Linfomi
Studio di fase 2 su acalabrutinib con tafasitamab nel linfoma della zona marginale già trattato
01
In parole semplici
Lo studio valuta la combinazione di acalabrutinib, un farmaco orale che blocca la proteina BTK, e tafasitamab, un anticorpo diretto contro la proteina CD19 presente sulle cellule B. Partecipano persone adulte con linfoma della zona marginale ricomparso o non rispondente dopo almeno una terapia precedente. I ricercatori vogliono misurare quante persone rispondono alla combinazione e valutarne la sicurezza.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
7 sedi in 3 regioni.
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Emilia-Romagna
Lombardia
- ASST Spedali Civili di BresciaBrescia☎ +39 030 39951 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilan☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore PoliclinicoMilan☎ +39 02 5503 1 Prepara il contatto
- Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi - ASST Sette LaghiVareseContatti non ancora nelle nostre schede
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Ability to understand and willingness to sign a written informed consent
* Histologically confirmed diagnosis of MZL.
* Disease refractory to or in first or greater relapse after prior systemic therapy.
* In need of treatment disease satisfying the following criteria:
* EMZL: symptomatic lymphoma or with other treatment indications (overt progression, deep invasion, bulky disease, impending organ damage, patient preference), symptomatic disseminated disease, contraindications to RT, failure after antibiotics or after local therapy,
* SMZL: presence of progressive or symptomatic splenomegaly and/ or any progressive cytopaenias,
* NMZL: B symptoms, deterioration of peripheral blood counts due to lymphoma infiltration of the bone marrow, rapid enlargement of lymph nodes or compression of vital organs by bulky disease.
* Measurable or non-measurable lesions where the response is nevertheless evaluable by non-imaging means (e.g., gastric or bone marrow infiltrations).
* Ann Arbor Stage I-IV.
* ECOG performance status of 0, 1 or 2 with no deterioration over the previous 2 weeks prior to registration .
* Age ≥ 18 years.
* Absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1.000/mm3 and platelets ≥ 100.000/mm3, unless these abnormalities are related to bone marrow infiltration or to hypersplenism.
* Adequate hepatic function, renal function and coagulation parameters
* Women with childbearing potential who are using highly effective contraception, are not pregnant or lactating and agree not to become pregnant during trial treatment and for at least 3 months after the last IMP dose.
* Men who agree not to father a child during trial treatment and for at least 3 months after the last IMP dose.
* Patient able and willing to swallow trial drugs as whole capsule
Exclusion Criteria:
* History of prior malignancy that could affect compliance with the protocol or interpretation of results, except for the following:
1. Curatively treated basal cell carcinoma or squamous cell carcinoma of the skin or carcinoma in situ of the cervix or carcinoma in situ of the prostate at any time prior to study,
2. Other cancers not specified above that have been curatively treated by surgery and/or radiation therapy from which patient is disease-free for ≥3 years without further treatment.
* Major surgery and any systemic anti-cancer treatment within 3 weeks prior to registration.
* Prior exposure to a BTK inhibitor or CD19-targeted therapy.
* Steroid therapy for anti-neoplastic intent.
* Severe or uncontrolled cardiovascular disease
* History of cerebrovascular accident or intracranial hemorrhage within 6 months prior to registration and known bleeding disorders
* Patients with a history of confirmed progressive multifocal leukoencephalopathy (PML).
* Concomitant diseases that require anticoagulant therapy with warfarin or phenoprocoumon or other vitamin K antagonists and patients treated with dual anti-platelet therapy. Patients being treated with factor Xa inhibitors (e.g. rivaroxaban, apixaban, edoxaban), direct thrombin inhibitors (e.g. dabigatran) LMWH, or single anti-platelets agents (e.g. aspirin, clopidogrel) can be included, but must be properly informed about the potential risk of bleeding.
* Malabsorption syndrome or other condition that precludes enteral route of administration.
* Active human immunodeficiency virus (HIV) or active chronic hepatitis C or hepatitis B virus infection or any uncontrolled active systemic infection requiring intravenous (iv) antimicrobial treatment.
* Active, uncontrolled autoimmune phenomenon (autoimmune hemolytic anemia or immune. thrombocytopenia) requiring steroid therapy with > 20 mg daily of prednisone dose or equivalent.
* Known hypersensitivity to trial drugs or to any component of the trial drugs.
* Concomitant treatment with strong CYP3A inducers or inhibitors
* Treatment with proton pump inhibitors. Subjects receiving proton pump inhibitors who switch to antacids are eligible for enrollment to this study.
* Other severe acute or chronic medical or psychiatric condition or laboratory abnormality that in the opinion of the investigator may increase the risk associated with trial participation or IMPs administration or may interfere with the interpretation of trial results and/or would make the patient inappropriate for enrolment into this trial.
* Concurrent participation in another therapeutic clinical trial
* History of or ongoing confirmed central nervous system (CNS) lymphoma
* Patients who received any IMP within 30 days or 5 half-lives (whichever is shorter) before the first dose of the study IMP
* Pregnant or breastfeeding women
* Patients who received a live virus vaccination within 28 days of the first IMP dosePreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.