cancer that is advanced (loco-regionally not amenable to surgery or is metastatic).
* Participant has received pre-study induction therapy with up to and including a maximum of 8 cycles of a taxane (docetaxel, paclitaxel, or nab-paclitaxel), plus trastuzumab and pertuzumab. 4 or 5 cycles of induction therapy are permitted if discontinuation of taxane was due to taxane toxicity. Of note, participants enrolled in Part 1 of this study received 4-6 cycles of pre-study induction therapy.
* Participant has an Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status 0 or 1
* Participant has adequate bone marrow and organ function
* Applies only to Part 2: Participant has a PIK3CA mutation(s) present in tumor prior to enrollment, locally confirmed per test listed in protocol or as determined by a Novartis designated central laboratory.
Exclusion Criteria:
* Participant with inflammatory breast cancer at screening.
* Participant with evidence of disease progression during the pre-study induction therapy and prior to first dose of alpelisib (or alpelisib/alpelisib matching-placebo for Part 2)
* Participant with an established diagnosis of diabetes mellitus type I or uncontrolled type II based on fasting plasma glucose (FPG) and HbA1c.
* Participant has a known history of acute pancreatitis within 1 year of screening or past medical history of chronic pancreatitis
* Participant has clinically significant, uncontrolled heart disease and/or recent cardiac events
* Participant has a history of Steven-Johnson Syndrome (SJS), erythema multiforme (EM) or Toxic Epidermal Necrolysis (TEN).
* Participant has currently documented pneumonitis/interstitial lung disease
Other protocol-defined Inclusion/Exclusion may apply.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.