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Melanoma

Studio di fase 2 su combinazioni del farmaco LXH254 nel melanoma non operabile o metastatico con mutazione BRAF V600 o NRAS

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 12 marzo 2026
Capire il tumore: Melanoma

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In parole semplici

Lo studio esplora diverse combinazioni di LXH254, un farmaco orale che blocca le proteine RAF, con altri farmaci mirati. Partecipano persone dai 12 anni in su con melanoma cutaneo non asportabile chirurgicamente o metastatico, con mutazione BRAF V600 o NRAS, già trattato in precedenza. Si vuole valutare quante persone rispondono a ciascuna combinazione e quali effetti collaterali compaiono.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

2 sedi in 2 regioni.

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Menopiù sediConfini regionali: ISTAT (CC BY)

Campania

  • Ospedale non indicato dal promotoreNaples Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04417621.

Lombardia

  • Ospedale non indicato dal promotoreMilan Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04417621.

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

Male or female must be ≥ 12 years For adolescents only (12-17 years): body weight > 40kg Histologically confirmed unresectable or metastatic cutaneous melanoma

Previously treated for unresectable or metastatic melanoma:

* Participants with NRAS mutation:
* Participants must have received prior systemic therapy for unresectable or metastatic melanoma with checkpoint inhibitors (CPI), either an anti-PD-1/PD-L1 as a single agent or in combination with anti-CTLA-4, investigational agents, chemotherapy or locally directed anti-neoplastic agents.
* A maximum of two prior lines of systemic CPI-containing immunotherapy for unresectable or metastatic melanoma are allowed. Additional agents administered with CPI are permitted.
* To rule out pseudo-progression, participants must have documented confirmed progressive disease as per RECIST v1.1 while on/after treatment with checkpoint inhibitor therapy. Confirmation is not required for patients who remained on treatment for >6 months.
* Participants with BRAFV600 mutant disease:
* Participants must have received prior systemic therapy for unresectable or metastatic melanoma with checkpoint inhibitors (CPI), either an anti-PD-1/PD-L1 as a single agent or in combination with anti-CTLA-4, investigational agents, chemotherapy or locally directed anti-neoplastic agents. Additionally, participants must have received targeted therapy with a RAFi as a single agent or in combination with a MEKi (+/- CPI allowed) as the last prior therapy.
* A maximum of two prior lines of systemic CPI-containing immunotherapy for unresectable or metastatic melanoma are allowed. Additional agents with CPI are permitted.
* A maximum of one line of targeted therapy is allowed, and it must be the most recent line of therapy.
* Participants must have documented progressive disease as per RECIST v1.1 while on/after treatment with targeted therapy.

Other protocol-defined inclusion criteria may apply.

Exclusion Criteria:

Treatment with any of the following anti-cancer therapies prior to the first dose of study treatment within the stated timeframes:

* ≤ 4 weeks for radiation therapy or ≤ 2 weeks for limited field radiation for palliation prior to the first dose of study treatment.
* ≤ 2 weeks for small molecule therapeutics.
* ≤ 4 weeks for any immunotherapy treatment including immune checkpoint inhibitors.
* ≤ 4 weeks for chemotherapy agents, locally directed anti-neoplastic agents, or other investigational agents.
* ≤ 6 weeks for cytotoxic agents with major delayed toxicities, such as nitrosourea and mitomycin c.

Participants participating in additional parallel investigational drug or medical device studies.

All primary central nervous system (CNS) tumors or symptomatic CNS metastases that are neurologically unstable History or current evidence of retinal vein occlusion (RVO) or current risk factors for RVO (e.g. uncontrolled glaucoma or ocular hypertension, history of hyperviscosity or hypercoagulability syndromes).

Any medical condition that would, in the investigator's judgment, prevent the patient's participation in the clinical study due to safety concerns or compliance with clinical study procedures.

Other protocol-defined exclusion criteria may apply

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.