Tumore del fegato e delle vie biliari
Studio di fase III su Toripalimab (JS001) in associazione a Lenvatinib per l'HCC avanzato
01
In parole semplici
Questo è uno studio clinico registrativo di fase III, prospettico, randomizzato, controllato con placebo, in doppio cieco e multicentrico, per osservare, confrontare e valutare l'efficacia e la sicurezza di Toripalimab in associazione a Lenvatinib rispetto a placebo in associazione a Lenvatinib come terapia di prima linea per l'HCC avanzato.
I soggetti idonei saranno assegnati con randomizzazione, in rapporto 2:1, a ricevere Toripalimab in associazione a Lenvatinib (gruppo sperimentale) oppure Placebo in associazione a Lenvatinib (gruppo di controllo).
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
5 sedi in 5 regioni.
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Campania la regione che hai scelto
- IRCCS Fondazione Giovanni Pascale, Istituto Nazionale Dei TumoriNaplesContatti non ancora nelle nostre schede
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Lombardia 1 sede
Toscana 1 sede
Veneto 1 sede
- AOUI Verona - Policlinico "G.B. Rossi" di Borgo RomaVeronaContatti non ancora nelle nostre schede
Regione non indicata 1 sede
- A.O.U. Citta della Salute e della Scienza di TorinoTortonaContatti non ancora nelle nostre schede
Vieni da un'altra regione?
Per il centro scelto qui sotto: Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, in Lombardia.
Facoltativo. La scelta resta solo su questo dispositivo: non la riceviamo e non la inviamo a nessuno.
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03
Prima di contattare il centro
Scegli il centro: le pagine e le guide qui sotto cambiano con la tua scelta.
Lombardia
Hai scelto la Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, in Lombardia. Qui trovi le pagine del centro, i nostri fogli e le guide che servono prima di chiamare.
Da avere sotto mano quando chiami
- Codice dello studio
- NCT04523493
- Tumore
- Tumore del fegato e delle vie biliari
- Fase
- 3
- Stato dello studio nel registro
- In corso, reclutamento chiuso
Prepara la telefonata (3 minuti)
Pagine ufficiali della Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico
- Studi clinici: informazioni per i pazienti (si apre in una nuova scheda)Studi clinici | Policlinico di MilanoElenco degli studi clinici del Policlinico, con filtri per reparto, tipo di studio, promotore e fase, e una legenda delle fasi.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Reparto di oncologia (si apre in una nuova scheda)Oncologia Medica | Reparti | Policlinico di MilanoPagina dell'Oncologia medica: tumori trattati, gruppi multidisciplinari, sedi di ambulatori e day hospital, link per prenotare visite ed esami.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Prenotazioni e CUP (si apre in una nuova scheda)Prenotazioni | Policlinico di MilanoCome prenotare visite ed esami con il Servizio sanitario: online con il Fascicolo sanitario o l'app regionale, al numero verde regionale, agli sportelli o in farmacia.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Ufficio relazioni con il pubblico (si apre in una nuova scheda)URP e Customer Care | Policlinico di MilanoL'Ufficio relazioni con il pubblico dà informazioni sull'accesso ai servizi e raccoglie suggerimenti e segnalazioni, anche con un modulo online.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
- Sito ufficiale (si apre in una nuova scheda)Home Page | Policlinico di MilanoSito ufficiale della Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.Pagina controllata il 10 ottobre 2026
I nostri fogli
- Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico Scarica il PDF (134 kB): Domande da fare prima di entrare in uno studio clinico
- Scheda per la telefonata al centro Scarica il PDF (131 kB): Scheda per la telefonata al centro
Guide per questo centro
Chiedere una seconda opinione
Puoi chiedere a un altro centro un parere sulla diagnosi o sulle cure proposte. Per farlo serve la tua documentazione clinica completa: hai diritto ad averne copia e la struttura deve consegnarla entro tempi fissati dalla legge. Parlarne con il tuo oncologo aiuta a confrontare i pareri.
Nella regione Lombardia. I tempi per la consegna della documentazione sono fissati dalla legge nazionale. Cambiano da struttura a struttura il modulo, il costo della copia e le modalità di ritiro o spedizione. Chiedi all'ufficio cartelle cliniche o all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP).
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- Decidi che cosa vuoi chiedere. Una seconda opinione può riguardare la diagnosi, le cure proposte o entrambe. Scrivi le tue domande prima di cominciare. Ti aiuta a scegliere a chi rivolgerti e a non dimenticare nulla il giorno della visita.
- Parlane con il tuo oncologo. Dirglielo non è una mancanza di fiducia. Il medico che ti segue può prepararti una relazione aggiornata e indicarti quali documenti servono. Aiuta anche a confrontare i pareri e a decidere insieme i passi successivi.
- Chiedi copia della documentazione. Hai diritto alla copia della cartella clinica e degli altri documenti sanitari. Per legge la direzione sanitaria deve fornire la documentazione disponibile entro 7 giorni dalla richiesta, preferibilmente in formato elettronico. Le eventuali integrazioni arrivano entro 30 giorni.
