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Più tipi di tumori solidi

Studio di fase 2 su tucatinib con trastuzumab in diversi tumori solidi con alterazioni di HER2

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 21 agosto 2026

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In parole semplici

Lo studio valuta la combinazione di tucatinib, un farmaco orale che blocca HER2, e trastuzumab, un anticorpo anti-HER2, in persone con tumori solidi di vario tipo, compresi tumori cerebrali primari, che presentano alterazioni del gene o della proteina HER2. I partecipanti hanno una malattia localmente avanzata non operabile o metastatica, già trattata. Si misura quante persone ottengono una riduzione del tumore e si valuta la sicurezza.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

1 sede in 1 regione.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria

* Histologically or cytologically confirmed diagnosis of locally-advanced unresectable or metastatic solid tumor, including primary brain tumors
* Participants with non-squamous NSCLC must have progressed during or after standard treatment or for which no standard treatment is available
* Participants with other disease types must have progressed during or after ≥1 prior line of systemic therapy for locally-advanced unresectable or metastatic disease
* Disease progression during or after, or intolerance of, the most recent line of systemic therapy
* Disease demonstrating HER2 alterations (overexpression/amplification or HER2 activating mutations), as determined by local or central testing processed in a Clinical Laboratory Improvement Amendments (CLIA)- or International Organization for Standardization (ISO) accredited laboratory, according to one of the following:

  * HER2 overexpression/amplification from fresh or archival tumor tissue or blood
  * Known activating HER2 mutations detected in fresh or archival tumor tissue or blood
* Have measurable disease per RECIST v1.1 criteria according to investigator assessment
* Have Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status 0 or 1

Exclusion Criteria

* Participants with breast cancer, gastric or gastroesophageal junction adenocarcinoma, or CRC whose disease shows HER2 amplification/overexpression.
* Previous treatment with HER2-directed therapy; participants with uterine serous carcinoma or HER2-mutated gastric or gastroesophageal junction adenocarcinoma without HER2-overexpression/amplification may have received prior trastuzumab
* Known hypersensitivity to any component of the drug formulation of tucatinib or trastuzumab (drug substance, excipients, murine proteins), or any component of the drug formulation of fulvestrant in participants with HR+ HER2-mutated breast cancer
* History of exposure to a 360 mg/m² doxorubicin-equivalent or >720 mg/m\^2 epirubicin-equivalent cumulative dose of anthracyclines
* Treatment with any systemic anti-cancer therapy, radiation therapy, major surgery, or experimental agent within ≤3 weeks of first dose of study treatment or are currently participating in another interventional clinical trial.

There are additional inclusion and exclusion criteria. The study center will determine if criteria for participation are met.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.