Neuroblastoma
Studio 2 sul neuroblastoma ad alto rischio della SIOP-Europa-Neuroblastoma (SIOPEN)
Il registro non aggiorna questo studio da più di 12 mesi: lo stato potrebbe non essere attuale. Chiedi conferma al centro.
01
In parole semplici
Questo è uno studio internazionale multicentrico, in aperto, randomizzato di fase III che comprende tre randomizzazioni sequenziali per valutare l'efficacia delle chemioterapie di induzione e consolidamento e della radioterapia in pazienti con neuroblastoma ad alto rischio.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
12 sedi in 8 regioni. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.
Friuli-Venezia Giulia la regione che hai scelto
- IRCCS Burlo Garoflo oncoematologiaTriesteStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Controlla questo studio nelle altre regioni 7 regioni
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Emilia-Romagna 3 sedi
- Azienda Ospedaliero-Universitaria di ParmaParmaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0521 702111 Prepara il contatto
- Azienda Policlinico di ModenaModenaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- U.O Pediatria, SS Oncoematologia pediatricaRiminiStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Liguria 2 sedi
- IRCCS Istituto Giannina GasliniGenovaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 010 56361 Prepara il contatto
- instituto Giannina Gaslini genovaGenovaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Lombardia 2 sedi
- Spedali civili Ospedale Dei Bambini Oncoematologia pediatrica e TMOBresciaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
- Policlino San matteo di PaviaPaviaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Puglia 1 sede
- A.O.U Policlinico di BariBariStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Sicilia 1 sede
- policlinico rodolico San marcoCataniaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Toscana 1 sede
- Azienda ospedaliero universtaria Anna MeyerFlorenceStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Veneto 1 sede
- U.O.C oncoematologia pediatrica ospedale Donna BambinoVeronaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, in Emilia-Romagna.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
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03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Emilia-Romagna
Hai scelto l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, in Emilia-Romagna. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Per questo studio, la sede risulta: Arruola.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT04221035
- Tumore
- Neuroblastoma
- Fase
- 3
- Stato dello studio nel registro
- In reclutamento
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Informazioni sulle sperimentazioni dei farmaci | Azienda Ospedaliero-Universitaria di ParmaElenchi trimestrali, in PDF, delle sperimentazioni con farmaci in corso nell'ospedale, per tutte le specialità.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Oncologia medica | Azienda Ospedaliero-Universitaria di ParmaPagina dell'Oncologia medica: percorsi multidisciplinari per tipo di tumore, day hospital, ricovero e come si prenotano prime visite e controlli.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Visite specialistiche, diagnostica ed esami | Azienda Ospedaliero-Universitaria di ParmaCome prenotare visite ed esami con il Servizio sanitario: numero verde provinciale, punti CUP, farmacie, app ER Salute e CupWeb; spiega le classi di priorità.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)Ufficio Relazioni con il Pubblico-URP | Azienda Ospedaliero-Universitaria di ParmaL'Ufficio relazioni con il pubblico dà informazioni su servizi, prestazioni e percorsi di cura e raccoglie segnalazioni.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma | Cura e scienza al servizio dell'uomoSito ufficiale dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Parma.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Emilia-Romagna. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Emilia-Romagna. Non risulta un numero unico per prenotare: ogni Azienda sanitaria ha il suo CUP telefonico. Per esempio AUSL di Bologna 800 88 48 88 e AUSL della Romagna 800 002255. Il numero verde regionale 800 033 033 dà informazioni e può passarti al CUP dell'azienda. Online con CUPWEB (SPID, CIE o CNS); dal Fascicolo sanitario solo se sei assistito in Emilia-Romagna. In alcune aziende anche nelle farmacie aderenti (FarmaCUP).
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
04
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
Enrollment in HR-NBL2 will be performed:
- at diagnosis before the beginning of chemotherapy or
- up to 21 days after one course of Carboplatin-Etoposide for patients with localized neuroblastoma or infants with metastatic neuroblastoma with MYCN amplification or patients with metastatic neuroblastoma treated in emergency or
- up to 21 days after one course of the current protocol for R-I randomisation (RAPID COJEC/GPOH) low/intermediate risk neuroblastoma in Germany/Netherlands for patients with localized neuroblastoma or infants with metastatic neuroblastoma with MYCN amplification
HR-NBL2 eligibility criteria:
- 1.Established diagnosis of neuroblastoma according to the SIOPEN- modified International Neuroblastoma Risk Group (INRG) criteria, High-risk neuroblastoma defined as:
- Stage M neuroblastoma above 365 days of age at diagnosis (no upper age limit) and Ms neuroblastoma 12-18 months old, any MYCN status or
- L2, M or Ms neuroblastoma any age with MYCN amplification, or focal high level MYC or MYCL amplification. In Germany, patients aged less than 18 months with stage M and without MYCN amplification will not be enrolled in HR-NBL2 trial.
