Tumore del rene
Studio di pembrolizumab (MK-3475) in combinazione con belzutifan (MK-6482) e lenvatinib (MK-7902), o pembrolizumab/quavonlimab (MK-1308A) in combinazione con lenvatinib, rispetto a pembrolizumab e lenvatinib, per il trattamento del carcinoma renale a cellule chiare avanzato (MK-6482-012)
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In parole semplici
L'obiettivo di questo studio è valutare l'efficacia e la sicurezza di pembrolizumab più belzutifan più lenvatinib o di pembrolizumab/quavonlimab più lenvatinib rispetto a pembrolizumab più lenvatinib come trattamento di prima linea in partecipanti con carcinoma renale a cellule chiare (ccRCC) avanzato. Le ipotesi primarie sono che (1) pembrolizumab più belzutifan più lenvatinib sia superiore a pembrolizumab più lenvatinib per quanto riguarda la sopravvivenza libera da progressione (PFS) e la sopravvivenza globale (OS), nei partecipanti con ccRCC avanzato; e che (2) pembrolizumab/quavonlimab più lenvatinib sia superiore a pembrolizumab più lenvatinib per quanto riguarda PFS e OS, nei partecipanti con ccRCC avanzato.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
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Dove si svolge in Italia
7 sedi in 6 regioni.
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Campania
Emilia-Romagna
Lazio
Lombardia
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriMilan☎ +39 02 2390 1 Prepara il contatto
- Ospedale San Raffaele-Oncologia MedicaMilanContatti non ancora nelle nostre schede
Puglia
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
* Has histologically confirmed diagnosis of RCC with clear cell component.
* Has received no prior systemic therapy for advanced ccRCC
* Male participants are abstinent from heterosexual intercourse or agree to use contraception during and for at least 7 days after last dose of study intervention with belzutifan and lenvatinib.
* Female participants are not pregnant or breastfeeding and are either not a woman of child-bearing potential (WOCBP) or use a contraceptive method that is highly effective or are abstinent from heterosexual intercourse during the intervention period and for at least 120 days after pembrolizumab or pembrolizumab/quavonlimab or for at least 30 days after last dose of lenvatinib or belzutifan, whichever occurs last
* Has adequately controlled blood pressure with or without antihypertensive medications
* Has adequate organ function.
* Participants receiving bone resorptive therapy must have therapy initiated at least 2 weeks prior to randomization/allocation
Exclusion Criteria:
* Has a known additional malignancy that is progressing or has required active treatment within the past 3 years
* Has had major surgery, other than nephrectomy within 4 weeks prior to randomization
* Has known central nervous system (CNS) metastases and/or carcinomatous meningitis
* Has received prior radiotherapy within 2 weeks prior to first dose of study intervention
* Has hypoxia or requires intermittent supplemental oxygen or requires chronic supplemental oxygen
* Has clinically significant cardiac disease within 12 months from first dose of study intervention
* Has a history of interstitial lung disease
* Has symptomatic pleural effusion; a participant who is clinically stable following treatment of this condition is eligible
* Has preexisting gastrointestinal or non-gastrointestinal fistula
* Has a diagnosis of immunodeficiency or is receiving chronic systemic steroid therapy or any other form of immunosuppressive therapy within 7 days prior to the first dose of study treatment
* Has a known psychiatric or substance abuse disorder that would interfere with requirements of the study
* Has received a live or live-attenuated vaccine within 30 days before the first dose of study drug; killed vaccines are allowed
* Has an active autoimmune disease that has required systemic treatment in the past 2 years
* Has a history of noninfectious pneumonitis that required steroids or has current pneumonitis
* Has an active infection requiring systemic therapy
* Has a known history of human immunodeficiency virus (HIV) infection
* Has a known history of Hepatitis B
* Has radiographic evidence of intratumoral cavitation, encasement or invasion of a major blood vessel
* Has clinically significant history of bleeding within 3 months prior to randomization
* Has had an allogenic tissue/solid organ transplantPreferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
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- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.