Tumore della mammella
Studio di fase 1b/3 su capivasertib aggiunto a inibitore di CDK4/6 e fulvestrant nel tumore della mammella HR-positivo e HER2-negativo avanzato
01
In parole semplici
Lo studio valuta l'aggiunta di capivasertib, un farmaco orale che blocca la proteina AKT, a un inibitore di CDK4/6 (come palbociclib o ribociclib) e a fulvestrant. Partecipano donne e uomini adulti con carcinoma mammario positivo ai recettori ormonali e HER2-negativo, localmente avanzato non operabile o metastatico. La prima parte verifica sicurezza e dose; la seconda valuta se l'aggiunta ritardi la progressione.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Fase 3: si confronta il trattamento con le cure già in uso. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
7 sedi in 6 regioni.
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Campania
- Ospedale non indicato dal promotoreNaples Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04862663.
Emilia-Romagna
- Ospedale non indicato dal promotoreBologna Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04862663.
Lazio
- Ospedale non indicato dal promotoreRoma Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04862663.
Sicilia
- Ospedale non indicato dal promotoreMisterbianco Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04862663.
Toscana
- Ospedale non indicato dal promotoreFlorence, Prato Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04862663.
Veneto
- Ospedale non indicato dal promotorePadova Il registro riporta solo la città. Per sapere quale ospedale, chiedi al tuo oncologo o al promotore indicando il codice NCT04862663.
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Key inclusion criteria for both phases:
1. Adult females (pre-/peri-/ and post-menopausal), and adult males.
2. Histologically confirmed HR+/ HER2- breast cancer determined from the most recent tumour sample (primary or metastatic) per the American Society of Clinical Oncology and College of American Pathologists guideline. To fulfil the requirement of HR+ disease, a breast cancer must express ER with or without co-expression of progesterone receptor.
3. Eligible for fulvestrant therapy and at least one of the following: palbociclib, ribociclib, or abemaciclib, as per local investigator assessment. Previous tolerance to specific CDK4/6 inhibitors and dose levels required.
4. Adequate organ and bone marrow functions.
5. Consent to provide a mandatory FFPE tumour sample.
Key inclusion criteria only for phase III:
1. Previous treatment with an ET (tamoxifen, AI, or oral SERD) as a single agent or in combination, with radiological evidence of breast cancer recurrence or progression while on, or within 12 months of, completing a (neo)adjuvant ET regimen.
2. Provision of mandatory blood samples at screening for central testing using an investigational ctDNA test to be stratified based on PIK3CA/AKT1/PTEN status.
3. Be eligible for fulvestrant and at least one out of palbociclib or ribociclib (depending on the available CDK4/6i options at time of enrolment), as per local investigator assessment.
4. Have measurable lesion(s) according to Response Evaluation Criteria in Solid Tumours version 1.1 (RECIST v1.1) or, in the absence of measurable disease, lytic or mixed bone lesions that can be assessed by computed tomography (CT) or magnetic resonance imaging (MRI).
Key exclusion criteria for both phases:
1. History of another primary malignancy except for malignancy treated with curative intent with no known active disease ≥ 2 years before the first dose of study intervention and of low potential risk for recurrence.
2. Radiotherapy within 2 weeks prior to study treatment initiation.
3. Major surgery or significant traumatic injury within 4 weeks of the first dose of study treatment.
4. Persistent toxicities (CTCAE Grade >1) caused by previous anticancer therapy, excluding alopecia. Participants with irreversible toxicity that is not reasonably expected to be exacerbated by study intervention may be included (eg, hearing loss or peripheral sensory neuropathy) after consultation with the AstraZeneca study physician.
5. Spinal cord compression, brain metastases or leptomeningeal metastases unless these lesions are definitively treated (eg. radiotherapy, surgery) and clinically stable off steroids for management of symptoms for at least 4 weeks prior to study treatment initiation.
6. Any of the following cardiac criteria at screening:
(a). Mean resting corrected QT interval (QTcF): (i) Participants to be treated with palbociclib:: QTcF ≥ 470 ms obtained from the average of 3 consecutive (triplicate) ECGs (ii) Participants to be treated with ribociclib: QTcF ≥ 450 ms obtained from the average of 3 consecutive (triplicate) ECGs (iii) Participants to be treated with abemaciclib (Phase Ib only): QTcF ≥ 470 ms obtained from the average of 3 consecutive (triplicate) ECGs (b). Any clinically important abnormalities in cardiac rhythm, conduction or morphology of resting ECG (eg, complete left bundle branch block, third-degree heart block) (c). Any factors that increase the risk of QTc prolongation or risk of arrhythmic events (d). Experience of any of the following procedures or conditions in the preceding 6 months: coronary artery bypass graft, angioplasty, vascular stent, myocardial infarction, unstable angina pectoris, congestive heart failure New York Heart Association (NYHA) grade ≥ 2 (e). Uncontrolled hypotension (f) uncontrolled hypertension (g). Cardiac ejection fraction outside institutional range of normal or < 50% (whichever is higher)
7. uncontrolled or high grade or symptomatic arrhythmia and atrial fibrillation
8. Any of these clinically significant abnormalities of glucose metabolism at screening:
1. . diabetes mellitus type I or type II requiring insulin treatment
2. . Glycated haemoglobin (HbA1c) ≥ 8.0% (63.9 mmol/mol)
9. Previous allogeneic bone marrow transplant or solid organ transplant.
Key exclusion criteria for the phase III only:
1. Any prior treatment with, AKT, PI3K or mTOR inhibitors.
2. Prior treatment with CDK4/6 inhibitors in the metastatic setting (prior CDK4/6 inhibitors permitted in the adjuvant setting provided there was a CDK4/6i treatment free interval of at least 12 months).
3. More than 1 line of chemotherapy for metastatic disease.
4. Any line of endocrine-based therapy for inoperable locally advanced or metastatic disease.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.