Tumori del cervello
LAM561 con RT e TMZ in adulti con glioblastoma
01
In parole semplici
Lo studio proposto, di Fase IIB/III, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, in soggetti con glioblastoma multiforme primario di nuova diagnosi (ndGBM), ha lo scopo di confrontare l'efficacia e la sicurezza di LAM561 rispetto a placebo, somministrati insieme alla terapia standard di cura (SoC) di radioterapia più temozolomide (TMZ), seguita da un trattamento adiuvante di 6 mesi con TMZ e poi da LAM561 o placebo in monoterapia.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 2 e 3: prima si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza, poi si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
4 sedi in 4 regioni. Nessuna sede in Sardegna, la regione che avevi scelto.
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Lombardia
- Istituto Nazionale Neurologico Carlo BestaMilanContatti non ancora nelle nostre schede
Piemonte
- University of TurinTurinContatti non ancora nelle nostre schede
03
Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion criteria:
1. Written informed consent, signed and dated
2. Subjects who are able to understand and follow instructions during the trial
3. Age ≥18 and ≤75
4. Subjects with newly histologically confirmed intracranial malignant glioma (glioblastoma WHO Grade IV) that is IDH1 wildtype (local assessment) and who are scheduled to receive chemo-radiotherapy with temozolomide
5. Ability to swallow and retain oral medication
6. Centrally obtained MGMT promoter methylation status
7. Subjects who underwent total or partial / incomplete resection and with the appropriate quantity of tumour tissue releasable for eligibility
8. Karnofsky Performance Score (KPS) > 50 %
9. Female subjects with a childbearing potential must have a negative pregnancy test within one week before inclusion in the trial. Those female and male subjects admitted in the study must use a reliable method of contraception, for female subjects during the study period up until 32 days after last study treatment and for male subjects up until 92 days after last study administration.
Women must be:
* Either of NOT childbearing potential: postmenopausal (≥ 60 years of age, or < 60 years of age and amenorrhoea for 12 months in the absence of chemotherapy, tamoxifen, toremifene, or ovarian suppression with follicle-stimulating hormone (FSH) above 40 U/L and oestradiol below 30 ng/L, or if taking tamoxifen or toremifene, and age < 60 years, then FSH and oestradiol in the postmenopausal range), permanently sterilized (e.g., tubal occlusion, hysterectomy, bilateral salpingectomy), or otherwise incapable of pregnancy
* Or of childbearing potential and practicing a highly effective method of birth control consistent with local regulations regarding the use of birth control methods for subjects participating in clinical studies: e.g., established use of oral, injected or implanted hormonal methods of contraception; placement of an intrauterine device or intrauterine system; male partner sterilization (the vasectomized partner should be the sole partner for that subject).
10. A man who is sexually active and has not had a vasectomy must agree to use a barrier method of birth control e.g., either condom or partner with occlusive cap (diaphragm or cervical/vault caps).
11. Adequate bone marrow function including: Absolute neutrophil count (ANC) ≥1,500/mm\^3 or ≥1.5 x 10\^9/L; Platelets ≥ 100,000/mm3 or ≥100 x10\^9/L; Haemoglobin ≥ 9 g/dL (may have been transfused).
12. Adequate hepatic function defined by a total bilirubin level ≤ 1.5 × the upper limit of normal range (ULN), an aspartate aminotransferase (AST), level ≤ 2.5 × ULN, and an alanine aminotransferase (ALT) level ≤ 2.5 × ULN or, for subjects with documented metastatic disease to the liver, AST and ALT levels ≤ 5 × ULN. Subjects with documented Gilbert disease are allowed if total bilirubin ≤ 3 x ULN
13. Adequate renal function defined by an estimated creatinine clearance ≥ 30 mL/min according to the Cockcroft-Gault formula
Exclusion Criteria:
1. Known hypersensitivity to any component of the investigational product.
2. Any other investigational drug within the preceding 30 days. Prior, concomitant, or planned concomitant treatment with anti-neoplastic aim including (but not limited) to NovoTumor Treatment Fields (Novo TTF), bevacizumab, intratumoural or intracavitary anti-neoplastic therapy (e.g Gliadel wafers), or other experimental therapeutics intended to treat the tumour.
3. Subjects who underwent "only biopsy" resection
4. Anticancer therapy within 4 weeks of study entry (6 weeks for mitomycin and nitrosoureas)
5. Other major surgery within the preceding 30 days
6. Allergy, hypersensitivity or other intolerability to temozolomide and its excipients, patients with hypersensitivity to dacarbazine and patients with rare hereditary problems of galactose intolerance, the Lapp lactase deficiency or glucose-galactose malabsorption.
7. Unable to undergo MRI
8. Presenting with diffuse midline gliomas or multifocal GBM (distant from the flare or contralateral) or rapid progression between early post-surgery MRI and pre-radiotherapy MRI
9. Uncontrolled or significant cardiovascular disease
10. A history of uncontrolled hyperlipidaemia and/or the need for concurrent lipid lowering therapy
11. Need for warfarin, phenytoin or sulphonylureas (glibenclamide, glimepiride, glipizide, glyburide or nateglanide)
12. Past medical history of uncontrolled clinically significant active or chronic gastrointestinal disorders (for example, Crohn's disease, celiac disease, untreated stomach ulcers, etc) and gastro-inflammatory pathologies
13. Uncontrolled diabetes mellitus, with glycated haemoglobin (HbA1c) levels at the screening visit of ≥7.5%
14. Cardiac disease, defined specifically as either
1. Mean resting corrected QT interval (QTc) > 470 msec (for women) and > 450 ms (for men) obtained from 3 consecutive ECGs
2. Any clinically important abnormalities in rhythm, conduction or morphology of resting ECG (example, complete left bundle branch block, third degree heart block)
3. Any factors that increase the risk of QTc prolongation or risk of arrhythmic events such as heart failure, hypokalaemia, potential for Torsades de Pointes, congenital long QT syndrome, family history of long QT syndrome or unexplained sudden death under 40 years of age
15. Previous malignancies within the last three years other than ndGBM, except successfully treated squamous cell carcinoma of the skin, superficial bladder cancer, and in situ carcinoma of the cervix.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.