- 2.No previous chemotherapy or up to 21 days after one cycle of Carboplatin-Etoposide chemotherapy for patients with localized neuroblastoma or infants with metastatic neuroblastoma with MYCN amplification or patients with metastatic neuroblastoma treated in emergency or up to 21 days after one course of the current protocol for low/intermediate risk neuroblastoma in Germany/Netherlands for patients with localized neuroblastoma or infants with metastatic neuroblastoma with MYCN amplification
- 3.Females of childbearing potential must have a negative serum or urine pregnancy test within 7 days prior to initiation of treatment. Sexually active patients must agree to use acceptable and appropriate contraception while on HR-NBL2 study and for one year after stopping the study. Acceptable contraception is defined in CTFG Guidelines "Recommendations related to contraception and pregnancy testing in clinical trials" (Appendix 11). Female patients who are lactating must agree to stop breast-feeding.
- 4.Written informed consent to enter the HR-NBL2 protocol from patient or parents/legal representative, patient, and age-appropriate assent.
- 5.Patient affiliated to a social security regimen or beneficiary of the same according to local requirements.
- 6.Patients should be able and willing to comply with study visits and procedures as per protocol
R-I eligibility criteria:
- Written informed consent to enter the R-I randomisation from patient or parents/legal representative, patient, and age- appropriate assent.
In case of parents'/patient's refusal to R-I, or Organ toxicity exclusion criteria at diagnosis, patients can still be enrolled in HR- NBL2 trial with parents'/patient's consent before or within 3 weeks from the beginning of chemotherapy
R-HDC randomisation (Single HDC Bu-Mel/ Tandem HDC Thiotepa+Bu-Mel) Etoposide or one course of the current protocol for low/intermediate risk neuroblastoma in Germany/Netherlands). Patients will be treated with the standard induction regimen per country (Rapid COJEC or GPOH) and will be potentially eligible for subsequent randomisations.
Randomisation for HDC strategy will be performed at the end of induction after the disease evaluation and after surgery of the primary tumour for those patients who will receive surgery before HDC.
R-HDC eligibility criteria:
- 1.- Stage M neuroblastoma above 365 days of age at diagnosis, any MYCN status, EXCEPT patients with stage M or Ms 12-18 months old with numerical chromosomal alterations only, and in complete metastatic response at the end of induction: in this case, patients will have surgery and no further treatment. OR
- L2, M or Ms neuroblastoma, any age, with MYCN amplification, or focal high level MYC or MYCL amplification
- 2.Age < 21 years at the time of randomization
- 3.Complete response (CR) or partial response (PR) at metastatic sites:
- Bone disease: mIBG uptake completely resolved or SIOPEN score ≤ 3 and at least 50% reduction in mIBG score (or ≤ 3 bone lesions and at least 50% reduction in number of FDG- PET-avid bone lesions for mIBG-nonavid tumours).
- Bone marrow disease: CR and/or minimal disease (MD) according to International Neuroblastoma Response Criteria
- Other metastatic sites: CR. (after induction chemotherapy +/- surgery), except for distant lymph nodes for which PR is accepted with a possible secondary surgery
- 4.Acceptable organ function and performance status:
- Performance status ≥ 50%.
- Hematological status: ANC>0.5x109/L, platelets > 20x 109/L
- Cardiac function: (< grade 2)
- Normal chest X-Ray and oxygen saturation.
- Absence of any toxicity ≥ grade 3. 4) Sufficient collected stem cells available; a total harvest of at least 6 x 106/kg CD34+ cells, to be stored in at least 4 separate bags to administer at least 3 x 106/kg CD34+ cells per rescue.
- 5.Written informed consent, including agreement of patient or parents/legal guardian for minors, to enter the R-HDC randomisation.
- 6.Patient affiliated to a social security regimen or beneficiary of the same according to local requirements.
- 7.Patients should be able and willing to comply with study visits and procedures as per protocol.
In case of parents'/patient's refusal, or insufficient stem cells, collection for tandem HDC but with a minimum of 3 x 106 CD34+ cells/kg body weight, or in case of patients older than 21 years, or organ toxicity, HDC will consist on the standard HD Bu-Mel and patients will be eligible for the subsequent randomisation.
R-RTx randomisation (Local Radiotherapy) Chemoimmunotherapy arm
R-RTx eligibility criteria:
An evaluation of the local disease will be performed after HDC/ASCR and surgery:
- In case of no local macroscopic disease, all patients will receive 21,6-Gy radiotherapy to the pre-operative tumour bed
- In case of local macroscopic residual disease, patients will be eligible to R-RTx if the following criteria are met:
- 1.No evidence of disease progression after HDC/ASCR.
