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Tumore del colon-retto

Studio di fase 2 su pembrolizumab e quavonlimab nel tumore del colon-retto metastatico con instabilità dei microsatelliti

Sperimentale In corso, reclutamento chiusoFase 2 Aggiornata al 2 luglio 2026

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In parole semplici

Lo studio confronta MK-1308A, una formulazione unica che contiene due immunoterapici (pembrolizumab, anti-PD-1, e quavonlimab, anti-CTLA-4), con altri trattamenti, tra cui il solo pembrolizumab. Partecipano persone con adenocarcinoma del colon-retto in stadio IV con elevata instabilità dei microsatelliti (MSI-H) o deficit del sistema di riparazione del DNA (dMMR). Si valuta il controllo della malattia.

Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.

Fase 2: si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.

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Dove si svolge in Italia

3 sedi in 3 regioni.

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Menopiù sedi centri delle nostre schede Confini regionali: ISTAT (CC BY)

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Criteri di partecipazione

Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.

Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.

Testo pubblicato dal registro
Inclusion Criteria:

* Has a histologically confirmed diagnosis of Stage IV CRC adenocarcinoma (as defined by American Joint Committee on Cancer [AJCC] version 8)
* Has locally confirmed dMMR/MSI-H
* Has a life expectancy of at least 3 months
* Female participants are eligible to participate if not pregnant or breastfeeding, and not a woman of childbearing potential (WOCBP), or if a WOCBP then uses a contraceptive method that is highly effective or is abstinent on a long-term and persistent basis, during the intervention period and for at least 120 days after the last dose of study intervention
* Has measurable disease per RECIST 1.1 as assessed by the site and verified by BICR
* Submit an archival (within 5 years of Screening) or newly obtained tumor tissue sample that has not been previously irradiated; formalin-fixed, paraffin embedded (FFPE) blocks are preferred to slides.
* Has adequate organ function

Cohort A:

- Has been previously treated for their Stage IV dMMR/MSI-H CRC and radiographically progressed on or after or could not tolerate standard treatment, which must include all of the following agents if approved and locally available in the country where the participant is randomized:

* Fluoropyrimidine, irinotecan and oxaliplatin (capecitabine is acceptable as equivalent to fluorouracil in prior therapy)
* With or without an anti-vascular endothelial growth factor (VEGF) monoclonal antibody (e.g., bevacizumab)
* At least one of the anti-epidermal growth factor receptor (EGFR) monoclonal antibodies (cetuximab or panitumumab) for rat sarcoma viral oncogene homolog (RAS) wild-type participants with left-sided tumors. Prior EGFR therapy is optional for patients with right sided RAS Wild-type (WT) tumors.

Cohort B:

- Has untreated Stage IV dMMR/MSI-H CRC with no prior chemotherapy or immunotherapy for this disease

Exclusion Criteria:

* Has received prior therapy with an agent directed to another stimulatory or coinhibitory T-cell receptor
* Has received prior systemic anticancer therapy including investigational agents within 4 weeks before the first dose of study intervention
* Has not recovered adequately from a surgery procedure, and/or has any complications from a prior surgery before starting study intervention
* Has received prior radiotherapy within 2 weeks of start of study intervention
* Has received a live or live-attenuated vaccine within 30 days before the first dose of study intervention
* Is currently participating in or has participated in a study of an investigational agent or has used an investigational device within 4 weeks before the first dose of study intervention
* Has a diagnosis of immunodeficiency or is receiving chronic systemic steroid therapy (in dosing exceeding 10 mg daily of prednisone equivalent) or any other form of immunosuppressive therapy within 7 days prior to the first dose of study medication
* Has a known additional malignancy that is progressing or has required active treatment within the past 2 years
* Has known active central nervous system (CNS) metastases and/or carcinomatous meningitis
* Has severe hypersensitivity (≥Grade 3) to pembrolizumab, quavonlimab, favezelimab, vibostolimab, MK-4830, and/or any of their excipients
* Has an active autoimmune disease that has required systemic treatment in past 2 years (i.e., with use of disease modifying agents, corticosteroids or immunosuppressive drugs)
* Has a history of (noninfectious) pneumonitis that required steroids or has current pneumonitis
* Has a history of acute or chronic pancreatitis
* Has neuromuscular disorders associated with an elevated creatine kinase
* Has urine protein ≥1 gram/24 hours
* Has an active infection requiring systemic therapy (e.g., tuberculosis, known viral or bacterial infections, etc.)
* Has a known history of Human Immunodeficiency Virus (HIV) infection
* Concurrent active Hepatitis B (defined as Hepatitis B surface antigen [HBsAg] positive and/or detectable Hepatitis B Virus [HBV] deoxyribonucleic acid [DNA]) and Hepatitis C virus (defined as anti-HCV antibody positive and detectable HCV ribonucleic acid [RNA] infection
* Has clinically significant cardiac disease, including unstable angina, acute myocardial infarction within 6 months from Day 1 of study intervention administration, or New York Heart Association Class III or IV congestive heart failure. Medically controlled arrhythmia stable on medication is permitted.
* Has present or progressive accumulation of pleural, ascitic, or pericardial fluid requiring drainage or diuretic drugs within 2 weeks before randomization/allocation
* Has a history or current evidence of any condition, therapy, or laboratory abnormality that might confound the results of the study, interfere with the participant's participation for the full duration of the study, or is not in the best interest of the participant to participate, in the opinion of the treating investigator
* Has a known psychiatric or substance abuse disorder that would interfere with the participant's ability to cooperate with the requirements of the study
* Has had an allogenic tissue/solid organ transplant

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Da sapere qui

Prima di chiedere informazioni

  • Le fasi di una sperimentazione clinica

    Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
    2. Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
    3. Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
    4. Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
    5. L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
    6. Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
    7. Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica

  • Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

    Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.

    Leggi tutta la guida(7 passi)
    1. Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
    2. Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
    3. Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
    4. La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
    5. Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
    6. Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
    7. Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.

    Apri la guida in una pagina sua

    Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro

Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.