- Raccogli tutto in ordine. Metti i documenti in ordine di data, dal più vecchio al più recente. Chiedi al centro che ti darà il parere che cosa vuole vedere: di solito i referti, le lettere di dimissione e gli esami per immagini con i loro supporti. Può chiedere anche i preparati su cui è stata fatta la diagnosi.
- Prenota la visita. Chiama il centro e chiedi come si prenota una visita per seconda opinione. Chiedi se si fa con il Servizio sanitario, con l'impegnativa, o solo in libera professione, e in quel caso quanto costa. Alcuni centri valutano la documentazione anche a distanza.
- Se non puoi ritirare i documenti di persona. Puoi delegare una persona di fiducia. Servono una delega scritta e firmata e la copia dei documenti d'identità di entrambi. Ogni struttura può chiedere il proprio modulo: verifica prima.
- Dopo il parere. Chiedi che il parere ti venga dato per iscritto. Portalo al medico che ti segue e parlatene insieme. Se i pareri sono diversi, chiedi a entrambi di spiegarti le ragioni: la decisione sulle cure si prende con i tuoi medici.
L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Per una visita o un esame con il Servizio sanitario nazionale (SSN) serve di solito l'impegnativa, cioè la ricetta del medico di famiglia o dello specialista. Oggi è quasi sempre elettronica: ricevi un codice da usare per prenotare. Se chiami per uno studio clinico, chiedi al centro quale documento serve.
Nella regione Lombardia. Si prenota con il Contact Center regionale: 800 638 638 da fisso (gratis) o 02 999 599 da cellulare (a pagamento), dal lunedì al sabato 8-20, festivi esclusi. Si prenota anche agli sportelli CUP delle strutture, nelle farmacie lombarde aderenti e, con la ricetta elettronica, online su Prenota Salute o con l'app Salutile Prenotazioni. Online senza SPID o CIE serve una tessera sanitaria lombarda.
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- Che cos'è. L'impegnativa è la prescrizione con cui il medico chiede una visita o un esame a carico del Servizio sanitario nazionale. Oggi è quasi sempre elettronica. È identificata da un codice, il Numero di ricetta elettronica (NRE), che trovi sul promemoria.
- Chi la scrive. Per il primo accesso, di solito il medico di famiglia. Per controlli, approfondimenti e follow-up deve prescriverli lo specialista che ti ha preso in carico, senza rimandarti dal medico di famiglia. Lo prevede il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028.
- Che cosa controllare. Verifica che riporti la prestazione giusta e il quesito diagnostico, cioè il motivo della richiesta. Controlla la classe di priorità e, se ce l'hai, il codice di esenzione. Se manca qualcosa, chiedi al medico di correggerla prima di prenotare.
- Le classi di priorità. La lettera indicata dal medico stabilisce il tempo massimo di attesa: U (urgente) entro 72 ore, B (breve) entro 10 giorni, D (differibile) entro 30 giorni per le visite e 60 per gli esami, P (programmata) entro 120 giorni. La priorità la decide il medico in base alla situazione clinica.
- Come prenotare. Con il codice dell'impegnativa prenoti al CUP della tua regione: allo sportello, al telefono, in farmacia o online, secondo i servizi disponibili. Se rifiuti la prima data o la sede proposta, il tempo massimo di attesa non è più garantito.
- Se la data proposta supera i tempi massimi. Hai diritto ad avere la prestazione di primo accesso entro i tempi della tua classe di priorità. Se il CUP non riesce a garantirla, l'azienda sanitaria deve attivare un «percorso di tutela» e trovare un'alternativa. Le modalità sono stabilite da ogni Regione.
- Se chiami per uno studio clinico. Non sempre serve l'impegnativa. A volte il centro chiede una visita oncologica con impegnativa, a volte basta una lettera del tuo oncologo. Chiedilo al centro al primo contatto.
Moduli e documenti (5): L'impegnativa: cos'è e come ottenerla
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL o con il centro.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion criteria:
- 1.Age of 18-75 full years (inclusive), male or female.
- 2.Histopathologically or cytologically confirmed HCC or participants with liver cirrhosis meet the clinical diagnostic criteria for HCC of the American Association for the Study of Liver Diseases (AASLD).
- 3.Stage B (intermediate stage) or C (advanced stage) HCC determined in accordance with Barcelona Clinic Liver Cancer staging system (BCLC stage), be unsuitable for surgery and/or local therapy, or have progression of disease after surgery and/or local therapy.
- 4.No previous use of any systemic therapy for HCC (mainly including systemic chemotherapy, antiangiogenic drugs or other molecular targeted therapy, immunotherapy containing CTLA-4, PD 1/PD-L1 monoclonal antibody).
- 5.Having ≥ 1 measurable lesion in accordance with RECIST v1.1. Requirement: the selected target lesion has not been treated locally before, or is located in the area of previous local therapy and subsequently determined as PD through radiological examination and in accordance with RECIST v1.1.