- 2.Interval between the last ASCR and radiotherapy start between 60 and 90 days.
- 3.Performance status greater or equal 50%.
- 4.Hematological status: ANC >0.5x109/L, platelets > 20x109/L.
- 5.Written informed consent, including agreement of patient or parents/legal guardian for minors, to enter the R-RTx randomisation.
- 6.Patient affiliated to a social security regimen or beneficiary of the same according to local requirements.
- 7.Patients should be able and willing to comply with study visits and procedures as per protocol.
- 1.
In case of parents'/patient's refusal of the randomisation, the patient will receive 21.6 Gy radiotherapy to the pre-operative tumour bed.
Chemoimmunotherapy arm eligibility criteria:
- 1.Insufficient metastatic response at the end of induction chemotherapy, defined as:
- SIOPEN score > 3 or less than 50% reduction in mIBG score (or > 3 bone lesions or less 50% reduction in number of FDG-PET-avid bone lesions for mIBG-non avid tumours) OR
- Bone marrow disease: SD according to International Neuroblastoma Response Criteria OR
- Other metastatic sites: PR or SD. For distant lymph nodes: PR and not resectable or SD.
- 2.Performance status ≥ 50%.
- 3.Hematological status: ANC>0.75x109/L without G-CSF for at least 48 hours (or ANC ≥ 0.50 x 109 /L in case of bone marrow involvement), platelets > 50x 109/L and rising, without platelets transfusion for 72 hours.
- 4.AST or ALT ≤7.5 ULN and total bilirubin ≤1.5 ULN. In patients with liver metastases, total bilirubin ≤2.5 ULN is allowed.
- 5.No active infection;
- 6.No grade >2 gastrointestinal toxicity.
- 7.No grade ≥ 3 toxicity related to previous treatment.
- 8.Oxygen saturation > 94%
Non-inclusion criteria for HR-NBL2:
- 1.Any negative answer concerning the HR-NLB2 inclusion criteria
- 2.Patient under guardianship or deprived of his liberty by a judicial or administrative decision or incapable of giving his consent.
- 3.Participating in another clinical study with an IMP while on study treatment.
- 4.Chronic inflammatory bowel disease and/or bowel obstruction.
- 5.Pregnant or breastfeeding women.
- 6.Known hypersensitivity to the active substance or to any of the excipients of the study drugs
- 7.Concomitant self-medication medicine that in the investigator opinion could interact with study treatments, including herbal medicine (e.g. St John's Wort (Hypericum Perforatum).
Non-inclusion criteria specific to the R-I randomisation (RAPID COJEC/GPOH):
- 1.Urinary tract obstruction ≥ grade 3
- 2.Heart failure or myocarditis ≥ grade 2, any arrhythmia or myocardial infection
- 3.Peripheral motor or sensory neuropathy ≥ grade 3
- 4.Demyelinating form of Charcot-Marie-Tooth syndrome
- 5.Hearing impairment ≥ grade 2
- 6.Concurrent prophylactic use of phenytoin
- 7.Cardiorespiratory disease that contraindicates hyperhydration
Non-inclusion criteria common to all randomisations (R-I, R-HDC, and R-RTx):
- 1.Any negative answer concerning the inclusion criteria of R-I or R- HDC or R-RTx will render the patient ineligible for the corresponding therapy phase randomisation. However, these patients may remain on study and be considered to receive standard treatment of the respective therapy phase, and may be potentially eligible for subsequent randomisations.
- 2.Liver function: Alanine aminotransferase (ALT) > 3.0 x ULN and blood bilirubin > 1.5 x ULN (toxicity ≥ grade 2). In case of toxicity ≥ grade 2, call national principal investigator study coordinator to discuss the feasibility.
- 3.Renal function: Creatinine clearance and/or GFR < 60 ml/min/1.73m² (toxicity ≥ grade 2). If GFR < 60ml/min/1.73m², call national principal investigator study coordinator to discuss about the treatment.
- 4.Dyspnea at rest and/or pulse oximetry <95% in air (only for R-HDC, and R-RTx)
- 5.Any uncontrolled intercurrent illness or infection that in the investigator opinion would impair study participation.
- 6.Concomitant use with yellow fever vaccine and with live virus or bacterial vaccines.
- 7.Patient allergic to peanut or soya.
Non-inclusion criteria to R-HDC:
- Any negative answer concerning the R-HDC inclusion criteria
Non-inclusion criteria to chemoimmunotherapy arm:
- Any negative answer concerning the inclusion criteria of chemoimmunotherapy arm.
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.