Vai al contenuto

Tumori dell'utero e della cervice

Studio su pembrolizumab (MK-3475) in combinazione con chemioterapia adiuvante, con o senza radioterapia, in partecipanti con carcinoma endometriale di nuova diagnosi dopo chirurgia con intento curativo (MK-3475-B21 / KEYNOTE-B21 / ENGOT-en11 / GOG-3053)

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 3 Aggiornata al 18 settembre 2026

01

In parole semplici

Lo scopo di questo studio è confrontare pembrolizumab + chemioterapia adiuvante con placebo + chemioterapia adiuvante, con o senza radioterapia, rispetto alla sopravvivenza libera da malattia (DFS), valutata per via radiografica dallo sperimentatore o mediante conferma istopatologica di sospetta recidiva di malattia, e rispetto alla sopravvivenza globale (OS). Le ipotesi primarie sono che pembrolizumab + chemioterapia adiuvante sia superiore a placebo + chemioterapia adiuvante, con o senza radioterapia, rispetto alla DFS valutata per via radiografica dallo sperimentatore o mediante conferma istopatologica di sospetta recidiva di malattia, e rispetto alla OS.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

02

Dove si svolge in Italia

10 sedi in 6 regioni.

Usa + e − per ingrandire, le frecce per spostare, 0 per tornare alla vista iniziale.

Menopiù sedi centri delle nostre schede più centri vicini: tocca per ingrandire Confini regionali: ISTAT (CC BY)

Campania la regione che hai scelto

Abruzzo

  • Istittuto Nazionale dei Tumori Regina Elena IRCCS - IFORomaContatti non ancora nelle nostre schede

Veneto

  • Istituto Oncologico Veneto IRCCS-Oncologia 2PadovaContatti non ancora nelle nostre schede

03

Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Has a histologically confirmed new diagnosis of Endometrial Carcinoma or Carcinosarcoma (Mixed Mullerian Tumor) and:

  * Has undergone curative intent surgery that included hysterectomy and bilateral salpingo-oophorectomy; and
  * Is at high risk for recurrence following treatment with curative intent surgery, ie: Fédération Internationale de Gynécologie et d'Obstétrique (FIGO) 2009 surgical stage I/II with myometrial invasion of non-endometrioid histology; FIGO 2009 surgical stage I/II with myometrial invasion of any histology with known aberrant p53 expression or p53 mutation; or FIGO (2009) surgical stage III or IVA of any histology.
* Is disease-free with no evidence of loco-regional disease or distant metastasis post operatively and on imaging.
* Has not received any radiation or systemic therapy, including immunotherapy, hormonal therapy, or hyperthermic intraperitoneal chemotherapy (HIPEC), in any setting including the neoadjuvant setting for endometrial cancer (EC).
* Has Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 or 1 within 7 days before randomization.
* Submission of a tumor tissue sample from current diagnosis of Endometrial Carcinoma or Carcinosarcoma for prospective determination of histology and mismatch repair (MMR) status by central vendor is required for all participants.
* Has adequate organ function within 7 days of randomization.

Exclusion Criteria:

* Has recurrent endometrial carcinoma or carcinosarcoma.
* Has uterine mesenchymal tumor such as an endometrial stromal sarcoma, leiomyosarcoma, or other types of pure sarcomas. Adenosarcomas are also not allowed.
* Has FIGO (2009) Surgical Stage I/II EC of endometrioid histology without a known aberrant p53 expression or p53 mutation.
* Is known to have a deoxyribonucleic acid (DNA) polymerase epsilon catalytic subunit A (POLE) mutation.
* Has FIGO Stage IVB disease of any histology even if there is no evidence of disease after surgery.
* Has residual tumor whether measurable or non-measurable after surgery.
* Has a history of a second malignancy, unless potentially curative treatment has been completed with no evidence of malignancy for 3 years.

  * Note: The time requirement does not apply to participants who underwent successful definitive resection of basal cell carcinoma of the skin, squamous cell carcinoma of the skin, superficial bladder cancer, in situ cervical cancer, or other in situ cancers.
* Has received prior therapy with an anti-programmed cell death receptor 1 (PD-1), anti-programmed cell death receptor ligand 1 (PD-L1), or anti-programmed cell death receptor ligand 2 (PD-L2) agent or with an agent directed to another stimulatory or co-inhibitory T-cell receptor (eg, cytotoxic T-lymphocyte-associated protein 4 (CTLA-4), OX-40, CD137).
* Has received a live vaccine within 30 days before the first dose of study intervention.

  * Note: killed vaccines are allowed.
* Has a known intolerance to study intervention (or any of the excipients).
* Is currently participating in or has participated in a study of an investigational agent or has used an investigational device within 4 weeks before the first dose of study intervention.

  * Note: Participants who have entered the follow-up phase of an investigational study may participate as long as it has been 4 weeks after the last dose of the previous investigational agent.
* Has any contraindication to the use of carboplatin or paclitaxel.
* Has a diagnosis of immunodeficiency or is receiving chronic systemic steroid therapy (in dosing exceeding 10 mg daily of prednisone equivalent) or any other form of immunosuppressive therapy within 7 days prior the first dose of study intervention.
* Has severe hypersensitivity (≥Grade 3) to pembrolizumab and/or any of its excipients.
* Has an active autoimmune disease that has required systemic treatment in past 2 years (ie, with use of disease modifying agents, corticosteroids or immunosuppressive drugs). Replacement therapy (eg, thyroxine, insulin, or physiologic corticosteroid replacement therapy for adrenal or pituitary insufficiency) is not considered a form of systemic treatment and is allowed.
* Has a history of (non-infectious) pneumonitis that required steroids or has current pneumonitis.
* Has an active infection requiring systemic therapy.
* Has a known history of HIV infection.
* Has a known history of Hepatitis B or known active Hepatitis C virus infection.
* Has a known psychiatric or substance abuse disorder that would interfere with the participant's ability to cooperate with the requirements of the study.
* Has had an allogenic tissue/solid organ transplant.
* Has not recovered adequately from surgery and/or any complications from the surgery.
* Is breastfeeding.

Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.

Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.