Mieloma multiplo
Studio di fase 1b/2 su sonrotoclax (BGB-11417) in monoterapia e in varie combinazioni con desametasone più carfilzomib, desametasone più daratumumab e desametasone più pomalidomide nel mieloma multiplo
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In parole semplici
Lo scopo di questo studio è valutare la sicurezza, la tollerabilità e l'efficacia di sonrotoclax in monoterapia e in varie combinazioni in pazienti con mieloma multiplo (MM) recidivante/refrattario (R/R) e traslocazione cromosomica t(11;14). Lo studio esamina sonrotoclax da solo e in combinazione con desametasone e altri farmaci, tra cui carfilzomib, daratumumab e pomalidomide.
Riassunto in italiano scritto a partire dai dati del registro: per i dettagli fa fede il registro.
Questo studio unisce le fasi 1 e 2: prima si valuta soprattutto la sicurezza del trattamento e quale dose usare, poi si studia se il trattamento ha effetto, continuando a controllarne la sicurezza. Chiedi al tuo oncologo cosa significherebbe nel tuo caso.
02
Dove si svolge in Italia
5 sedi in 4 regioni. Nessuna sede in Sardegna, la regione che avevi scelto. Accanto a ogni sede trovi lo stato indicato dal registro, quando è noto.
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Emilia-Romagna
- IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna - Policlinico di Sant'OrsolaBolognaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 051 214 1111 Prepara il contatto
- IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRSTMeldolaStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 0543 739100 Prepara il contatto
Lombardia
- Istituto Europeo di Oncologia IRCCSMilanStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 02 57489 1 Prepara il contatto
Marche
- Azienda Ospedaliera Universitaria Delle MarcheAnconaStato della sede nel registro: ArruolaContatti non ancora nelle nostre schede
Puglia
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di BariBariStato della sede nel registro: Arruola☎ +39 080 5591111 Prepara il contatto
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Criteri di partecipazione
Non devi capirli tutti: è compito del tuo oncologo.
Riportiamo i criteri così come li pubblica il registro, senza modifiche. Solo il tuo oncologo può valutare se questo studio ti riguarda: parlane alla prossima visita.
Inclusion Criteria:
1. Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) performance status of 0 to 2
2. A confirmed diagnosis of multiple myeloma (must have an M-component in serum and/or urine)
3. Measurable disease defined as:
i. M-spike ≥ 500mg/dL, or ii. Urine protein M-spike of ≥ 200 mg/day, or iii. Serum free light chains ≥ 10 mg/dL, and an abnormal κ:λ ratio
4. Participant has documented relapsed or progressive MM on or after any regimen or who are refractory to the most recent line of therapy.
i. Relapsed MM is defined as previously treated MM that progresses and requires initiation of salvage therapy but does not meet the criteria for refractory MM.
ii. Refractory MM is defined as disease that is nonresponsive (failure to achieve minimal response or development of progressive disease) while on primary or salvage therapy or progresses within 60 days of last therapy.
1. In Part 1 and Part 2 Cohorts 1 and 2 participants should have relapsed or progressive disease and have had ≥ 3 prior lines of therapy including a proteasome inhibitor, an IMiD, and an anti-CD38 monoclonal antibody, and no more available approved therapies.
2. Participants in Part 2 Cohorts 3, 4, and 5 should have relapsed or progressive disease and have had ≥ 1 prior line of therapy. Prior treatment with carfilzomib is allowed but the patient must not be considered carfilzomib refractory by the investigator.
3. Participants in Part 2 Cohorts 6 and 7 should have relapsed or progressive disease and have had 1 to 3 prior lines of therapy and previously treated with a proteasome inhibitor and an IMiD
5. Positivity for t(11;14) translocation must be confirmed by validated fluorescence in situ hybridization (FISH) testing assay in a pre-defined laboratory
a. fresh bone marrow aspirate sample must be collected at screening and sent to central laboratory for t(11;14) FISH testing.
6. Adequate organ function defined as:
1. Hemoglobin ≥ 8.0 g/dL within 7 days before first dose of study treatment, (transfusions, in accordance with institutional guidelines, are permitted)
2. Platelet count ≥ 75,000/μL, within 7 days before first dose of study treatment, independent of growth factor support and transfusions
3. Absolute neutrophil count (ANC) ≥ 1000/mm\^3 within 7 days before first dose of study treatment
4. Alanine aminotransferase (ALT) and aspartate aminotransferase (AST) ≤ 3 x upper limit of normal (ULN) and total bilirubin ≤ 2.0 x ULN N (total bilirubin must be < 3 x ULN for patients with Gilbert's syndrome)
Exclusion Criteria:
1. Participant has any of the following conditions:
1. Non secretory MM (Serum free light chains < 10 mg/dL)
2. Solitary plasmacytoma
3. Active plasma cell leukemia (ie, either 20% of peripheral white blood cells or > 2.0 x 109/L circulating plasma cells by standard differential)
4. Waldenström macroglobulinemia (WM)
5. Amyloidosis.
6. Polyneuropathy, organomegaly, endocrinopathy, monoclonal protein, skin changes (POEMS) syndrome
7. Chronic respiratory disease that requires continuous oxygen
2. Significant cardiovascular disease, including but not limited to:
1. Myocardial infarction ≤ 6 months before screening
2. Ejection fraction ≤ 50%
3. Unstable angina≤ 3 months before screening
4. New York Heart Association Class III or IV congestive heart failure
5. History of clinically significant arrhythmias (eg, sustained ventricular tachycardia, ventricular fibrillation, or torsades de pointes)
6. Heart rate-corrected QT interval > 480 milliseconds based on Fridericia's formula
7. History of Mobitz II second-degree or third-degree heart block without a permanent pacemaker in place
8. Uncontrolled hypertension at screening, defined as systolic blood pressure > 170 mmHg and diastolic blood pressure > 105 mmHg by ≥ 2 consecutive measurements. Prior therapy with sonrotoclax or other agents inhibiting BCL2 activity (eg, venetoclax)
3. Known infection with human immunodeficiency virus (HIV)
4. Serologic status reflecting active viral hepatitis B (HBV) or viral hepatitis C (HCV) infection as follows:
1. Presence of hepatitis B surface antigen (HBsAg) or hepatitis B core antibody (HBcAb). Participants with presence of HBcAb, but absence of HBsAg, are eligible if HBV DNA is undetectable (limitation of sensitivity < 20 IU/mL) ,), and if they are willing to undergo monthly monitoring for HBV reactivation.