- 6.Child-Pugh class A or ≤7 class B, with no history of hepatic encephalopathy.
- 7.Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Performance Status (PS) score 0-1.
- 8.Expected survival ≥12 weeks.
- 9.Main organ function meets the following requirements: no blood transfusion within 14 days prior to screening, no use of hematopoietic stimulating factor (including G-CSF, GM-CSF, EPO and TPO etc.) or human albumin preparation.
- 10.In case of HBsAg (+) and/or HBcAb (+), HBV DNA is required to be < 1000 IU/mL (if the lowest detectable value at the local center is higher than 1000IU/mL, enrollment can be determined based on the specific condition after discussed with sponsor), and it is required to continue original anti-HBV therapy in the full course, or start to use Entecavir or tenofovir in the full course after screening during the study.
- 11.Female patients at childbearing age must receive serum pregnancy test within 7 days before randomization, have negative result, and are willing to use reliable and effective contraceptive methods during the trial and within 5 months after last administration. Male patients whose partners are women of childbearing potential must agree to use reliable and effective contraceptive methods during the trial and within 5 months after last administration.
- 12.Being voluntary to participate in the study, sufficiently informed consent and sign the written informed consent form, with good compliance.
Exclusion criteria:
- 1.Known cholangiocellular carcinoma (ICC) or mixed hepatocellular carcinoma, sarcomatoid hepatocellular carcinoma and hepatic fibrolamellar carcinoma.
- 2.Malignant tumor except HCC within 5 years: however, localized tumor cured in the study is excluded,including cervical carcinoma in situ, skin basal cell carcinoma and carcinoma in situ of prostate.
- 3.Hepatic surgery and/or local therapy or treatment with investigational product for HCC within 4 weeks prior to randomization; palliative radiation therapy for bone metastatic lesion within 2 weeks prior to randomization; use of Chinese medicine preparations with anti-liver cancer effect within two weeks prior to randomization. Toxicity induced by previous therapy (except alopecia) not recovered to ≤ grade 1 (NCI-CTCAE v5.0).
- 4.Prior use of other anti-PD-1 antibody or other immunotherapy targeting PD-1/PD-L1.
- 5.Uncontrolled pericardial effusion, uncontrolled pleural effusion or clinically obvious moderate or severe peritoneal effusion at screening, defined as reaching the following criteria: having clinical symptoms and pleural and peritoneal effusion detected in physical examination at screening; or puncture for drainage required for pleural and peritoneal effusion and/or intracavitary administration during screening.
- 6.History of gastrointestinal hemorrhage within 6 months prior to randomization or clear tendency of gastrointestinal hemorrhage (including severe esophageal-gastric varices with hemorrhagic risk, locally active peptic ulcer, persistent fecal occult blood (+)).
- 7.Having ≥ grade 3 (NCI-CTCAE v5.0) gastrointestinal or non-gastrointestinal fistula at present.
- 8.Cancer thrombus invasion in the main trunk of portal vein (Vp4) (more than 1/2 of the lumen), inferior vena cava cancer thrombus or cardiac involvement in accordance with CT/MRI.
- 9.Serious cardiovascular and cerebrovascular diseases:
- 10.Other obvious hemorrhagic tendency or evidence on important coagulation disorder:
- 11.Medium to large surgical treatment within 4 weeks prior to randomization, not including diagnostic biopsy.
- 12.Know central nervous system metastasis; cranial and/or spinal MRI is needed for exclusion if central nervous system metastasis is suspected.
- 13.Serious, uncured wound, active ulcer or untreated bone fracture.
- 14.Vaccination of live vaccine within 30 days prior to randomization.
- 15.Presence of immunodeficiency or receiving long-term systemic steroid therapy within 7 days prior to randomization (daily dose >10mg Prednisone or other equivalent glucocorticoid), or other immunosuppressive therapy.
- 16.Active autoimmune diseases requiring systemic treatment (i.e., immunomodulatory drug, corticosteroid or immunosuppressant) in the past two years; however, replacement therapy (e.g., thyroxine, insulin or physiological corticosteroid replacement therapy for renal or pituitary insufficiency) will not be considered as systemic therapy and is allowed to be used.
- 17.History of clear interstitial lung disease or non-infectious pneumonia, unless induced by local radiotherapy.
- 18.Active tuberculosis or received antituberculosis therapy within 1 year prior to randomization.
- 19.Any serious acute and chronic infection requiring systemic antibacterial, antifungal or antiviral therapy at screening, not including viral hepatitis.
- 20.Known history of human immunodeficiency virus (HIV) infection.
- 21.Previously receiving allogeneic stem cell or solid organ transplantation.
- 22.Inability to swallow tablets, malabsorption syndrome or any other condition that affects gastrointestinal absorption.
- 23.Known history of serious allergy to any monoclonal antibody, anti-angiogenesis drug.
- 24.Other participants who are unsuitable for inclusion as judged by the investigator."
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Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.