Vai al contenuto
Versione di prova.Le schede sono in fase di verifica da parte del nostro staff.

Più tipi di tumori solidi

Studio di fase 1/2 su PC14586 in tumori solidi avanzati con mutazione TP53 Y220C

Sperimentale In reclutamentoFase 1/2 Aggiornata al 2 ottobre 2026

01

In parole semplici

Lo studio valuta PC14586 (rezatapopt), un farmaco orale pensato per ripristinare la funzione della proteina p53 quando è alterata dalla specifica mutazione Y220C. Partecipano persone con tumori solidi localmente avanzati o metastatici che presentano questa mutazione, principalmente adulti ma in alcuni casi anche adolescenti. Gli obiettivi sono la sicurezza, la dose da usare, il comportamento del farmaco nell'organismo e l'attività sul tumore.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

9 sedi in 4 regioni.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* At least 18 years of age or 12 to 17 years of age after Safety Review Committee approval.
* Locally advanced or metastatic solid malignancy with a TP53 Y220C mutation
* Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) status of 0 or 1
* Previously treated with one or more lines of anticancer therapy and progressive disease
* Adequate organ function
* Measurable disease per RECIST v1.1 (Phase 2)

Additional Criteria for Inclusion in Phase 1b (rezatapopt) + pembrolizumab combination)

* Anti-PD-1/PD-L1 naive or must have progressed on treatment
* Measurable disease

Exclusion Criteria:

* Anti-cancer therapy within 21 days (or 5 half-lives) of receiving the study drug
* Radiotherapy within 14 days of receiving the study drug
* Primary CNS tumor
* History of leptomeningeal disease or spinal cord compression
* Brain metastases, unless neurologically stable and do not require steroids to treat associated neurological symptoms
* Stroke or transient ischemic attack within 6 months prior to screening
* Heart conditions such as unstable angina within 6 months prior to screening, uncontrolled hypertension, a heart attack within 6 months prior to screening, congestive heart failure, prolongation of QT interval, or other rhythm abnormalities
* Strong CYP3A4 inducers and strong CYP2C9 inhibitors/inducers within 14 days of first dose of rezatapopt
* History of gastrointestinal (GI) disease that may interfere with absorption of study drug or patients unable to take oral medication
* History of prior organ transplant
* Known, active malignancy, except for treated cervical intraepithelial neoplasia, or non-melanoma skin cancer
* Known, active uncontrolled Hepatitis B, Hepatitis C, or human immunodeficiency virus infection

Additional Criteria for Exclusion from Phase 2 (rezatapopt monotherapy)

* Known KRAS mutation, defined as a single nucleotide variant (SNV) (Phase 2). Exception: Ovarian cancer patients with a known KRAS SNV are permitted.

Additional Criteria for Exclusion from Phase 1b (rezatapopt) + pembrolizumab combination)

* Received prior therapy with an anti-PD-1, anti-PD-L1, or anti-PD-L2 agent or with an agent directed to another stimulatory or co-inhibitory T-cell receptor and discontinued from that treatment due to a Grade 3 or higher immune-related AE (irAE)
* Received a live or live-attenuated vaccine within 30 days prior to the first dose of study intervention
* Diagnosis of immunodeficiency or receiving chronic systemic steroid therapy within 7 days prior to the first dose of study drug
* Hypersensitivity (≥ Grade 3) to pembrolizumab and/or any of its excipients
* Active autoimmune disease that has required systemic treatment in past 2 years
* History of radiation pneumonitis
* History of (non-infectious) or active pneumonitis / interstitial lung disease that required steroids
* Active infection requiring systemic therapy
* Known history of HIV infection
* Has previously received rezatapopt

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se funziona, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l’autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone per capire se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare.
    2. Fase 2. Partecipa un gruppo più ampio. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto su un certo tipo di tumore.
    3. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, spesso su centinaia o migliaia di persone in più paesi. I risultati servono a chiederne l’autorizzazione.
    4. Fase 4. Dopo l’autorizzazione si continua a raccogliere informazioni su sicurezza ed efficacia nell’uso di tutti i giorni.
    5. Cosa significa per te. La fase da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio e firmi un consenso informato; puoi ritirarti in qualsiasi momento senza perdere il diritto alle cure. In genere farmaci ed esami previsti dallo studio non sono a tuo carico.

    Leggi tutta la guida(5 passi)
    1. È una scelta volontaria. Nessuno può inserirti in uno studio senza il tuo consenso. Puoi dire di no e continuare a essere curato con le terapie disponibili.
    2. Il consenso informato. Prima di entrare il medico del centro ti spiega obiettivi, procedure, possibili rischi e benefici. Ricevi un documento scritto da leggere con calma, anche a casa, e puoi fare tutte le domande che vuoi prima di firmare.
    3. Chi decide se puoi partecipare. Sono i medici del centro a verificare i criteri dello studio, con visite ed esami. Il tuo oncologo può aiutarti a capire se ha senso chiedere informazioni.
    4. I costi. In genere i farmaci dello studio e gli esami richiesti dal protocollo non sono a carico del paziente. Le spese di viaggio non sempre sono rimborsate: chiedi al centro che cosa è previsto.
    5. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.