2. Presence of HCV antibody. Participants with presence of HCV antibody are eligible if HCV RNA is undetectable (limitation of sensitivity < 15 IU/mL).
Note: Other protocol defined Inclusion/Exclusion criteria may apply.Preferisci parlarne con una persona? Contattaci.
Da sapere qui
Prima di chiedere informazioni
Le fasi di una sperimentazione clinica
Ogni nuovo trattamento viene studiato per fasi. La fase 1 valuta soprattutto sicurezza e dose, la fase 2 inizia a misurare se il trattamento ha effetto, la fase 3 lo confronta con le cure già in uso. La fase 4 lo segue dopo l'autorizzazione.
Leggi tutta la guidaChiudi la guida(7 passi)
- Prima degli studi sulle persone. Una sostanza viene studiata prima in laboratorio e poi su modelli animali. Solo se questi studi danno indicazioni sufficienti su effetti e sicurezza si passa agli studi sulle persone.
- Fase 1. Il trattamento viene dato a un piccolo numero di persone, in pochi centri selezionati. Si osserva se è sicuro, come viene tollerato e quale dose usare. Per le malattie gravi questi studi possono coinvolgere direttamente persone con la malattia.
- Fase 2. Partecipano persone con la malattia per cui il trattamento è stato pensato. Si continua a osservare la sicurezza e si inizia a misurare se il trattamento ha effetto. Serve anche a capire quale dose portare nelle fasi successive.
- Fase 3. Il trattamento viene confrontato con le cure già in uso, su centinaia o migliaia di persone. Di solito i partecipanti sono assegnati a caso ai gruppi di confronto: si dice «studio randomizzato». Effetti indesiderati, frequenza e gravità sono controllati con molta attenzione.
- L'autorizzazione. Se i risultati lo permettono, l'azienda o l'ente che ha promosso lo studio chiede l'autorizzazione a mettere il trattamento a disposizione dei pazienti. Finché non è autorizzato, il trattamento resta sperimentale.
- Fase 4. Dopo l'autorizzazione si continua a raccogliere informazioni. Con l'uso su molte più persone possono emergere anche le reazioni più rare, che negli studi precedenti non si potevano vedere.
- Che cosa significa per te. La fase dice a che punto è la ricerca su un trattamento. Da sola non dice se uno studio ti riguarda. Chiedi al tuo oncologo che cosa significherebbe nel tuo caso.
Moduli e documenti (3): Le fasi di una sperimentazione clinica
Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Partecipare è una scelta volontaria. Prima di entrare il medico del centro ti spiega lo studio, ti lascia un foglio informativo da leggere con calma e ti chiede di firmare un consenso. Puoi ritirarti in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni e senza perdere il diritto alle cure.
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- Parlane con il tuo oncologo. Il tuo oncologo conosce la tua storia clinica. Portagli la scheda dello studio e chiedigli che cosa significherebbe nel tuo caso. Può anche prepararti una relazione da presentare al centro.
- Contatta il centro. Chiama o scrivi al centro che conduce lo studio. Chiedi se lo studio è ancora aperto, come si prenota il primo colloquio e quali documenti portare. A volte serve l'impegnativa, a volte una lettera del tuo oncologo.
- Il colloquio e il foglio informativo. Un medico del gruppo di ricerca ti spiega scopo dello studio, procedure, possibili rischi e benefici, e le alternative disponibili. Ricevi un foglio informativo scritto. Puoi portarlo a casa e parlarne con i familiari, con il medico di famiglia e con il tuo oncologo.
- La firma del consenso. Se decidi di partecipare firmi il modulo di consenso informato e ne ricevi una copia. Il modulo è preparato dal centro per quello studio: non esiste un modulo unico da scaricare. Se dici di no, continui a essere curato con le terapie disponibili.
- Le visite di selezione. Sono i medici del centro a verificare, con visite ed esami, se rientri nei criteri dello studio. Di norma gli esami previsti solo per lo studio si fanno dopo la firma del consenso. Può succedere che i criteri non siano soddisfatti: in quel caso prosegui le cure con il tuo oncologo.
- Durante lo studio. Segui il calendario di visite ed esami previsto dal protocollo. Il medico ti aggiorna se emergono novità che riguardano lo studio. Lo studio è coperto da un'assicurazione per eventuali danni legati alla partecipazione: gli estremi della polizza sono nei documenti che ricevi.
- Ritirarsi. Puoi lasciare lo studio quando vuoi e per qualsiasi motivo. Avvisa appena possibile il medico dello studio: serve a sospendere il trattamento in modo sicuro, e può proporti una visita di controllo finale. Continui ad avere diritto alle cure.
Moduli e documenti (6): Partecipare a uno studio clinico: consenso, costi, ritiro
Le regole possono cambiare da regione a regione: verifica con la tua ASL, con l'INPS o con un patronato.